St Moling's Millrace – sentiero dei pellegrini a piedi nudi

📍 St Mullins, Carlow

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Aperto tutto l'anno; orari non definiti
🎟️ Ingresso
Gratuito
🅿️ Parcheggio
Piccolo parcheggio di fronte all'ingresso del pozzo, dall'altro lato della strada.

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026

Panoramica

Il fiume Barrow a St Mullins, contea di Carlow
Per gentile concessione di Fáilte Ireland

Il rituale qui richiede di togliersi le scarpe. I pellegrini guadano il ruscello Tacarda a piedi nudi e controcorrente, un gesto volutamente scomodo che si dice invochi la promessa di guarigione «di mente e corpo» fatta da St Moling. È quel breve guado gelido, non il terrapieno in sé, il motivo per cui la gente viene a St Moling’s Millrace, ai margini di St Mullins nel sud della contea di Carlow.

Il millrace è un ampio canale simile a un fossato (registrato come monumento CW026-006) che un tempo portava l’acqua a un mulino. I resti sono oggi pesantemente invasi dalla vegetazione, quindi aspettatevi un santuario popolare vissuto piuttosto che un sito storico curato. Il terreno è gestito dallo St Mullins Amenity and Recreational Tourism Group (SMART), che ha preso in carico il monumento nell’ambito del programma Adopt a Monument dell’Heritage Council nel 2017 e produce gli opuscoli che guidano i visitatori attraverso il rituale.

Il percorso del pellegrinaggio

Il pellegrinaggio è iscritto nell’Inventario Nazionale del Patrimonio Culturale Immateriale d’Irlanda ed è sopravvissuto, in forma evolutiva, per più di mille anni. Il giro è breve, ma la sequenza dà al terreno un ritmo vero.

I pellegrini partono dal bordo della strada e si recano prima al Blessed Well (Tiopra), un recinto di pietra senza tetto dove le sorgenti alimentano una vasca in pietra; la tradizione vuole che si cammini intorno ad esso in preghiera. Da lì il sentiero scende alla Tacarda, il ruscello poco profondo che porta l’acqua del pozzo verso il fiume Aughavaud. È qui che le scarpe si tolgono e inizia il guado a piedi nudi controcorrente.

In cima al guado, delle pietre di guado visibili segnano l’antico punto di attraversamento dell’Aughavaud, vicino al millrace. Delle scale in pietra salgono poi al recinto monastico, dove il percorso termina all’alta croce di granito, al piccolo oratorio in rovina di St James’s Cell (St James essendo il patrono dei pellegrini) e a Teampall Mor, il luogo di sepoltura di St Moling.

L’acqua del pozzo viene ancora portata via a mano: viene portata agli ospedali locali per le sue presunte proprietà curative e richiesta dalla diaspora di St Mullins fino dall’altra parte del mondo.

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Storia e leggenda

La tradizione locale attribuisce a St Moling (614–696) lo scavo del canale con le proprie mani nel VII secolo, ed è una bella storia. Il terrapieno che si vede oggi, però, è più giovane del santo. Non compare sulla mappa di Frizell del 1768 ma è disegnato sul primo foglio dell’Ordnance Survey del 1839, il che colloca lo scavo da qualche parte tra queste due date. Se sotto ci sia un più antico sistema idrico medievale è ancora una questione aperta.

Ciò che non è in dubbio è l’antichità del culto. St Moling fondò il suo monastero sull’altura sopra il Barrow intorno alla metà del VII secolo, e divenne un centro di pellegrinaggio nell’alto medioevo. Durante la peste nera del 1348, un frate francescano registrò folle in viaggio verso St Mullins nella speranza di protezione dalla peste. Da allora, il pozzo e i suoi rituali sono stati il punto focale del Pattern Day.

Eventi e comunità

La tradizione è mantenuta viva da due appuntamenti fissi nell’anno, entrambi degni di programmare una visita se volete vedere il luogo in uso piuttosto che vuoto.

  • Pattern Day cade la domenica più vicina al 25 luglio (festa di San Giacomo) ed è il giorno più affollato qui: preghiera comunitaria al pozzo, musica e il guado a piedi nudi eseguito in compagnia. Se volete la tradizione viva al completo, questo è il giorno giusto; se la preferite in silenzio, venite in qualsiasi altro.
  • La festa di St Moling il 17 giugno è incentrata su una messa all’aperto per i bambini, con la partecipazione delle scuole locali, ed è così che il rituale viene tramandato.
  • Durante la National Heritage Week, lo SMART organizza passeggiate guidate e conferenze sull’antica energia idrica del sito e distribuisce un opuscolo sul sentiero del patrimonio.

Informazioni pratiche

L’ingresso è gratuito e il sito è aperto tutto l’anno senza orari fissi. C’è un piccolo parcheggio di fronte all’ingresso del pozzo, dall’altro lato della strada, ed è a breve distanza a piedi dal centro di St Mullins.

Come arrivare Da Carlow town, prendete la R702 in direzione sud-ovest e seguite le indicazioni locali per St Mullins (circa 12 km). La segnaletica del villaggio conduce al pozzo e al millrace.

Accessibilità Il percorso presenta terreno irregolare, scale in pietra e un tratto di guado a piedi nudi, quindi è adatto a visitatori ragionevolmente mobili e disposti a bagnarsi i piedi. Non c’è accesso in sedia a rotelle.

Nelle vicinanze

  • Bagenalstown: una cittadina sul fiume con un ponte storico e passeggiate lungo il Barrow.
  • Leighlinbridge: un villaggio-giardino con un ponte medievale e resti di un castello.

Portate un paio di sandali o scarpe vecchie che non vi dispiaccia bagnare, e riempite un piccolo contenitore al pozzo Tiopra prima di andarvene: l’acqua è l’unica cosa che ogni pellegrino porta a casa.