Panoramica
Due record sotterranei irlandesi giacciono sotto questa tranquilla parrocchia del Fermanagh: la Reyfad Pot, il sistema di grotte più profondo del paese, e la Noon’s Hole, il suo pozzo a cielo aperto più profondo. Boho (pronunciato «boh», dall’irlandese Botha, «capanne») è un borgo e una parrocchia civile negli altopiani calcarei, 11 km a sud-ovest di Enniskillen, ai margini del Marble Arch Caves Global Geopark. In superficie sembra una normale zona agricola; l’interesse sta soprattutto in ciò che l’acqua ha fatto alla roccia, sopra e sotto di essa.
Tre basse montagne cingono la parrocchia – Belmore, Knockmore e Glenkeel – che si ergono dai campi verso il Lough Erne. Il calcare sottostante, solcato da carsismo, prati umidi, brughiera e torbiera, regala a Boho una varietà di habitat insolita per un luogo così piccolo.
Storia e patrimonio
Monumenti preistorici
Le Reyfad Stones sono un gruppo di pietre incise con coppelle e cerchi risalenti al tardo Neolitico o al primo Bronzo, protette come monumento programmato. Il Boho dell’età del Bronzo ha inoltre restituito un coltello di rame, oggi conservato nelle collezioni di Dublino. Il resto della storia antica della parrocchia è scritto nei cairn e nelle pietre erette sparsi sulle colline.
L’alta croce
La Boho High Cross sorge nel cimitero della chiesa della Church of Ireland a Toneel North. Il suo fusto di arenaria, eroso dal tempo, reca sculture medievali di soggetto biblico – Adamo ed Eva e scene della vita di Cristo – ed è stata ricollocata sulla base attuale nel 1832, quando fu costruita la chiesa. È una delle poche croci scolpite in questo angolo del Fermanagh.
Grotte e speleologia
La roccia sotto Boho è cava. Tre sistemi definiscono la parrocchia:
- Boho Caves: il sesto sistema di grotte più lungo dell’Irlanda del Nord e le uniche grotte a gestione congiunta della regione, protette come Area of Special Scientific Interest (ASSI 144). I pipistrelli di Daubenton – una cinquantina – si rifugiano nella Upper Ravine Cave, insieme al raro coleottero acquatico Agabus biguttatus.
- Reyfad Pot: il sistema di grotte più profondo d’Irlanda, sulle colline sopra il borgo.
- Noon’s Hole: il pozzo a cielo aperto più profondo d’Irlanda, una fessura nera che sprofonda dai pendii del Knockmore. Si può vedere dalla superficie; entrarci è riservato solo a speleologi qualificati.
Un dato di sicurezza fondamentale le governa tutte: si allagano, e in fretta. Le Boho Caves possono riempirsi fino al soffitto in meno di un’ora dopo forti piogge. Non è un territorio per la speleologia improvvisata: andate con un’escursione guidata autorizzata o non andate affatto.
Passeggiate e fauna
In superficie, le passeggiate sono più dolci di quanto la geologia suggerisca. Belmore Forest ricopre i pendii del Belmore Mountain con sentieri segnalati, dai brevi anelli per famiglie alla salita in vetta. La cresta del Knockmore è l’opzione più impegnativa, con scogliere frastagliate e piante di montagna amanti del calcare; il versante del Glenkeel è più paludoso e pianeggiante, più adatto a una passeggiata che a una faticata.

Il mix di prateria calcarea, prato umido, brughiera e torbiera concentra molta vita in una piccola area – è la varietà di habitat, più che una singola specie di punta, ad attirare i botanici. I pipistrelli di Daubenton sono l’avvistamento faunistico più affidabile, che sfrecciano sull’acqua al crepuscolo durante le serate speleologiche guidate.
Informazioni pratiche
- Posizione e accesso: Boho si trova a circa 11 km (7 miglia) a sud-ovest di Enniskillen. In auto, prendete la A4 (Sligo Road) verso ovest fino a Letterbreen, poi svoltate sulla Boho Road (B192) per il borgo. Parcheggio gratuito al centro del villaggio e nel parcheggio di Belmore Forest.
- Speleologia guidata: i gruppi avventura locali organizzano escursioni estive nei sistemi di Boho e Reyfad, di solito prenotabili tramite il Marble Arch Caves Visitor Centre o Fermanagh Lakelands. Prenotate con largo anticipo e aspettatevi una finestra solo con tempo asciutto.
- Ristorazione e alloggio: la Linnet Inn, del XVIII secolo, è da sempre il pub locale; telefonate prima, perché in un borgo di queste dimensioni l’apertura non è scontata. Qualche B&B e cottage con cucina autonoma sono sparsi per la parrocchia.
- Sicurezza: il tempo in montagna cambia in fretta, quindi impermeabili e calzature robuste sono essenziali. Per la speleologia servono casco, lampada frontale e abbigliamento adeguato, tutti forniti nelle escursioni guidate. Non entrate mai da soli in un pozzo o in un passaggio allagato.
- Servizi: minimi – portatevi tutto ciò che vi serve.
Per una visita breve, saltate le grotte – nella maggior parte non si può comunque entrare senza guida e attrezzatura adeguata – e salite a piedi attraverso Belmore Forest per la vista sui laghi del Fermanagh, con le Reyfad Stones come breve deviazione lungo il percorso. Controllate prima le previsioni: una settimana piovosa trasforma l’intero carsismo in uno scarico.