Una coppia in piedi su una scarpata erbosa osserva il tramonto sul mare vicino a una grande scultura metallica.
Una coppia guarda il tramonto a Burr Point, il punto più a est d'Irlanda. Tourism Ireland

Ballyhalbert – il punto più a est d'Irlanda

📍 Ballyhalbert, Down

🏛️ Attrazione

Ultimo aggiornamento: 5 giugno 2026

Panoramica

Burr Point, due chilometri a sud di Ballyhalbert, è il punto più a est dell’isola d’Irlanda: un promontorio erboso e basso segnalato da una scultura in bronzo raffigurante la lettera «E», opera dell’artista Ned Jackson Smyth. Il villaggio in sé è un piccolo insediamento di pescatori, oggi in gran parte residenziale, sulla costa orientale della Ards Peninsula, nella County Down, con 1.266 abitanti al censimento del 2021, in crescita rispetto ai 1.026 di dieci anni prima. Nelle giornate limpide si distinguono l’Isola di Man e la costa scozzese al di là del North Channel.

Se hai tempo per una cosa sola, incamminati verso Burr Point all’alba. Essendo il punto più orientale, riceve la luce del mattino prima di qualsiasi altro luogo del Paese, e a quell’ora il promontorio è deserto.

Storia e patrimonio

Ballyhalbert compare come Talbotyston già nel 1333, dal nome della famiglia Talbot che vi si stabilì dopo l’invasione anglo-normanna. Nel 1605 il nome si era gaelicizzato in Ballitalbot, e nel 1617 in Ballihalbert; la forma irlandese moderna è Baile Thalbóid. Quell’eredità mista è ancora leggibile per le strade del villaggio: i cartelli marroni del patrimonio storico riportano gli antichi nomi ulster-scots, tra cui il magnifico «Tay Pot Raa».

La posizione sulla costa mise Ballyhalbert in prima linea in entrambe le guerre mondiali. Nel maggio del 1917 il sommergibile tedesco UC-65, al comando di Otto Steinbrinck, catturò e affondò quattro mercantili nella baia di Ballyhalbert: la Saint Mungo, la Derrymore, l’Amber e la Morion (secondo una versione ce ne fu una quinta, il piroscafo giapponese Taizan Maru). La Seconda guerra mondiale lasciò un segno più profondo: nel 1941 fu costruito un aeroporto militare per proteggere Belfast e la metà orientale dell’Irlanda del Nord, che operò via via come RAF Ballyhalbert, RNAS Ballyhalbert e stazione a terra della Royal Navy HMS Corncrake, fino alla chiusura a metà del 1946. Oggi l’area ospita un villaggio vacanze, e tra le roulotte si riconoscono ancora i piloni di illuminazione della pista e la torre di controllo. Le tombe di cinque militari caduti durante il conflitto si trovano nel cimitero della St Andrew’s Church of Ireland.

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Cosa vedere e cosa fare

Burr Point

Un sentiero costiero segnalato parte dal porto e in breve porta verso sud, fino a Burr Point e alla sua «E» di bronzo. Sul posto ci sono un piccolo parcheggio, servizi igienici pubblici e panchine, oltre a un’ampia vista sul North Channel. Un dettaglio utile: la strada che arriva direttamente al promontorio è riservata ai residenti, quindi conviene lasciare l’auto al porto e proseguire a piedi lungo la riva.

Il porto

Il piccolo porto di Ballyhalbert è uno scalo ancora in attività, con i pescherecci ormeggiati al molo in pietra, che con la bassa marea resta completamente in secca. D’estate diventa anche punto di varo per le moto d’acqua, mentre i raccoglitori di dulse stendono ad asciugare le alghe lungo il muro del porto: una consuetudine che merita uno sguardo ravvicinato, se non l’hai mai vista. Sulla collina sovrastante si erge una torre della guardia costiera in disuso, utile punto di riferimento dal mare.

Glastry Nature Reserve

Poco nell’entroterra, la Glastry Nature Reserve è una successione di stagni poco profondi e sponde erbose, ciò che resta delle vecchie cave di argilla e calcare che un tempo rifornivano le fornaci di mattoni di Belfast. I sentieri sono facili e aperti ai cani, e nei mesi più caldi l’acqua attira trampolieri, libellule e fiori selvatici. Una mezz’ora tranquilla, non una meta in sé.

