I ponti tra Portmagee e Valentia Island
I ponti tra Portmagee e Valentia Island Sebb / Wikimedia Commons / Public domain

Maurice O'Neill Bridge to Valentia

📍 Portmagee, Kerry

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Aperto 24 ore su 24: il ponte è una strada pubblica e non chiude ai visitatori.
🎟️ Ingresso
Attraversamento gratuito. (Le attrazioni a parte, come Geokaun Mountain, hanno un biglietto d'ingresso.)

Ultimo aggiornamento: 22 maggio 2026

Panoramica

Questo è un ponte girevole che non gira più. La sezione rotante al centro era stata pensata per aprirsi e lasciar passare le barche lungo il Portmagee Channel, ma dal 2004 il meccanismo è bloccato dalla corrosione e il Kerry County Council non ha mai trovato i fondi per ripararlo: una perizia del 2008 stimava l’intervento intorno ai 500.000 €. Così la campata di circa 100 metri in cemento armato e acciaio se ne sta ferma al suo posto, a fare l’unica cosa che le riesce bene: portare la R565 dal villaggio costiero di Portmagee fino a Valentia Island.

In auto l’attraversamento dura meno di un minuto e passerebbe quasi inosservato, se non fosse per il panorama. Fermati però sul lato di Portmagee: nelle giornate limpide, nel varco del canale, si distinguono le Skellig, con alle spalle le case colorate del porto. Il ponte è il più meridionale dei due collegamenti dell’isola con la terraferma, e l’unico attivo tutto l’anno.

L’uomo a cui è intitolato

Maurice O’Neill non era un costruttore di ponti né un benefattore locale. Era un volontario dell’IRA, un giovane agricoltore dei dintorni di Cahersiveen, fucilato nel 1942 per il suo ruolo in una sparatoria a Dublino in cui morì il detective George Mordaunt: il tutto sotto il governo Fianna Fáil di Éamon de Valera. È sepolto nel settore repubblicano del Kilavarnogue Cemetery a Cahersiveen e il suo nome compare sul memoriale di Fairview Park, a Dublino. Quando il ponte fu inaugurato quasi trent’anni dopo, la campagna per dedicarglielo ne fece tanto una dichiarazione politica quanto un’opera stradale.

Il ponte fu costruito nel 1970 e inaugurato due volte: una prima volta in forma non ufficiale il 1 gennaio 1971, dall’ex ministro del Fianna Fáil Neil Blaney, e poi, dopo una polemica su quanto quella cerimonia valesse davvero, ufficialmente il 23 luglio 1971 dal presidente del Kerry County Council, con la benedizione del vescovo di Kerry, Eamonn Casey. Un collegamento fisso era stato proposto già nel 1911, ma prima la Prima guerra mondiale e poi la guerra d’indipendenza ne rimandarono la realizzazione di mezzo secolo.

Prima del ponte, l’isola si raggiungeva con un traghetto di linea attivo tutto l’anno, proprio attraverso questo canale. Il servizio finì con l’apertura del ponte, ma la storia dei traghetti non si chiude qui: un altro traghetto stagionale per auto collega ancora Knightstown, all’estremità settentrionale dell’isola, con Reenard Point sulla terraferma, da aprile a ottobre. Se ti va di rivivere l’arrivo per mare di una volta, quindi, puoi ancora farlo: solo non da Portmagee.

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Cosa c’è dall’altra parte del ponte

Il ponte ti lascia all’estremità meridionale di Valentia, da dove la strada risale verso nord toccando le attrazioni principali dell’isola. Se hai tempo per una sola, scegli Geokaun per il panorama.

  • Geokaun Mountain e le sue scogliere – Una salita breve e ripida in auto (piccolo biglietto d’ingresso al cancello) fino al punto più alto dell’isola, con vista sull’Atlantico, sulla Dingle Peninsula e sulle Skellig. È il punto panoramico d’alta quota più accessibile dell’isola: puoi arrivare quasi in cima in auto oppure salire a piedi lungo il sentiero.
  • La cava di ardesia di Valentia – Visite guidate in una cavità scavata per estrarre l’ardesia che ha coperto, tra gli altri edifici, il Palace of Westminster e l’Opéra di Parigi. In una delle vecchie camere esaurite si trova oggi una grotta mariana.
  • Trans-Atlantic Cable station – Nella parte nord dell’isola, è qui che nel 1866 approdò il primo cavo telegrafico transatlantico duraturo, facendo per un attimo di un remoto promontorio del Kerry uno dei luoghi più connessi del pianeta.
  • Tetrapod trackway – Sulla costa settentrionale, una serie di impronte impresse nella roccia circa 385 milioni di anni fa da uno dei primi vertebrati a camminare sulla terraferma: tra le più antiche piste di questo tipo conosciute al mondo, e visitabili gratuitamente.

Escursioni in barca alle Skellig

Portmagee, sul lato della terraferma, è il principale punto di partenza per le gite in barca verso Skellig Michael, l’isola monastica resa celebre ben oltre i confini irlandesi da Star Wars. Lo sbarco dipende interamente dalle onde e dal vento, i posti si esauriscono con largo anticipo e le partenze vengono annullate spesso: prenota per tempo e considera ogni escursione condizionata al meteo.

A piedi e in bici

Valentia è abbastanza piccola da poter essere girata a piedi o in bicicletta. Il sentiero che sale al Geokaun è un’alternativa più regolare alla strada per la cima, e le stradine tranquille verso nord, in direzione di Knightstown, offrono molte piazzole da cui scendere a piccole spiagge e pozze di marea. Dal ponte non parte alcun percorso a lunga percorrenza segnalato, ma le strade dell’isola sono larghe e ben asfaltate e si prestano ai ciclisti amatoriali che preferiscono restare sull’asfalto. Controlla la marea prima di imboccare qualsiasi sentiero costiero basso: qui l’Atlantico sale in fretta.

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Informazioni pratiche

VoceDettagli
Orari di aperturaAperto 24 ore su 24: il ponte è una strada pubblica e non chiude ai visitatori.
IngressoAttraversamento gratuito. (Le attrazioni a parte, come Geokaun Mountain, hanno un biglietto d’ingresso.)
ParcheggioUna piccola piazzola vicino all’estremità di Portmagee ospita qualche auto per le foto; per soste più lunghe usa il parcheggio del molo del villaggio o quelli dell’isola.
AccessibilitàIl ponte accoglie veicoli e pedoni su un impalcato pianeggiante e asfaltato, ma la salita al Geokaun e la maggior parte dei sentieri costieri non sono accessibili in sedia a rotelle.

Come arrivare

Al ponte si arriva lungo la R565 che attraversa Portmagee. Da Cahersiveen, segui la N70 e imbocca la R565 per Portmagee; il ponte si trova subito dopo il villaggio. Da Killarney ci vogliono circa 75-90 minuti passando per Killorglin e Cahersiveen. A Portmagee non c’è più il traghetto per le auto, sostituito proprio dal ponte, ma tieni presente il traghetto stagionale Knightstown-Reenard se in estate arrivi sull’isola dal versante di Cahersiveen.

Nei dintorni

Portmagee ha qualche pub, un paio di caffè e un negozio, ed è il posto giusto per fare rifornimento e provviste prima di attraversare. Lo Skellig Ring e le Kerry Cliffs sono a pochi minuti, sul lato della terraferma. Attraversa presto per anticipare i pullman turistici di metà giornata e concediti una giornata intera sull’isola: tra la cava, la stazione del cavo e il Geokaun, si riempie senza fatica.