Aghadoe
Il motivo per salire sulla cresta è il panorama. Da questo rilievo battuto dal vento sopra la valle di Killarney, nella contea di Kerry, lo sguardo cade dritto su Lough Leane, sull’isola di Innisfallen e sulla linea frastagliata delle MacGillycuddy’s Reeks sullo sfondo. Il nome Achadh Dá Eó significa «il luogo dei due tassi», e il sito è ancora oggi un angolo tranquillo di prato, pietre medievali e qualche tasso solitario, appartato rispetto al grande flusso turistico di Killarney. È aperto tutto l’anno e gratuito, cosa che in questa parte del Kerry vale la pena sottolineare.
Cosa vedere
Il terreno è una testimonianza a cielo aperto del primo cristianesimo irlandese e del potere normanno, senza alcun biglietto d’ingresso.
- Le rovine della cattedrale: il pezzo forte è un portale romanico del XII secolo scolpito con motivi a chevron e corda. All’interno si trovano finestre del XIII secolo con decorazioni floreali e una scultura della crocifissione del XVIII secolo sulla parete sud.
- La pietra con alfabeto ogamico: incastonata nella parete sud del presbiterio, una lastra di arenaria gialla di 1,68 m del VI o VII secolo, con incisa l’iscrizione irlandese antica «BRRUANANN» (letta da alcuni come «BRRENANN»).
- La base della torre circolare: sopravvivono 5,5 m di fondazione di una classica torre circolare irlandese, del tipo costruito tra il IX e il XII secolo come campanile, rifugio e simbolo di prestigio al tempo stesso.
- Castello di Parkavonear: una breve passeggiata in discesa porta al mastio cilindrico di questa rara torre normanna del tardo XII o inizio XIII secolo, con mura di due metri, un camino originale e finestre strette.
- Il cimitero: un angolo discreto segna la fossa comune di circa 2.000 vittime della Grande carestia irlandese e della febbre che ne seguì, una sepoltura registrata dall’editore londinese Charles Mackay quando passò di qui nel 1849.
Storia
La tradizione locale attribuisce il monastero a san Finiano il Lebbroso (Finan Lobhar) tra la fine del VI e l’inizio del VII secolo, e risale ancora più indietro, a un possibile santuario pre-cristiano e al missionario del V secolo sant’Abban – ma la pietra con alfabeto ogamico è la più antica prova concreta che questa collina contava. Gli Annali di Inisfallen registrano la morte di un abate di Aghadoe nel 939 e menzionano un «figlio di O’Donoghue» sepolto in un’abbazia da lui fondata, ancora in piedi nel XIII secolo. La cattedrale, così come si presenta oggi, fu completata nel 1158 sotto Amhlaoibh Mór Ó Donoghue, per poi acquisire dettagli hiberno-normanni dopo l’arrivo degli anglo-normanni nel 1169. La leggenda locale vuole che una strada rialzata attraversasse un tempo Lough Leane fino al monastero dell’isola di Innisfallen.
Un edificio della Church of Ireland fu eretto nel XIX secolo su un terreno donato da Lord Headley. Cadde in disuso nel 1989 e oggi è in rovina, anche se il suo cimitero è ancora utilizzato e custodisce la tomba di famiglia dei Headley, con l’iscrizione «Buried But Not Forgotten» («Sepolti ma non dimenticati»). L’intero complesso è oggi un National Monument affidato alla cura dell’Office of Public Works.
La passeggiata e la luce

Il percorso circolare di Aghadoe parte dal parcheggio vicino all’Aghadoe Heights Hotel e gira intorno alla cattedrale, alla base della torre circolare e al mastio del castello, prima di tornare al punto panoramico. È lungo circa 1 km e richiede dai 20 ai 30 minuti, per lo più su erba che si ammorbidisce dopo la pioggia, quindi servono scarpe adeguate. Per allungarlo, la R559 attraverso il Killarney National Park aggiunge tappe tra boschi e rive del lago, e Ross Castle o il Gap of Dunloe si inseriscono facilmente nel percorso.

La cresta è completamente esposta e il vento è vivace per gran parte dell’anno, quindi conviene venire al mattino presto o nel tardo pomeriggio. Si trova la luce migliore per le foto e la minor affluenza.
Come arrivare e visitare
Il sito si trova a pochi chilometri a nord-ovest del centro di Killarney; seguire le indicazioni per Aghadoe sulla R559. Il parcheggio gratuito è di fronte all’Aghadoe Heights Hotel, ma si riempie in fretta in piena estate. L’erba irregolare e la strada di accesso ripida lo rendono inadatto a sedie a rotelle e passeggini, e il mastio del castello ha scale interne senza protezioni, quindi occhio ai bambini. Non ci sono servizi igienici né caffè sul posto; il centro di Killarney e gli hotel vicini hanno tutto. Portate una giacca antivento, acqua, scarpe robuste e, per il lago, un grandangolare.
La linea di autobus 40 (Killarney–Tralee) ferma al bivio per Aghadoe, a circa 10–15 minuti dalla stazione degli autobus di Killarney, e la stazione ferroviaria più vicina è anch’essa a Killarney.
Dove dormire e mangiare
- Aghadoe Heights Hotel & Spa: un resort a 5 stelle affacciato sui laghi, con 74 camere, una suite termale, campi da tennis all’aperto e il ristorante The Lake Room che lavora con produttori del Kerry. Una navetta gratuita collega con il centro di Killarney.
- Killeen House Hotel: una country house più piccola immersa in 1,5 acri di giardini, a breve passeggiata dal parcheggio, pet-friendly e con colonnine di ricarica per veicoli elettrici.
- Ristorazione: entrambi gli hotel servono colazione e cena con prodotti locali; per opzioni più informali, il centro di Killarney è a breve distanza in auto e ben fornito di pub, caffè e ristoranti.
Nei dintorni
- Killarney National Park: il parco inserito nella lista UNESCO, che comprende Muckross House, Ross Castle e i sentieri nei boschi. La nostra guida ai Parchi Nazionali offre altri dettagli.
- Crociere su Lough Leane: partenze stagionali da Ross Castle che passano dall’isola di Innisfallen e costeggiano il punto panoramico di Aghadoe.
- Cattedrale di Ardfert: un altro sito ecclesiastico medievale, a circa 30 km di distanza nella contea di Kerry.
- Ring of Kerry e Gap of Dunloe: Aghadoe si trova alla porta settentrionale di entrambi, il che la rende una tappa sensata prima di proseguire verso ovest.
