Una penisola sull’estuario
Labasheeda si affaccia sull’ampio e tidale Shannon Estuary da una penisola di stradine tranquille e basse colline nell’ovest della County Clare. Il nome irlandese, Leaba Shíoda, significa «letto di seta»; la storia più diffusa lo attribuisce a un capitano di mare rimasto senza vento che trovò la baia inquietantemente immobile, anche se è il tipo di racconto che viene appiccicato a un nome carino a posteriori. Quello che il villaggio ha davvero da offrire è una penisola densa di storia raggiungibile su strade deserte, un molo funzionante e una lunga reputazione per la musica tradizionale e il set dancing. Si trova a circa 30 minuti da Ennis sulla R473, 20 minuti da Kilrush e 15 minuti dal traghetto per auto Killimer–Tarbert, ed è un punto panoramico designato della Shannon Estuary Way. Se avete solo un’ora, dedicatela al molo e alla Kilkerrin Battery.
Kilkerrin Battery
L’unica costruzione che vale la pena di attraversare la contea per vedere è la Kilkerrin Battery, un forte di artiglieria costiera eretto tra il 1811 e il 1814, quando uno sbarco napoleonico sullo Shannon sembrava una minaccia concreta. È la meglio conservata e la più accessibile delle batterie dell’estuario, salvata dal degrado da un gruppo di volontari locali che l’ha restaurata negli anni Ottanta. Si può camminare lungo il fossato asciutto, seguire le rotaie dei cannoni ed entrare nel blockhouse, con acqua aperta su quasi tutti i lati.
Chiese, un cimitero e un pozzo sacro
La tradizione vuole che San Kieran di Clonmacnoise sia sbarcato qui sulla via per visitare San Senan a Scattery Island, e la chiesa in rovina che porta il suo nome conserva ancora un antico arco in pietra; le datazioni che la fanno risalire ai primi secoli cristiani non sono stabilite con certezza, quindi prendete l’età come folklore più che come fatto. Poco più all’interno, il Killofin Cemetery ha lapidi che risalgono alla fine del Settecento e una lunga vista sull’estuario – tanto un posto dove fermarsi a guardare quanto un cimitero. Nel giorno di San Kieran, il 9 settembre, la gente visita ancora il Blessed Well a Mountshannon East, a lungo frequentato per i disturbi agli occhi.
Altri due sopravvissuti completano il passato del villaggio: un memoriale dell’IRA al molo dedicato ai volontari della D Company, West Clare Brigade e della Cumann na mBan, e la vecchia National School, con i suoi due ingressi a ricordare i tempi in cui maschi e femmine venivano mandati a scuola separatamente.
Il molo
Il molo di Labasheeda è il cuore del posto. Era un avamposto commerciale e il punto di attraversamento per Tarbert, nel nord del Kerry, prima che venisse costruito un molo permanente; oggi ha un nuovo pontile con ormeggi per barche, un’area picnic e un piccolo prato, e la gente lo usa per la pesca, la vela e il nuoto estivo. La riva porta i suoi memoriali sparsi – una fornace per la calce, la tomba di un marinaio, un monumento agli emigranti della Grande carestia irlandese – che rendono una breve passeggiata più ricca di spunti della sola vista.
In bicicletta, e cosa c’è in acqua
La penisola è fatta per il ciclismo: strade appena trafficate, dolci colline e una documentazione archeologica che risale a quasi 2.000 anni fa, con antiche chiese, pozzi sacri ed ex dimore signorili a portata di mano l’una dall’altra. Beds of Silk, il sito di glamping locale, noleggia biciclette se arrivate senza ruote.
L’estuario qui fa parte del Lower Shannon, uno degli habitat più importanti d’Irlanda per i tursiopi, e i margini tranquilli attirano uccelli acquatici e altra fauna selvatica. Gli avvistamenti non sono mai garantiti – portate un binocolo, scegliete una mattina calma al molo e prendete quello che viene.
Musica e comunità
Labasheeda è strettamente legata alla musica tradizionale e alla danza irlandese, soprattutto al set dancing. Il centro comunitario – originariamente una chiesa cattolica, in uso fino al 1977 e riaperto nella sua forma attuale nel 1988 – ospita gran parte della vita sociale del villaggio, dalle serate danzanti alle conferenze stagionali e alle fiere dell’artigianato.
Dove dormire, mangiare e come arrivare
Il posto migliore dove stare è Beds of Silk, un sito di glamping sulla penisola che noleggia anche biciclette. Per il resto, cibo e servizi sono scarsi, quindi conviene arrivare con le provviste; l’ufficio postale (V15 X720) osserva orari feriali dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:30, e il sabato mattina dalle 9:00 alle 13:00.
Per arrivare, percorrete la R473 da Ennis (circa 30 minuti), oppure prendete il traghetto per auto Killimer–Tarbert e proseguite 15 minuti verso nord. C’è un piccolo parcheggio gratuito vicino al molo e parcheggio tranquillo ai lati della strada altrove. I sentieri intorno alla batteria e al molo sono per lo più pianeggianti, anche se i tratti in erba e ghiaia si ammorbidiscono dopo la pioggia.
Nelle vicinanze
- Traghetto Killimer–Tarbert (~15 minuti a ovest): una traversata di 20 minuti verso la County Kerry su acque note per i delfini che le abitano.
- Kilrush (~20 minuti a ovest): una città storica con un marina, i Vandeleur Walled Gardens e barche per Scattery Island.
- Scattery Island: al largo della costa di Kilrush, con un antico insediamento monastico, una torre circolare e le rovine di una cattedrale.
Venite con una bicicletta e un picnic. La penisola regala i suoi pozzi sacri e le sue antiche chiese a chiunque sia disposto a gironzolare per le sue stradine, e c’è un nuovo pontile al molo dove mangiare il pranzo quando avete finito.
