Scogliere rocciose coperte di erba verde e fiori viola che si affacciano su una baia con acqua azzurra e limpida.
Vista della baia orientale dalle Isole Saltee con scogliere rocciose e acqua azzurra. Tourism Ireland

Saltee Islands

📍 5 km off the coast of Kilmore Quay, Wexford

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Aprile–settembre 11:00–16:30 (solo Great Saltee; Little Saltee chiusa)
🎟️ Ingresso
Ingresso gratuito (nessun costo)
🅿️ Parcheggio
Parcheggio gratuito accanto al porto, a due minuti a piedi dallo scivolo del traghetto; in estate si riempie, quindi arriva presto.

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026

Panoramica

Sbarcare su Great Saltee è gratuito: la famiglia privata proprietaria dell’isola lascia semplicemente che i visitatori la percorrano a piedi, e all’inizio dell’estate questo ti porta a pochi metri dai nidi delle pulcinelle di mare. Le Saltee sono una coppia di isole a circa 5 km dalla costa meridionale della contea di Wexford, di fronte al villaggio di pescatori di Kilmore Quay. Great Saltee si estende per circa 89 ettari e accoglie i visitatori; Little Saltee (37 ettari) è chiusa al pubblico. Dal 1943 la famiglia Neale ne è proprietaria e la gestisce come santuario ornitologico, e le acque circostanti sono sia Zona di Protezione Speciale sia Sito di Interesse Comunitario. Con oltre 220 specie di uccelli registrate, le Saltee sono uno dei più importanti siti di riproduzione d’Europa per pulcinelle di mare, sule, gazze marine e urie comuni.

Storia e folklore

Il nome Saltee deriva dall’antico norreno saltey, «isola del sale», un cenno alla spuma del mare che d’inverno ricopre le scogliere. La presenza vichinga risale al IX e X secolo, e una pietra con alfabeto ogamico trovata nel 1925 suggerisce un’attività monastica ancora più antica. Verso la fine del XII secolo le isole passarono dalle mani di Canterbury a quelle dei monaci cistercensi dell’abbazia di Tintern. Nei secoli successivi ospitarono eremiti, agricoltori stagionali e, nel XVII e XVIII secolo, pirati e predoni che sfruttavano le rocce insidiose.

Compaiono anche nel folklore: una leggenda racconta che San Patrizio inseguì un diavolo da Tipperary a Wexford, dove questi morsicò un pezzo di montagna e sputò due frammenti in mare che si indurirono formando le Saltee. Nel 1798 il membro degli United Irishmen Bagenal Harvey vi trovò rifugio prima della cattura, e nel XIX secolo la famiglia Parle gestì una piccola comunità agricola di circa 20 persone, coltivando grano, orzo e patate sul terreno sottile e battuto dal vento.

Michael Neale acquistò Great Saltee nel 1943 e si autoproclamò «Principe Michele Primo» delle Saltee. Morì nel 1998, e i suoi discendenti vivono ancora sull’isola parte dell’anno; un trono, un pennone e un obelisco di pietra sull’isola sono conservati in sua memoria.

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Geologia e paesaggio

Le isole sono fatte del caratteristico granito rosa delle Saltee, formatosi circa 480 milioni di anni fa quando il magma si spinse nel più antico gneiss della Formazione di Rosslare. Il basamento roccioso è del Precambriano, il che conferisce al luogo il suo aspetto eroso e accidentato: scogliere a picco, baie riparate e stretti sentieri costieri, con lunghe vedute sul Mare d’Irlanda e sulla costa di Wexford.

Fauna selvatica

Le Saltee si trovano su una delle principali rotte migratorie atlantiche, quindi primavera e autunno sono stagioni intense per gli uccelli di passo. La stagione riproduttiva, da aprile a luglio, porta le grandi colonie di pulcinelle di mare e sule settentrionali alle colonie di nidificazione sud-occidentali, insieme a gazze marine, urie comuni, gabbiani tridattili, berta minori atlantiche, fulmari e marangoni dal ciuffo. Le pulcinelle di mare nidificano in tane e sono più attive al mattino presto, quindi la traversata del mattino è quella da puntare.

Le foche grigie sono l’altra attrazione principale: fino a 120 esemplari si radunano nelle baie riparate in autunno per partorire. Delfini di Risso e focene emergono nelle acque circostanti, e occasionalmente si avvistano balenottere comuni.

