La spiaggia
Nell’ansa in cui la spiaggia di Ardamine si stacca dalla South Beach di Courtown, un banco di sabbia accumulata affiora appena al largo. Le onde vi si infrangono in anticipo e arrivano a riva ormai esauste, lasciando una piscina naturale bassa e senza sassi, davvero sicura per i bambini piccoli e per chi non si fida troppo dell’acqua. È questa piscina il motivo per preferire Ardamine alla spiaggia più affollata lì accanto.
La sabbia si allunga piatta e distesa, perfetta per una passeggiata con il cane, purché lo tieni sotto controllo a luglio e agosto. Una parola sincera sul parcheggio, perché leggerai il contrario: alla spiaggia non c’è un vero parcheggio. L’arenile è racchiuso tra case per le vacanze e proprietà private, quindi la scelta sensata è lasciare l’auto vicino alla strada principale e scendere a piedi. Arriva prima di mezzogiorno in un fine settimana d’estate e ti risparmierai una lenta processione a caccia di un posto.
Il tumulo e il cimitero
Ai margini del cimitero, appena fuori dal paese, si eleva Árd Ladhran, un tumulo perfettamente circolare che le mappe più antiche segnano come Moat of Ardamine. Il folklore gli attribuisce un inquilino sorprendente: il medievale Lebor Gabála, il Libro delle invasioni, lo indica come la tomba di Ladhra, considerato il primo uomo morto in Irlanda, quaranta giorni prima che l’Arca di Noè salpasse. Non è mai stato oggetto di scavo e secondo alcuni potrebbe coprire una tomba a corridoio. Accanto è sepolto un guaritore, padre William Webb, e sulla sua tomba compaiono ancora offerte silenziose.
Il cimitero custodisce una croce latina rozza e spoglia, alta meno di un metro e forse del XII secolo, che segnava l’antico confine meridionale della parrocchia e il sito di una chiesa delle origini. Si racconta che sant’Aidano, primo vescovo di Ferns, sia sbarcato qui vicino intorno al 600 d.C. mentre tornava da St David’s, in Galles, anche se la sua prima chiesa la costruì un po’ più nell’entroterra, a Kiltennel, e non ad Ardamine. La tomba più visitata è quella di Seán Etchingham, protagonista della Rivolta di Pasqua del 1916 e membro del Primo Dáil, morto a Courtown Harbour nel 1923 e sepolto qui.
La chiesa di St John
St John the Evangelist, consacrata nel 1862, è opera di George Edmund Street, l’architetto del Gothic Revival più noto per la Christ Church Cathedral di Dublino. La costruì come memoriale della famiglia Richards, in pietra a spacco «Opus Incertum» rifinita con la pietra verde chiaro di Knockavocka. I Richards avevano acquisito la tenuta nel 1818, quando il chirurgo Solomon Richards, si dice, la comprò con una vincita alla lotteria di 10.000 £. La loro residenza padronale non c’è più: l’IRA le diede fuoco nel luglio 1921, durante la Guerra d’indipendenza, e non fu mai ricostruita. Della tenuta restano la chiesa e il suo cimitero.
Nei dintorni
Courtown, pochi minuti a nord, ha il porto e la Courtown Lifeboat Station, mentre Pirates Cove propone minigolf d’avventura, autoscontri acquatici e sale giochi tutti i giorni per tutta l’estate (orari su piratescove.ie). La costa si collega ai Courtown Woods per una facile passeggiata sul mare, con armeria marittima e ginestrone sulle sponde e i trampolieri al lavoro sui banchi di sabbia in primavera e in autunno.
Come arrivare
Ardamine si raggiunge comodamente in auto dalla N11; la stazione ferroviaria più vicina è Gorey, circa 10 km a nord, con treni per Dublino e Rosslare, mentre gli autobus per Wexford town fermano a Courtown. La costa è esposta al vento, quindi porta con te uno strato in più in qualsiasi mese. Scegli un giorno feriale e avrai la piscina naturale del banco di sabbia e il tumulo di Ladhra praticamente tutti per te.
