Caldragh Cemetery – la pietra bifronte

📍 Boa Island, Fermanagh

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Aperto tutto l'anno
🎟️ Ingresso
Gratuito
🅿️ Parcheggio
Piccola piazzola sulla strada di campagna vicino al cimitero; posti limitati; parcheggiate rasente al bordo e non bloccate i trattori.

Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2026

Panoramica

La figura di pietra bifronte Janus a Caldragh Cemetery, Boa Island
La Janus Figure, Caldragh Cemetery Cortesia Tourism Ireland, Gardiner Mitchell

Due idoli in pietra scolpiti si ergono in un piccolo cimitero sulla riva del Lower Lough Erne, molto più antichi di qualsiasi lapide che li circonda. Il più grande ha un volto su ciascun lato. Se avete tempo per uno solo dei due, scegliete questo: la Janus Figure, un blocco tozzo di arenaria alto circa 73 cm con occhi ovali e spalancati, una bocca aperta su entrambi i lati e una cavità consumata sulla sommità dove la gente lascia ancora monete. Il sito si trova su Boa Island, è gratuito e aperto tutto l’anno.

Le due figure di pietra

Nessuno sa con certezza quanto siano antiche le figure, né a cosa servissero. Il confronto stilistico e la datazione limitata dei materiali associati indicano un’origine nell’età del ferro o agli inizi del I secolo, piuttosto che la datazione altomedievale un tempo ipotizzata. Entrambe sono scolpite in arenaria locale e si sono conservate bene.

La Janus Figure (talvolta chiamata Dreenan Figure) ha le braccia incrociate e una cintura scolpita, che alcuni leggono come simbolismo della fertilità. Le interpretazioni spaziano dal dio romano Giano, alla dea guerriera Badb – da cui Boa Island prende il nome – fino a una divinità-capo locale. Seamus Heaney venne a vederla e le dedicò la poesia «January God». La cavità per le monete sulla sommità è un’abitudine più recente di circa duemila anni rispetto alla scultura.

La più piccola Lustymore Man ha un solo volto ed è alta circa 2 piedi e mezzo (75 cm). Non è nata qui: è stata trovata sulla vicina Lustymore Island e trasferita a Caldragh nel 1939 da Lady Ernestine Hunt. Il suo occhio singolo e la scultura essenziale hanno portato alcuni a collegarla alla tradizione delle Sheela-na-gig, o a leggerla come una figura femminile.

Entrambe le pietre furono documentate per la prima volta dal pittore e antiquario ottocentesco George Victor Du Noyer, e portate all’attenzione del pubblico dall’archeologa Dorothy Lowry-Corry negli anni Trenta del Novecento. Caldragh è uno dei pochissimi luoghi in cui una scultura in pietra pre-cristiana si trova all’interno di un cimitero cristiano: il cimitero stesso risale al periodo paleocristiano, all’incirca tra il 400 e l’800 d.C., anche se le tombe visibili sono dell’Ottocento e del Novecento.

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Cosa vedere

Oltre alle due figure, non c’è molto altro, e in fondo è proprio questo il punto: è un appezzamento tranquillo e invaso dalla vegetazione, a due passi dall’acqua. Le lapidi vittoriane ricordano le famiglie di agricoltori dell’isola. La riva del lago è vicina, con viste calme sul Lower Lough Erne. Per le fotografie, il contrasto tra la pietra erosa e l’acqua funziona al meglio nella luce bassa del primo mattino o del tardo pomeriggio. Il folklore locale definisce Caldragh un «luogo sottile», e in effetti la gente tende a trattenersi più a lungo di quanto le dimensioni del sito lascerebbero supporre.

Informazioni pratiche

VoceDettagli
Orari di aperturaAperto tutto l’anno
IngressoGratuito
Coordinate54.5064 N, -7.8698 W
Riferimento griglia irlandeseH 08482 61992

Accessibilità – il terreno è irregolare e in alcuni punti invaso dalla vegetazione, senza sentieri formali, quindi il sito non è accessibile in sedia a rotelle. Servono scarpe adatte, non sandali.

Parcheggio – una piccola piazzola sulla strada di campagna vicino al cimitero ha posti limitati. È una fattoria in attività, quindi parcheggiate rasente al bordo e non bloccate i trattori.

Come arrivare – da Ballyshannon prendete la N3 fino a Magheraboy e Belleek, poi seguite la A47 (Boa Island Road) fino al cartello per Caldragh Cemetery. Girate a destra e proseguite fino in fondo alla strada per il parcheggio. La A47 si trova in Irlanda del Nord, quindi le distanze sono indicate in miglia: il sito dista circa 16 miglia da Enniskillen e 88 miglia da Belfast.

Nei dintorni

Vale la pena di abbinare la visita al resto di Boa Island e al lago:

  • Il tumulo al ponte di Inishkeeragh e i numerosi rath dell’isola.
  • Una gita in barca a Devenish Island, sito monastico del VI secolo con una torre circolare e diverse chiese.
  • Il traghetto Lusty Beg che collega l’isola alla terraferma.
  • Le proprietà del National Trust a Castle Coole, Crom Estate e Florence Court, tutte a breve distanza in auto.
Acque calme sul Lower Lough Erne, County Fermanagh
Lower Lough Erne, County Fermanagh Tourism Ireland

Link alle mappe – Vista OpenStreetMap | Segnaposto Google Maps

Se potete, programmate la visita al mattino, sia per la luce sia perché le figure sono molto più suggestive quando avete il posto tutto per voi.