Panoramica
Aghanaglack è una delle rare tombe a doppio cortile – due gallerie funerarie neolitiche costruite schiena contro schiena, che condividono un’unica pietra di fondo – e per parte della sua lunga vita è stata riadattata a porcile. Risale a un periodo compreso tra il 4.000 e il 2.000 a.C. e si trova in una radura nel cuore della Ballintempo Forest, nella zona di Boho, nella contea di Fermanagh (in irlandese: achadh na glaice, «campo della conca»), all’interno del Cuilcagh Lakelands Global Geopark. Il problema è arrivarci: la tomba è la ricompensa al termine di un anello boschivo di 11 km, non una piazzola in cui infilarsi in auto. È gratuita, aperta tutti i giorni e lontanissima da qualsiasi folla.
La tomba a doppio cortile
Il professor Oliver Davies documentò per primo il sito in modo accurato nel 1938, scambiando inizialmente il tumulo erboso per un semplice cairn. Lo scavo rivelò una struttura a doppio cortile costruita su un pendio esposto a sud-est, a 222 m (728 piedi) di altitudine. Nella sua forma originaria era coperta da enormi lastre di pietra e ricoperta di terra e pietre, un punto di riferimento in terreno aperto prima che nel XX secolo arrivasse la forestazione.
Ci sono due gallerie funerarie allineate in direzione est-ovest, che condividono un’unica pietra di fondo:
- Il cortile sud-occidentale è pressoché semicircolare e si apre in due camere costruite con enormi lastre di calcare.
- Il cortile nord-orientale è a semi-ovale, con camere costruite con pietre più piccole, accuratamente posizionate.
Il sito era stato maltrattato nei secoli da scavi precedenti, dal riutilizzo delle pietre e da quel periodo da porcile, ma Davies trovò comunque il cordolo del cairn e altri dettagli strutturali. I ritrovamenti includevano ciotole neolitiche decorate, strumenti in selce, una perlina di pietra e due punte di freccia a barbe e peduncolo che indicano un uso nel primo Bronzo, oltre a ossa bruciate, alcune delle quali di bambini e di un giovane. Diversi pezzi sono oggi conservati nel museo di Enniskillen. Oggi la tomba è gestita dalla NI Environment Agency (riferimento cartografico H0974043560), con pannelli interpretativi accanto al sito.
Il percorso a piedi
Il modo per vederla è la Ballintempo Forest: Aghanaglack Walk, un percorso circolare di difficoltà moderata. Il geopark ufficiale e Discover Northern Ireland lo indicano entrambi come 7 miglia (11 km); un paio di elenchi lo portano più vicino a 7,8 miglia, quindi metti in conto la cifra più lunga se sei a corto di luce diurna. Parte dal parcheggio forestale (circa 54.346, -7.796) e segue i sentieri forestali attraverso boschi in attività. Ballintempo, insieme alle foreste vicine, costituisce il tratto di bosco continuo più esteso dell’Irlanda del Nord – oltre 8.500 ettari.
Lungo il percorso:
- Brimstone Rock – un affioramento di arenaria chiara con una panchina e una vista verso la montagna di Cuilcagh. La tradizione locale dice che servì come pietra da messa durante le Leggi penali irlandesi.
- Torbiera di copertura e prati umidi – torbiera alta e prateria umida ricca di specie, eredità di una lunga attività di taglio della torba.
- Lough Blockent – una riva cannetosa, adatta a un birdwatching tranquillo e a piante rare delle zone umide.
- Pannelli interpretativi – disseminati lungo il percorso, spiegano la geologia carsica, la torba e l’antico uso del suolo.
È una vera camminata, non una passeggiata: terreno irregolare, radici esposte e qualche cancello stretto. Indossa calzature robuste e impermeabili. Il percorso è ben segnalato, ma vale la pena portare una mappa o un GPS.
Geologia, flora e fauna
Aghanaglack si trova in uno dei paesaggi carsici più significativi d’Irlanda, dove l’acqua piovana dissolve il calcare creando fiumi sotterranei, inghiottitoi e valli secche, e questa geologia sostiene una biodiversità insolita per l’Irlanda del Nord. Le piante protette includono l’euphrasia irlandese, la sisirinchio (un elemento americano nella flora irlandese), l’ofride ape e il nido d’uccello giallo. I boschi e le brughiere ospitano scoiattoli rossi e martore, e le zone montane smerigli e albanelle reali. I pipistrelli di Daubenton sono stati registrati nei sistemi di grotte vicine.
Consigli per la visita
- Come arrivare. Da Enniskillen, prendi la A46 per Belleek, la B81 verso Derrygonnelly, poi segui le indicazioni per Boho. Gira a sinistra all’incrocio verso Belcoo, poi a destra al cartello Aghanaglack Court Tomb per il parcheggio.
- Orari e ingresso. Aperto tutti i giorni, tutto l’anno. Gratuito.
- Cani. Benvenuti sul sentiero ma al guinzaglio, per proteggere gli uccelli che nidificano a terra e i piccoli mammiferi.
- Servizi. C’è un parcheggio all’inizio del sentiero e pannelli interpretativi lungo il percorso, ma nient’altro – niente bagni, niente caffè. I più vicini sono nel villaggio di Boho o a Belcoo, a breve distanza in auto.
- Meteo. La torbiera sotto i piedi può essere bagnata e scivolosa, e il tempo del Fermanagh cambia in fretta; porta vestiti a strati, impermeabili e qualcosa da mangiare, e resta sui sentieri segnalati.
- Accessibilità. Sentieri irregolari, gradini e cancelli stretti lo rendono inadatto a sedie a rotelle o passeggini.
Nei dintorni
- Boho – un piccolo villaggio con un’alta croce del X secolo, la Sacred Heart Church e il Linnet Inn dal tetto di paglia.
- Marble Arch Caves – la grotta turistica più famosa d’Irlanda, con visite guidate attraverso le camere calcaree.
- Cuilcagh Mountain Park – sede della passerella di Cuilcagh, dove il fiume Erin sparisce in fessure sotterranee.
- Enniskillen – il capoluogo della contea, con un castello del XVII secolo e ottimi musei del patrimonio.
Se hai solo un pomeriggio e vuoi una certezza piuttosto che una lunga camminata, il tour delle Marble Arch Caves è la scelta più sicura; Aghanaglack premia chi vuole davvero farsi gli 11 km.
