Panoramica
La Corlea Trackway è una strada di assi di quercia posata attraverso la torbiera del Longford nel 148 a.C. – se ci pensate, è contemporanea al sacco di Cartagine da parte dei Romani. Conosciuta localmente come la Strada dei Danesi, è la più grande strada di legno preistorica mai portata alla luce in Europa, e un tratto di 18 metri delle assi originali è conservato in una sala a umidità controllata costruita appositamente presso il centro visitatori vicino a Keenagh nella Contea di Longford. La si vede con una visita guidata, che è il cuore di qualsiasi visita; il resto – un breve filmato, una passerella nella torbiera, un’area picnic – è costruito attorno a essa.
La scoperta e la strada
La strada venne alla luce a metà degli anni Ottanta, quando gli operai della Bord na Móna che tagliavano la torba per le centrali elettriche si imbatterono nella quercia sepolta, e la datazione ne collocò l’abbattimento nel 148 a.C. Il professor Barry Raftery guidò gli scavi che seguirono, documentando decine di togher attraverso la torbiera. La Corlea 1 – la strada vera e propria – è una strada a travate di assi di quercia lunghe da 3 a 3,5 metri e spesse circa 15 centimetri, posate su traversine parallele distanti circa 1,2 metri l’una dall’altra, per una superficie di calpestio larga all’incirca 3,2 metri. Si estendeva per almeno un chilometro e terminava su una piccola isola nella torbiera.
Gli studiosi dibattono ancora sul perché fu costruita su una scala così imponente. Un’ipotesi è che fosse un percorso cerimoniale che collegava il centro rituale della Collina di Uisneach con il sito reale di Rathcroghan; un’altra è un accesso più pratico alla torbiera. In ogni caso ebbe vita breve: il peso della quercia fece sprofondare la strada nella torba nel giro di pochi anni, e lo stesso terreno umido e privo d’aria che la inghiottì la preservò poi per i successivi duemila anni.
La passeggiata nella torbiera
All’esterno del centro, una passerella si snoda attraverso la torbiera ripristinata per circa 3,2 km – calcolate dai 45 minuti a un’ora e mezza a seconda di quante volte vi fermate. Sono stati scavati quattro laghi artificiali per mantenere alta la falda freatica, sia per conservare la torbiera sia per proteggere i legni sepolti, e in estate il terreno ospita eriophorum, sfagni e libellule. È una passeggiata discreta più che spettacolare; uno o due visitatori arrivano aspettandosi un vero e proprio sentiero escursionistico e se ne vanno un po’ delusi, quindi venite per la strada e trattate il percorso nella torbiera come un’aggiunta tranquilla.
Cosa vedere e fare
- Il tratto di 18 metri della strada di quercia – Le assi conservate nella galleria a umidità controllata, che mostrano ancora la loro venatura, sono il motivo per cui venire. L’accesso è consentito solo con visita guidata.
- Il filmato e le esposizioni – Un breve spettacolo audiovisivo spiega gli scavi e come le torbiere abbiano sia preservato sia nascosto la strada, insieme a strumenti e oggetti dell’età del ferro.
- Visite guidate e gruppi scolastici – Le visite partono all’incirca ogni ora e sono condotte da guide davvero ben preparate; i recensori le segnalano come il punto forte. I gruppi scolastici possono prenotare sessioni dedicate.
- Area picnic – Panchine e spazio aperto attorno al centro per un pranzo al sacco.
Informazioni pratiche
Il centro apre tutti i giorni dal 14 marzo al 4 novembre, dalle 10:00 alle 18:00, con ultimo ingresso e ultima visita alle 17:00. Una visita che comprenda il tour e la passeggiata nella torbiera dura circa 90 minuti. L’ingresso è gratuito.
| Servizio | Dettagli |
|---|---|
| Orari di apertura | 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00), tutti i giorni dal 14 mar al 4 nov |
| Biglietto d’ingresso | Gratuito |
| Visite guidate | L’accesso alla strada è consentito solo con visita guidata; i gruppi scolastici possono prenotare sessioni specializzate |
| Parcheggio | Parcheggio gratuito in loco; rastrelliere per biciclette disponibili |
| Accessibilità | Il centro visitatori e alcuni tratti di passerella sono accessibili in sedia a rotelle; servizi igienici accessibili |
| Cani | Ammessi nell’area esterna al guinzaglio, ma non all’interno del centro visitatori |
| Attrazioni vicine | Rathcroghan Royal Site, Royal Canal Greenway, St Mel’s Cathedral, Abbeylara |
Come arrivare Il centro si trova a circa 3 km a nord-ovest di Keenagh sulla R357. Da Ballymahon, seguite la R392 in direzione nord-ovest; il sito è ben segnalato. È raggiungibile anche da Longford town (circa 15 km) tramite la R392. I trasporti pubblici sono limitati, quindi l’auto è il modo più comodo per visitarlo. Un autobus locale collega Longford a Keenagh, e la fermata è a breve distanza a piedi dal centro.
Servizi In loco sono disponibili servizi igienici, un bagno accessibile in sedia a rotelle, un piccolo bar con bevande calde e un’area picnic. È previsto un parcheggio per biciclette per chi percorre la Royal Canal Greenway prima o dopo la visita.
Nota stagionale Il centro è aperto solo in stagione: chiude a inizio novembre e riapre a metà marzo, quindi la galleria della strada non è visitabile in inverno. Controllate il sito ufficiale prima di partire, poiché le date esatte variano leggermente di anno in anno.
Se potete, venite a metà mattina: le visite partono all’incirca ogni ora durante il giorno, ma i primi turni tendono a essere più tranquilli, e così vi resta il percorso nella torbiera da fare dopo, quando è ancora deserto.
