Una stretta di mano sul Foyle
Il Peace Bridge è un ponte sospeso ad autoancoraggio le cui due metà si sovrappongono invece di incontrarsi frontalmente, così che l’intera campata di 235 metri si legge come una stretta di mano sul fiume Foyle – i locali e la BBC la chiamano proprio «stretta di mano strutturale». È tutta qui l’idea. Collega la Waterside, storicamente unionista, sulla riva orientale, con il lato cittadino in prevalenza nazionalista e le sue mura quattrocentesche a ovest, ed è stato costruito per fare dell’attraversamento tra le due sponde un gesto quotidiano e ordinario, non un atto carico di significato. È stato inaugurato il 25 giugno 2011, in tempo per il 400° anniversario delle mura, e da allora più di tre milioni di persone lo hanno attraversato.
Sii chiaro su cosa sia: una camminata breve, in piano, di cinque minuti da una riva all’altra, non una gita che regge da sola. Il punto è il significato, la vista e dove ti lasciano le due estremità – quindi abbina l’attraversamento a Ebrington Square da un lato e alla Guildhall dall’altro.
Design, finanziamento e inaugurazione
Progettato da Wilkinson Eyre Architects con l’ingegneria di AECOM (che ha costruito anche il ponte sul fiume Yangtze a Sutong) e la fabbricazione di Rowecord Engineering, il ponte è largo 4 metri con una campata massima di 101 metri. L’impalcato è completamente piano, con pavimentazione tattile lungo i bordi, e si divide in un percorso pedonale a doppio senso e una pista ciclabile. È stato finanziato con 14 milioni di sterline dal programma PEACE III dell’UE tramite il SEUPB, con contributi del Department for Social Development dell’Irlanda del Nord e del Department of the Environment, Community and Local Government della Repubblica – un progetto transfrontaliero per disegno oltre che per simbolo. Da allora ha vinto cinque premi, tra cui l’Overall Planning Award e il Place Making Award dell’Irish Planning Institute.
La cerimonia di inaugurazione ha riunito le persone che il ponte doveva riconciliare: il commissario UE Johannes Hahn, il First Minister Peter Robinson, il vice First Minister Martin McGuinness e il Taoiseach Enda Kenny, con John Hume tra gli spettatori. Da allora è stato percorso dal Dalai Lama nel 2013 e dall’ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton nel 2014, ed è comparso su un francobollo di prima classe.


Le due estremità del ponte
L’estremità orientale ti lascia in Ebrington Square, un’ex caserma militare trasformata in piazza pubblica che ospita mercati, spettacoli ed eventi all’aperto, e si apre su St Columb’s Park lungo la Foyle Greenway.
L’estremità occidentale è a pochi passi dalla Guildhall, l’edificio civico neogotico con una torre con orologio ispirata al Big Ben e una pregevole collezione di vetrate – e il punto di partenza tradizionale per percorrere l’intero circuito di un miglio delle mura seicentesche, con il Tower Museum e la Cattedrale di St Columb nelle vicinanze. Se devi aggiungere una sola cosa all’attraversamento, fai la Guildhall: al suo interno, a breve distanza dal ponte, c’è la collezione del John Hume Peace Prize, con il Premio per la Pace del 1998 del compianto premio Nobel tra gli oggetti esposti.
Informazioni pratiche
- Costo e orari: gratuito, aperto 24 ore su 24, tutti i giorni.
- Accessibilità: completamente accessibile – impalcato in piano, nessun gradino, pavimentazione tattile su tutto il percorso.
- Parcheggio: il più vicino è l’Ebrington Square Car Park sulla Waterside, con stalli a pagamento in centro città.
- Come arrivare: a circa cinque minuti a piedi dalla stazione ferroviaria di Londonderry, e ben servito dagli autobus Translink su entrambe le rive.
- Quando fotografarlo: al mattino presto quando il Foyle è calmo, o subito dopo il tramonto quando gli archi si illuminano contro il cielo.
Sul ponte stesso non ci sono servizi, ma Ebrington Square ha bagni pubblici e Wi-Fi gratuito, e caffè e pub si allineano lungo la vicina Duke Street.
