Panoramica
Sette buchi attraversano la lastra di pietra piatta che copre il Pozzo delle Sette Figlie (in irlandese: Tobar na Seacht nIníon), uno per ciascuna delle sorelle che una leggenda locale dice guarite da cecità, sordità e mutismo nella sua sorgente. È un sito piccolo e semplice sul bordo atlantico della penisola di Renvyle – una sorgente, una lastra e la rovina di una chiesa medievale 100 metri più a sud. Venite per la storia e per l’atmosfera, più che per uno spettacolo grandioso; non c’è molto da vedere, ed è proprio questo il punto.
La leggenda e la storia
La tradizione vuole che le sette sorelle fossero figlie di un re del Leinster, o di un capo tribù dell’isola di Omey. Cieche, sorde e mute, furono portate qui dal padre, che lavò loro occhi, orecchie e bocca nella fredda sorgente – e, secondo il racconto, i sensi tornarono. In segno di gratitudine fece costruire la chiesa accanto al pozzo e la dedicò a loro. Le sorelle proseguirono predicando lungo la costa del Connemara, e una seconda chiesa su Inisheer, nelle isole Aran, è dedicata anch’essa a loro. Il pozzo era già noto quattro secoli fa: lo storico Roderic O’Flaherty lo documentò nel 1684.
Per generazioni i pellegrini venivano nei giorni di festa patronale per compiere i giri rituali – camminando in senso orario attorno al pozzo sette volte, recitando preghiere, lasciando piccole offerte e immergendo le mani o bevendo l’acqua. Era apprezzato soprattutto per curare i disturbi agli occhi.
Il pozzo in sé è una sorgente naturale che sgorga da un masso di granito, circondata da pietre sciolte e da un cespuglio di biancospino. Il promontorio più ampio conserva cumuli di conchiglie risalenti a circa 5.000 anni fa: la gente vive su questa costa da molto più tempo di quanto la chiesa sia in piedi.
Cosa vedere
- Il pozzo – i sette fori nella lastra sono ben visibili da vicino; l’acqua è fredda e pulita. I visitatori, secondo la tradizione, ne bevono un sorso, immergono un panno per occhi o mani, o semplicemente si fermano un momento.
- La chiesa e il cimitero – della rovina restano tre muri, un portale ad arco a sesto acuto nel muro nord e un altare in pietra spezzato, con vista libera sull’Atlantico. Un cimitero moderno le è adiacente.
- La costa – il promontorio offre ampie vedute su mare aperto e costa rocciosa; con cielo sereno, Inishbofin e le lontane Twelve Bens si stagliano all’orizzonte.
Visita e informazioni pratiche
Come arrivare – il pozzo si trova all’estremità occidentale della penisola di Renvyle, a circa 3 km a ovest del villaggio di Renvyle. Da Renvyle dirigetevi a sud-ovest verso Tullycross, poi svoltate a ovest e seguite la strada costiera in direzione di Cashleen; il pozzo e la chiesa sono segnalati vicino al piccolo parcheggio della chiesa.
Parcheggio e accesso – un piccolo parcheggio gratuito si trova accanto alla chiesa in rovina, e un breve sentiero irregolare conduce al pozzo. Ha gradini in pietra e una lieve salita, quindi non è adatto a sedie a rotelle o passeggini, anche se dal parcheggio si può godere della costa e dell’esterno della chiesa. I recenti lavori edilizi nelle vicinanze hanno modificato alcuni dei percorsi più antichi, ma il sentiero costiero principale è intatto.
Trasporti pubblici – di fatto non esistono servizi fino al pozzo. Il servizio più vicino è la linea TFI Local Link 432 tra Clifden e Letterfrack; da lì dovreste comunque affrontare una lunga camminata o trovare un passaggio, quindi l’auto è l’opzione pratica.
Quando andare – l’estate offre la luce più limpida e le giornate più lunghe per il sentiero costiero; l’inverno porta forti venti atlantici e terreno scivoloso. Calzature robuste ripagano l’investimento tutto l’anno.
Visitare con rispetto – questo è un luogo vivo di devozione locale accanto a un cimitero attivo, non un’attrazione turistica. Non lasciate rifiuti, non incidete la lastra, non portate via pietre, offerte o piante. L’acqua della sorgente è sicura per uso personale; lasciate l’area immediata come l’avete trovata. I cani sono i benvenuti sul sentiero, ma teneteli al guinzaglio vicino al cimitero.
Attrazioni nelle vicinanze
La penisola di Renvyle offre alcune tappe interessanti nelle immediate vicinanze:
- White Strand – una spiaggia di sabbia bianca a pochi chilometri, ideale per una passeggiata.
- Renvyle Castle – una torre-fortezza in rovina che domina la baia.
- Connemara National Park – facilmente raggiungibile, con sentieri segnalati per escursioni più lunghe.
Dedicate venti minuti al pozzo e altri dieci alla chiesa, poi camminate fino al bordo della scogliera per godere della vista – la mattina presto, quando la luce è morbida e il promontorio è deserto, è il momento migliore per averlo tutto per voi.