La spiaggia e il villaggio

La spiaggia si allunga per circa un chilometro lungo la baia. La parte alta è di roccia e ciottoli; l’ampia distesa di sabbia piatta compare solo con la bassa marea, quindi organizza un bagno o una lunga camminata in riva al mare con il riflusso, invece di presentarti con l’alta marea aspettandoti un arenile. Non c’è servizio di salvataggio. Alle spalle della spiaggia il villaggio vacanze si riempie di famiglie d’estate e dispone di minigolf, club house e gelateria.

Il villaggio offre poche possibilità per mangiare e bere, e quello che passa per il pub locale è andato e venuto negli anni: non arrivare contando su una cena fuori. Lo Spar è la sosta affidabile, con un piccolo caffè, generi alimentari, l’unico bancomat e qualche specialità del posto come il soda bread e la marmellata al whiskey.

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Natura e fauna

Al largo, la Burial Island è un habitat importante per gli uccelli marini nidificanti, in particolare le sterne. Sull’origine del nome le versioni si contendono il campo: alcune rimandano a un antico cimitero danese, altre all’irlandese na broighill (cormorano), altre ancora a un «Burr Isle» consumato dall’uso. La primavera e l’estate, con le migrazioni, sono le stagioni più intense per il birdwatching lungo la costa.

Vela e navigazione

La baia di Ballyhalbert offre un ancoraggio comodo per le imbarcazioni piccole, con fondali intorno ai 5 metri vicino al molo e un riparo affidabile dai venti di sud-ovest, mentre quelli da est portano un’onda lunga più impegnativa. Le correnti di marea nel North Channel sono forti e in sizigie raggiungono circa 2,5 nodi. Tieniti ben al largo dalla Burial Island (tra lo scoglio e la costa non ci sono canali segnalati) e ricorda che il molo e lo scivolo restano in secca con la bassa marea: la baia è quindi adatta alle derive a chiglie gemelle o alle barche che non temono di appoggiarsi sul fondo.

Informazioni pratiche

AttrazioneOrari di aperturaIngressoNote
Burr PointSempreGratuitoParcheggia al porto e prosegui lungo il sentiero costiero. Servizi igienici e panchine sul posto.
Resti dell’aeroporto RAFAccesso liberoGratuitoVisibili dai sentieri pubblici lungo il perimetro del villaggio vacanze.
Ballyhalbert BeachAperta tutto l’annoGratuitoNessun servizio di salvataggio. Sabbia con la bassa marea, ciottoli nella parte alta. Cani ammessi.
Glastry Nature ReserveDall’alba al tramontoGratuitoCani ammessi. Sentieri asfaltati ed erbosi.
Parcheggio del porto24 ore su 24GratuitoPosti limitati, si riempie in fretta nei fine settimana estivi.

Come arrivare – Ballyhalbert si trova sulla strada costiera A2, circa 40 minuti a sud di Bangor e mezz’ora a nord di Portaferry. Gli autobus Translink fermano in paese, ma con l’auto il resto della penisola è molto più accessibile.

Parcheggio e accessibilità – Parcheggio gratuito nell’area del porto e nelle piazzole lungo la strada vicino al villaggio vacanze. Il fronte del porto e gli accessi alla spiaggia sono in piano e adatti a sedie a rotelle e passeggini; il sentiero per Burr Point è per lo più regolare, ma presenta alcuni tratti costieri sconnessi e qualche gradino.

Nei dintorni

  • Portavogie – Porto peschereccio ancora attivo quattro miglia più a sud, dove le barche sbarcano gli scampi e il pescato si vende sulla banchina.
  • Echlinville Distillery – Nell’entroterra, a Kircubbin: una delle prime nuove distillerie dell’isola in oltre un secolo, con visite e degustazioni.
  • Mount Stewart – Dimora del National Trust e giardini celebri sulle rive dello Strangford Lough.
  • Orlock Point – Promontorio del National Trust più a nord, con una postazione di avvistamento della Seconda guerra mondiale conservata.

Programma la visita in base alla marea e alla luce: bassa marea per la sabbia, prime luci per Burr Point.