Un edificio ecclesiastico bianco con un campanile in pietra sormontato da una croce, finestre ad arco e un muro di cinta.
La chiesa cattolica di St. Laserian a Bagenalstown ha un esterno bianco, un campanile e finestre ad arco. Courtesy Suzanne Clarke

Bagenalstown – la nuova Versailles della contea di Carlow

📍 Bagenalstown, Carlow

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Bagenalstown Swimming Pool (giugno–settembre, tutti i giorni 11:00–19:00); le altre attrazioni e i sentieri sono aperti tutto l'anno
🎟️ Ingresso
5 €

Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2026

Walter Bagenal si era prefissato di costruire Versailles nella contea di Carlow. Nel XVIII secolo tracciò una città pianificata sul fiume Barrow, la chiamò New Versailles, ed era arrivato a costruire un tribunale quando la strada postale per Dublino fu deviata per attraversare il fiume a Leighlinbridge, portandosi via tutto il traffico di passaggio. Lui rinunciò. Il tribunale, modellato (a seconda di chi lo si chieda) sul Partenone, oggi ospita la biblioteca pubblica, e i grandi viali non videro mai la luce.

Al suo posto è cresciuta una cittadina operaia di mulini e ferrovia, ufficialmente Muine Bheag, «piccolo boschetto», con poco meno di 3.000 abitanti. Non è un posto in cui la maggior parte della gente decide di andare, ma tre cose la rendono degna di uscire dalla M9: la stazione ferroviaria, l’alzaia del Barrow e una manciata di rovine medievali nei campi circostanti. Se dovete fermarvi per una sola cosa, scegliete Ballymoon Castle.

Ballymoon Castle e le altre rovine

Ballymoon, a 3,5 km a est della città lungo la R724, è una strana e soddisfacente rovina del XIV secolo: un cortile quasi quadrato di circa 24 metri di lato, cinto da mura di granito spesse 2,4 metri e alte 6 metri, con un piccolo ponte sull’antico fossato che dà accesso al cortile esterno. L’ingresso è gratuito, il sito è aperto e raramente affollato.

Le altre sono a poca distanza in auto:

  • Ballyloughan Castle – una rovina del XIV secolo con una porta fortificata a due torri e un fossato, passata a turno dai Kavanagh, dai Bagenal e poi dalla famiglia Bruen. Sorge su terreno privato, ma è ben visibile dal cancello lungo la strada d’accesso.
  • Dunleckney Manor – la dimora seicentesca dei Bagenal, ancora residenza privata, ma i giardini restaurati sono percorribili e valgono la visita per un viale di vecchi tigli e una sfarzosa scalinata recuperata dalla cattedrale di St Canice a Kilkenny.
  • Wells Church – una rovina risalente al 1262, in un cimitero ancora in uso.
Le rovine di Ballyloughan Castle in un campo erboso vicino a Bagenalstown, Co Carlow
Ballyloughan Castle, Bagenalstown, Co Carlow Per gentile concessione di Suzanne Clarke

La stazione e una recinzione che non troverete da nessun’altra parte

La ferrovia arrivò nel 1848 e fece la fortuna della città. La stazione, progettata da William Deane Butler in calcare e granito su pianta all’italiana, è considerata una delle più belle d’Irlanda e sopravvive in gran parte com’era stata costruita, ancora in uso sulla linea Dublino–Waterford. Mentre siete nei pressi dei binari, cercate la recinzione di Carlow vicino al ponte ferroviario sulla R705 per Borris: lastre di granito disposte in orizzontale su pali verticali, uno stile locale che si dice non esista in nessun’altra parte del mondo.

La vista migliore della città si gode dalla strada d’accesso da Leighlinbridge, dove la guglia della chiesa cattolica di St Andrew e la torre della chiesa di St Mary’s Church of Ireland si allineano sopra i tetti.

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Il Barrow e la piscina

La tappa 4 della Barrow Way è un tratto pianeggiante di 16 km di alzaia da Carlow a Bagenalstown, oltre case dei guardiani delle chiuse e antichi siti di mulini, facile da percorrere in bicicletta o per una passeggiata in famiglia. Il fiume ospita pesci d’acqua dolce, e vicino alla piscina ci sono postazioni di pesca predisposte e accessibili in sedia a rotelle.

Quella piscina è l’appuntamento estivo della città: una vasca all’aperto di 25 metri e una vasca per i bambini piccoli, riscaldata geotermicamente, aperta tutti i giorni da giugno a settembre, 5 € l’ingresso. Una nota onesta: gli orari sono scomodi. La piscina funziona a sessioni separate durante il giorno, non in un unico blocco continuo, e il programma cambia, quindi controllate prima di presentarvi con asciugamani e aspettative. A Bagenalstown non c’è nemmeno un servizio di noleggio barche; per quello, andate su a Leighlinbridge.

Il nome e le insegne

La città non riesce proprio a mettersi d’accordo sul suo nome. Ufficialmente Muine Bheag da quando lo Stato Libero la ribattezzò, per molti abitanti è rimasta Bagenalstown; un plebiscito del 1975 vide il 77% dei votanti chiedere il ripristino del nome inglese, sconfitto solo dalla bassa affluenza. Nel 1911 fu la prima città d’Irlanda a installare insegne stradali bilingui, che sono ancora lì. Lo stemma del 1999 conserva entrambe le identità: il prugnolo per il nome irlandese, l’oro per i Bagenal, una banda ondulata per il Barrow, sotto il motto Uimhir Gan Choisc, «il numero irrefrenabile» – un cenno al nove, i cui multipli si riducono sempre a nove, e ai nove membri della commissione cittadina.

La gente viveva qui molto prima di tutto questo. Si dice che San Lappan abbia fondato una scuola monastica dell’VIII secolo nella vicina Donore, e nel 1982 una sepoltura a cista dell’età del bronzo venne alla luce un miglio a nord della città mentre un contadino scavava per un silo.

Come arrivare

La stazione di Muine Bheag è sulla linea Dublino–Waterford, a circa 75–90 minuti da Dublino Heuston. Su strada, la città si trova dove si incontrano la R705, la R724 e la R448, all’uscita della M9. A breve distanza in auto ci sono Ballyellen Upper Lock, Aghade Bridge e il villaggio georgiano di Borris con il suo alto viadotto ferroviario.

Se d’estate percorrete in bicicletta l’alzaia, puntate a concludere alla piscina per un tuffo serale – ma chiamate prima, perché gli orari delle sessioni cambiano di settimana in settimana.