Panoramica
«Ci vediamo alla Statua» a Cork dal 1864 significa un solo posto: il bronzo di Father Theobald Mathew su St Patrick’s Street, su un basamento in pietra calcarea con una mano alzata. La statua guarda lungo la principale via dello shopping della città, non verso il canale del fiume Lee a pochi passi alle spalle – un dettaglio da poco, ma utile da sapere se state cercando l’inquadratura giusta per una foto. L’ingresso è gratuito, è sempre accessibile e quasi certamente ci passerete comunque davanti, quindi consideratela più un punto di riferimento da incrociare sulla strada per l’English Market che un’attrazione per cui fare un viaggio.
L’uomo dietro il monumento
Father Theobald Mathew (1790–1856) nacque nei pressi di Cashel e fu ordinato sacerdote cappuccino nel 1814, trascorrendo gran parte della sua vita a Cork. Fu la campagna per la temperanza a renderlo famoso: i Knights of Father Mathew, fondati nel 1838, raccolsero 150.000 adesioni alla promessa di astinenza in nove mesi e arrivarono a circa tre milioni al culmine del movimento, e le cronache dell’epoca registrano un netto calo dei disordini pubblici nei primi anni Quaranta dell’Ottocento.
Fece molto più che predicare la sobrietà, ed è proprio questo che Cork gli riconosce. Curò i malati durante l’epidemia di colera del 1832, lavorò per alleviare le sofferenze durante la Grande carestia irlandese, contribuì all’acquisto dei giardini botanici a Ballyphehane e fondò il St Joseph’s Cemetery. La statua è un tributo a questa vita più ampia, non solo alla promessa di astinenza.
La scultura
L’incarico fu affidato inizialmente allo scultore irlandese John Hogan, ma morì prima di completare l’opera e il lavoro passò a un altro scultore, John Henry Foley. Foley fuse la figura a Londra, nella fonderia di Mr Prince su Union Street a Southwark, mentre l’architetto corkese W. Atkins progettò il piedistallo in pietra calcarea. La statua fu inaugurata il 10 ottobre 1864 da John Maguire, fondatore del Cork Examiner, e reca l’iscrizione ‘A Tribute From a Grateful People’.

Con il tempo la statua è diventata il centro non ufficiale di Cork. Secondo alcuni racconti era un punto di riferimento per i primi tram elettrici, ed era il luogo dove la gente si dava appuntamento; quando nel 2000 il comune propose di spostarla in un punto più tranquillo vicino a Winthrop Street, le proteste furono così forti che il progetto fu accantonato. Il bronzo ha da allora assunto una patina verde di verderame contro la pietra calcarea chiara.
Visita e passeggiate nei dintorni
La statua in sé richiede due minuti: leggete l’iscrizione, notate la mano alzata e proseguite. Funziona al meglio come punto di partenza per un breve giro ad anello attraverso il cuore antico della città.
- Camminate verso nord fino a St Patrick’s Bridge per una vista aperta sul North Channel del Lee.
- Tagliate per l’English Market, a un paio di minuti, per la sala alimentare vittoriana e i suoi banchi di prodotti.
- Oliver Plunkett Street, che corre parallela, è la via migliore per i negozi indipendenti.
- Per una passeggiata più lunga, la Cattedrale di St Fin Barre e la Cork City Gaol si trovano entrambe dall’altra parte del fiume a ovest, a 20–30 minuti a piedi.
Le mappe pedonali stampate si possono ritirare presso il Tourist Information Centre, proprio di fronte al monumento.
Informazioni pratiche
- Ingresso: gratuito
- Orari di apertura: aperto 24 ore su 24 – la statua è all’aperto e accessibile in qualsiasi momento
- Posizione: St Patrick’s Street, Cork (di fronte al Tourist Information Centre)
- Accessibilità: la zona pedonale circostante è in piano e accessibile in sedia a rotelle. Ci si può avvicinare al basamento ma non salirci.
- Come arrivare: a 2 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria di Cork Kent. Diverse linee di Bus Éireann fermano su St Patrick’s Street, tra cui le 202, 215 e 215A.
- Parcheggio: nessun parcheggio in loco; il Pennywell Car Park e il Parnell Place Car Park distano entrambi circa cinque minuti.
- Contatti: +353 21 427 3251 (Cork City Tourist Information Centre)
- Sito web: Discover Ireland – Father Mathew Statue
Per una fotografia, il tardo pomeriggio è il momento giusto: il sole basso colpisce il bronzo e proietta ombre lunghe sul basamento, e la strada è più tranquilla prima che si formi la folla del mercato.