Panoramica
Ballinskelligs non è propriamente un paese: non ha un centro ben definito. È piuttosto un territorio composto da piccole townland di lingua irlandese, disseminate sul margine occidentale della penisola di Iveragh e allineate lungo Ballinskelligs Bay. Trattandosi di un distretto Gaeltacht, qui la lingua d’uso è l’irlandese, che plasma la segnaletica e la vita della comunità tanto quanto il paesaggio. È una tappa fondamentale del Ring of Skellig, l’anello più tranquillo che si dirama dal Ring of Kerry all’interno della Wild Atlantic Way. Se hai tempo per una cosa sola, percorri tutta la spiaggia fino al priorato che sorge alla sua estremità.
La spiaggia
Il chilometro di sabbia fine e riparata è il vero cuore del luogo. Vanta la Bandiera Blu dal 1990 – ormai da oltre trent’anni – e proprio ai suoi margini c’è un parcheggio asfaltato. Qualche cosa da sapere prima di partire:
- Carrozzina da spiaggia: una speciale sedia Hippocampe è disponibile gratuitamente a luglio e agosto, ma va prenotata in anticipo al numero 087 296 5874. Gli orari di servizio sono 12:00–19:00 nei giorni feriali e 11:00–19:00 nei fine settimana.
- Bagnini: un servizio di sorveglianza è attivo a luglio e agosto; gli orari precisi dei turni sono affissi al parcheggio e possono variare, quindi conviene controllarli sul posto anziché contare su una fascia oraria fissa. Al molo vengono talvolta offerte lezioni di nuoto gratuite.
- Fuori stagione: sii sincero con te stesso riguardo al periodo: fuori dall’estate il paese è davvero silenzioso e poco è aperto. Un difetto se cerchi bagnini e un caffè, il senso stesso del viaggio se cerchi una spiaggia deserta.
Le rovine
Due gruppi di rovine in pietra raccontano il passato monastico e marittimo della zona: entrambi a pochi passi dalla sabbia e visitabili gratuitamente.
Il priorato di Ballinskelligs fu fondato intorno al 1210 dai canonici agostiniani di Rattoo, nel nord del Kerry, come rifugio sulla terraferma per i monaci costretti ad abbandonare Skellig Michael quando l’Atlantico la rese invivibile. I lavori di costruzione proseguirono dal XII fino al XV secolo. Le mura corrose dal tempo e le antiche lapidi si trovano proprio a ridosso della spiaggia, il che rende il priorato la tappa più facile e più appagante del luogo.
Il castello di Ballinskelligs è una casa-torre del XVI secolo, edificata dai MacCarthy Mór per difendere la baia dai pirati e riscuotere dazi dalle navi di passaggio. L’erosione costiera ha portato via le mura esterne e ora resta in piedi solo la torre, su uno stretto promontorio. L’interno è chiuso, ma vale la pena ammirarla da fuori, soprattutto nella luce radente della sera.
Il cavo transatlantico regalò a Ballinskelligs un breve momento di ribalta mondiale. Nel 1875 la spiaggia divenne il capolinea irlandese di un cavo telegrafico steso attraverso l’oceano da Tor Bay, in Nuova Scozia: circa 4.750 km in tutto. Il tracciato fu poi spostato, ma quel collegamento resta una parte autentica della storia del paese.
Arte e vita del Gaeltacht
Il Cill Rialaig Arts Centre di Dún Geagan è il fulcro culturale: una galleria con caffè annessa a un ritiro per artisti fondato nel 1991 da Noelle Campbell-Sharp. Il centro è aperto dalle 11:00 alle 17:00, con il pranzo servito dalle 12:00 alle 15:00. Trovandosi nel Gaeltacht, i corsi di lingua irlandese e la segnaletica bilingue fanno parte della vita quotidiana più che di un’attrazione turistica, ed è proprio questo il bello.
Informazioni pratiche
- Come arrivare: Ballinskelligs si trova sulla strada N70, circa 20 km a ovest di Cahersiveen e 45 km a sud di Killarney. L’aeroporto di Kerry dista all’incirca 70 km.
- Trasporti pubblici: Local Link Kerry gestisce diverse linee, per lo più porta a porta dove possibile, prenotabili al 066 714 7002:
- R287b: Dromid – Ballinskelligs – Cahersiveen (lunedì e mercoledì)
- R37: Ballinskelligs – Cahersiveen – Glenbeigh – Killorglin – Tralee (giovedì)
- R40: Ballinskelligs – Cahersiveen (venerdì)
- Parcheggio e servizi: alla spiaggia c’è un buon parcheggio asfaltato, con servizi igienici e i servizi essenziali in paese. L’accesso alla spiaggia e alle rovine è gratuito tutto l’anno.
- Accessibilità: il lungomare è accessibile alle sedie a rotelle e in estate è disponibile la carrozzina da spiaggia; i sentieri verso il priorato e il castello sono spianati ma in alcuni punti sconnessi.
Nei dintorni di Ballinskelligs
La zona è un’ottima base per esplorare l’Iveragh meridionale. Una breve corsa in auto ti porta a Portmagee, punto di partenza delle gite in barca verso Skellig Michael e Little Skellig, e poi, oltre il ponte, a Valentia Island, con la stazione del cavo transatlantico e le Tetrapod Footprints (le impronte fossili dei tetrapodi). Per il golf su links e una spiaggia più lunga, Waterville è a pochi chilometri di distanza.
Vieni in inverno e il bilancio si ribalta: niente bagnini, ma Ballinskelligs si trova nel cuore della Kerry Dark-Sky Reserve e, in una notte limpida e senza luna, l’osservazione delle stelle è tra le migliori che l’Irlanda possa offrire.
