Ballymoon Castle – un castello mai finito

📍 East of Bagenalstown, Carlow

🏛️ Attrazione
🎟️ Ingresso
Gratuito
🅿️ Parcheggio
Spazio per esattamente un'auto all'ingresso con cancello di fronte al castello.

Ultimo aggiornamento: 4 luglio 2026

Panoramica

Ballymoon Castle non fu mai finito, e forse non fu mai abitato. Ciò che sopravvive, in un campo a circa tre chilometri a est di Bagenalstown nella County Carlow, è lo scheletro di un progetto ambizioso abbandonato circa 700 anni fa: un cortile in granito quasi quadrato con mura di 6 metri e nulla al loro interno. È un National Monument, con ingresso libero, senza cancelli, senza biglietteria e senza orari fissi. Un breve sentiero sterrato porta dal ciglio della strada a un piccolo ponte pedonale in legno sopra un fossato, e poi ci si ritrova in piedi sulle mura. Nella maggior parte dei giorni sarete gli unici lì.

Storia e architettura

I lavori di costruzione iniziarono intorno al 1290–1310, quando i signori anglo-normanni stavano ancora consolidando il loro controllo sulle Midlands. Il candidato più probabile come committente è Roger Bigod, V conte di Norfolk; altri indicano invece la famiglia Carew, che in seguito detenne la tenuta. La verità è che nessuno è certo di chi abbia pagato per la costruzione.

Quello che è più chiaro è ciò che stavano costruendo. Ballymoon era una residenza di alto rango, non un castello di guerra. Le mura sono massicce – circa 2,4 metri di spessore e 6 metri di altezza – ma non c’è fossato, né un sistema difensivo circolare, né torri sporgenti. Dove ci si aspetterebbero torrette difensive, la parete presenta invece scarichi per latrine: comfort, non prontezza all’assedio. Il progetto prevedeva corpi di fabbrica su due piani attorno al cortile, riscaldati da un grande doppio camino ancora visibile nella parete nord, che avrebbe scaldato una grande sala.

Niente fu completato. Nessun documento medievale menziona un signore in residenza, e la tradizione locale vuole che il posto sia stato abbandonato prima che qualcuno vi si trasferisse. Scavi e indagini geotermiche hanno poi dimostrato che il castello era il centro di un insediamento anglo-normanno di una certa importanza, portando alla luce manufatti dal XIII al XV secolo: i campi circostanti erano quindi più animati di quanto suggerisca la scena vuota di oggi. Le vecchie guide turistiche legavano il sito ai Cavalieri Templari; è un’invenzione romantica senza alcun fondamento.

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Cosa cercare

Il cortile misura circa 24 metri per lato, cinto da quelle spesse mura di granito. Torri quadrate sporgono da tre lati; il quarto ospita la porta fortificata, e osservando la pietra si possono ancora leggere le scanalature verticali dove una saracinesca scendeva per sigillare l’ingresso. Quella porta è l’unica cosa da cercare se avete solo dieci minuti da dedicare al posto.

All’interno, il terreno racconta il progetto a metà: basse fondamenta dove dovevano sorgere i corpi di fabbrica, e la larga bocca del doppio camino nella parete nord. Strette feritoie e buchi da arma a forma di croce sono tagliati nelle mura superiori – i tocchi difensivi che si insinuarono nel design dei castelli man mano che l’arte della guerra cambiava. Venite nel tardo pomeriggio e il sole basso radente accarezza il granito, mettendo in risalto la texture e le interruzioni delle mura.

Come arrivare e informazioni pratiche

Svoltate in direzione di Fennagh e seguite il sentiero sterrato per qualche centinaio di metri fino al ponte pedonale. Il ponte è una struttura in legno con cancelli a molla sopra il fossato – sembra più fragile di quanto non sia, e regge benissimo, ma a prima vista mette in pausa alcuni visitatori.

Il parcheggio è il vero problema. C’è spazio per esattamente un’auto all’ingresso con cancello di fronte al castello. Tutti gli altri parcheggiano lungo la strada stretta, quindi accostate bene e non bloccate la banchina o un trattore di passaggio.

Accessibilità: il sentiero e il pavimento del cortile sono irregolari, con pietre sciolte ed erba, e il ponte pedonale non è adatto a sedie a rotelle o passeggini. Dal sentiero di avvicinamento si può comunque vedere gran parte dell’esterno.

Servizi: nessuno sul posto – niente bagni, niente centro visitatori, niente caffè. I più vicini sono a Bagenalstown o Fennagh.

Cani: benvenuti al guinzaglio corto. Teneteli lontani dalle sezioni basse delle mura; la pietra è fragile e ci sono uccelli che nidificano a terra.

Nei dintorni

  • Ballyloughan Castle – un’altra roccaforte del XIII secolo a breve distanza in auto verso nord, con una solida porta fortificata e una casa del XVII secolo sopravvissuta alle guerre confederate. L’abbinamento naturale con Ballymoon.
  • Bagenalstown – cittadina sul fiume Barrow, con il suo ponte, qualche caffè e le corse annuali.
  • Clashganny Forest – sentieri boschivi segnalati e la chiusa di Clashganny sulla Barrow Navigation.

Mezz’ora rende giustizia al castello; abbinateci Ballyloughan e una corsa lungo la valle del Barrow e avrete una facile mezza giornata nella Carlow medievale.