Cosa vedere e fare

Passeggiare sull’isola

Un sentiero ad anello ben segnalato circonda Great Saltee in circa un’ora, passando per il trono di Michele Primo, l’obelisco di pietra e le rovine delle fattorie del XIX secolo. Aspettati scale, terreno irregolare e tratti a strapiombo, con viste continue sul mare e scorci di grotte marine lungo il percorso.

Birdwatching e fotografia

Da aprile a luglio è il periodo delle pulcinelle di mare, con l’attività delle sule che raggiunge il picco poco prima. Porta binocolo e un teleobiettivo. Resta sul sentiero segnalato e mantieni una distanza rispettosa da ogni sito di nidificazione: disturbare gli uccelli protetti è un reato ai sensi del Wildlife Act.

Informazioni pratiche

Orari di apertura e ingresso

Great Saltee accoglie visitatori giornalieri tra le 11:00 e le 16:30 da aprile a settembre (il sito dei proprietari indica le 11:30 come inizio: nessuna grande differenza). Little Saltee è chiusa. Lo sbarco sull’isola è gratuito; l’unico costo è il traghetto.

Servizio traghetto e prenotazione

Il traghetto parte dal porto di Kilmore Quay durante l’estate, senza servizio invernale: ma la stagione esatta varia a seconda dell’operatore, con alcuni che operano solo fino a fine agosto e altri fino a settembre, quindi verifica le date al momento della prenotazione. Le barche sono piccole (alcune trasportano appena 12 passeggeri), quindi prenotare online in anticipo è essenziale, soprattutto nella stagione delle pulcinelle; i biglietti si possono prenotare su salteeferry.com, e ti servirà il codice QR della conferma per imbarcarti.

Gli orari non seguono un programma fisso: variano a seconda dell’operatore e del mese. La forma abituale è una partenza a tarda mattinata e un unico ritorno nel tardo pomeriggio (intorno alle 16:30), piuttosto che barche che vanno e vengono tutto il giorno, quindi controlla la tua data specifica. Anche le tariffe variano: aspettati all’incirca 40–45 € per gli adulti e 20–25 € per i bambini al momento della stesura, e nota che i biglietti sono generalmente non rimborsabili a meno che la traversata non venga cancellata per maltempo.

Arrivo e servizi

Il traghetto attracca a circa 50 metri dalla riva, e un piccolo gommone ti trasborda fino a un gradino di pietra. A seconda della marea potresti scendere su sabbia, alghe o roccia scivolosa, quindi calzature impermeabili sono essenziali. Non ci sono servizi su Great Saltee: niente bagni, bar o cestini. Usa i servizi pubblici a Kilmore Quay prima di salpare, porta tutto ciò di cui hai bisogno e riporta indietro tutti i tuoi rifiuti.

Accessibilità e sicurezza

L’isola non è accessibile in sedia a rotelle: il sentiero ha scale, terreno irregolare e bordi di scogliera esposti che diventano fangosi e scivolosi con il tempo umido. Il campeggio è vietato e i visitatori devono tenersi lontani dalla residenza privata dei proprietari. Tieniti lontano dagli uccelli nidificanti e non accendere fuochi.

Come arrivare a Kilmore Quay

Kilmore Quay si trova a circa 20 km a sud di Wexford town tramite la N25. Un parcheggio gratuito si trova accanto al porto, a due minuti a piedi dallo scivolo del traghetto, anche se in estate si riempie, quindi arriva presto. Il trasporto pubblico include la linea 390 di Wexford Bus (quattro corse al giorno) e collegamenti ferroviari per Wexford da Dublino.

Attrazioni nelle vicinanze

Se hai tempo, abbina l’isola al forte storico e al porto di Duncannon, alle sabbie di Baginbun Beach nella penisola di Hook, o a una passeggiata tranquilla a Ballyhack – tutti a breve distanza in auto da Kilmore Quay.

Le Saltee richiedono prenotazione anticipata e la disponibilità a camminare su sentieri costieri accidentati, ma la ricompensa è un’isola atlantica dove le pulcinelle di mare nidificano a un passo da te e le foche si riposano nelle baie. Controlla la tabella delle maree prima di fare le valigie e prendi la traversata più mattutina che puoi: è allora che le pulcinelle sono fuori e la luce è migliore sulle scogliere.