Panoramica
Il motivo per fermarsi a Kilconnell sono le tombe. Questo convento francescano, in un tranquillo villaggio a circa 13 km a ovest di Ballinasloe nel cuore dell’antica signoria di Uí Maine, custodisce una delle più belle collezioni di tombe medievali a baldacchino della contea di Galway, e lo fa come rovina libera, senza cancelli, aperta tutti i giorni, senza biglietteria né code. È curato dall’Office of Public Works come monumento nazionale, ma sorge ancora all’interno di un cimitero in uso, circondato da campi con recinzioni secolari, così sembra un luogo vissuto piuttosto che recintato. Una nota pratica prima di partire: a volte c’è bestiame nel campo adiacente.
Storia
Le date meritano di essere trattate con onestà, perché le fonti non concordano. Un insediamento monastico dedicato a San Conall sorgeva qui dal VI secolo, il che dà al villaggio il suo nome (Cill Chonaill, «chiesa di Conall»). Il convento francescano vero e proprio fu fondato a metà del XIV secolo – il 1353 è la data riportata nei registri dell’OPW e di Wikipedia – da William O’Kelly, signore di Uí Maine, con la chiesa attuale in gran parte ricostruita intorno al 1414. Vedrete citare il 1414 come anno di fondazione a livello locale; trattatelo come l’anno della ricostruzione.
Gli O’Kelly erano generosi mecenati di poesia e religione, e Kilconnell divenne una casa dei Francescani Osservanti. Insolitamente, sopravvisse alla Dissoluzione e agli sconvolgimenti che spazzarono via case simili: fu usata come guarnigione alla fine del XVI secolo, eppure i frati continuarono il loro lavoro, e una comunità francescana rimase nella zona fino al 1801 circa, quando gli ultimi frati se ne andarono.
Cosa vedere
Le tombe
La navata ospita diverse nicchie tombali a baldacchino, quelle degli O’Kelly le più elaborate – scolpite con angeli, santi e scudi araldici che pubblicizzano la ricchezza e la devozione della famiglia. Nel transetto sud si trova la tomba murale della famiglia Daly, e una tomba del tardo XV secolo scolpita con figure piangenti commemora un membro della stirpe Barnewall. Dedicate loro il tempo che meritano; sono le opere meglio scolpite del sito e facili da oltrepassare in fretta.
La torre e il chiostro
Una torre centrale a tre piani si erge sopra il punto d’incontro tra navata e presbiterio, aggiunta nel tardo XV secolo, con i suoi merli che sono l’elemento più fotografato del convento. La chiesa si sviluppa in una lunga navata di 37,5 metri con un ampio presbiterio, illuminata da grandi finestre con trafori. Del chiostro sopravvivono solo le arcate est e sud – i lati nord e ovest sono scomparsi – ma dove ancora si ergono, colonne ottagonali reggono archi a sesto acuto attorno a quello che era il cortile dei frati.
Sculture e dettagli
Una statua lignea medievale della Vergine Maria, datata al XV o XVI secolo, è conservata sul sito – una sopravvivenza davvero rara. Cercate anche due piscine scolpite (i piccoli bacini per lavare i vasi liturgici) e, sparsi sulla pietra, i singoli segni dei lapicidi lasciati dagli uomini che costruirono il luogo. Un pezzo notevole ha lasciato del tutto il sito: un ciborio in argento dorato del 1409, commissionato da William Mór O’Kelly e sua moglie Anabelle Star, è oggi esposto alla Kylemore Abbey nel Connemara.
I dintorni
Antichi sistemi di campi e terrapieni circondano le rovine, e tre pozzi sacri si trovano nelle vicinanze – un promemoria che l’attrazione del sito precede di molto il convento. Il cimitero adiacente è ancora in uso e custodisce tombe storiche degli O’Kelly tra croci consunte dal tempo. Un giro lento del perimetro è il modo migliore per capire come la chiesa si inserisce nel suo paesaggio.
Visita
Kilconnell è aperto tutti i giorni, gratuitamente, senza cancelli né biglietti – si esplora al proprio ritmo. Pannelli informativi sparsi per il sito forniscono il contesto storico e segnalano gli elementi chiave; non c’è una visita guidata formale, né un’audioguida, quindi leggete i pannelli man mano che procedete.
Come arrivare e parcheggio: il convento è segnalato dalla R348. Andate a ovest da Ballinasloe per circa 13 km, girate a destra al Brodericks Pub e seguite la stradina stretta fino all’ingresso. Una piccola piazzola accanto al sito offre parcheggio gratuito, e si riempie nei fine settimana estivi, quindi arrivate presto per una visita più tranquilla.
Accesso e servizi: il terreno è irregolare, con lastre di pietra sparse e gradini alla base della torre, quindi non è adatto a sedie a rotelle o passeggini, e i sentieri diventano scivolosi dopo la pioggia – indossate scarpe robuste. Non ci sono né caffè né servizi igienici sul sito; il villaggio di Kilconnell ha entrambi.
Nelle vicinanze
Per altra pietra monastica medievale, le rovine cistercensi di Knockmoy Abbey sono a breve distanza in auto. Ballinasloe ha gli hotel e i B&B più vicini, e il villaggio stesso ha un paio di pub dove rifocillarsi dopo un’ora tra le tombe.