Abbeylara – ruderi dell'abbazia e una Sheela-na-gig

📍 Abbeylara, Longford

🏛️ Attrazione

Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2026

Panoramica

Abbeylara custodisce una delle poche Sheela-na-gig dell’entroterra irlandese, scolpita nella parete della cappella meridionale di un’abbazia cistercense fondata nel 1205. Lo scheletro di pietra della chiesa si erge dai campi al margine orientale della contea di Longford, a breve distanza in auto dalla cittadina mercato di Granard. Il sito è aperto tutto l’anno e gratuito, ed è perfetto per chi vuole concedersi mezz’ora tra ruderi medievali lontani dai circuiti turistici.

Una fondazione medievale

Abbeylara (in irlandese: Mainistir Leathrátha, «abbazia del piccolo rath») fu fondata nel 1205 dal magnate hiberno-normanno Risteárd de Tiúit, anglicizzato in Richard Tuite, che si ritiene sia stato sepolto qui dopo la sua morte nel 1210. Come molte fondazioni antiche, probabilmente sorse sul sito di un insediamento cristiano più vecchio, ma fu l’arrivo dei monaci cistercensi dall’Abbazia di St Mary’s a Dublino nel 1214 a trasformarla in un centro regionale.

Dedicata alla Beata Vergine Maria, l’abbazia ampliò terre e influenza nei secoli successivi. Già nel XV secolo era abbastanza ricca da ottenere indulgenze papali nel 1410 e nel 1435 per finanziare i restauri, segno del suo prestigio presso il clan locale degli O’Farrell e la più ampia gerarchia ecclesiastica. Due dei suoi abati divennero in seguito vescovi di Clonmacnoise. La Riforma pose fine alla vita monastica: l’abbazia fu soppressa entro il 1550 e le sue terre furono concesse a Richard Nugent, barone di Delvin, nel 1552. La chiesa cadde in rovina, ma il cimitero rimase in uso.

Knights and Conquests, Granard, Co Longford
Knights and Conquests, Granard, Co Longford Per gentile concessione di Failte Ireland
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I ruderi e il terreno

Le pareti superstiti di navata e presbiterio danno ancora la misura della chiesa originaria, e il contorno appena visibile del chiostro a sud segna il punto dove si riunivano i monaci.

La Sheela-na-gig

La cosa da cercare è la Sheela-na-gig (o Síle na Gig) scolpita all’interno della parete della cappella meridionale. Queste figure femminili grottesche, spesso nude, si trovano in tutta l’Irlanda e la Gran Bretagna, ma gli esempi nell’entroterra sono rari. I costruttori medievali le collocavano sulle pareti delle chiese come sculture apotropaiche, destinate a scacciare il male e a ricordare ai fedeli la mortalità. Merita un’occhiata attenta: è un pezzo di scultura medievale singolare e schietto.

Il cimitero

Il cimitero attorno ai ruderi è in uso continuo dal XVI secolo, con lastre antiche consunte e quasi illeggibili accanto a elaborate lapidi ottocentesche, utile per ricostruire la genealogia locale.

Passeggiate, pesca e il Black Pig’s Dyke

Abbeylara è un’ottima base per estendere la visita alla campagna circostante:

  • Il Black Pig’s Dyke: A poco più di un chilometro a nord del villaggio si trovano i resti del Dún-chlaí (Duncla), meglio noto come Black Pig’s Dyke, un grande argine difensivo altomedievale che corre dal Lough Gowna al Lough Kinale. La sua origine e funzione sono ancora dibattute, e offre una piacevole passeggiata in campagna.
  • Pesca e natura: I vicini Lough Kinale e Lough Derragh sono noti tra i pescatori per lucci, persici, gardon e trote, con buon birdwatching e angoli tranquilli per un picnic anche se non si pesca.
  • Patrimonio nei dintorni: Abbeyshrule, a pochi chilometri, ospita un’altra abbazia cistercense e si trova sulla Royal Canal Greenway, un percorso facile per camminate o pedalate.

Informazioni pratiche

  • Come arrivare: Abbeylara si trova a 3 km a est di Granard sulla R396. Seguire la segnaletica locale dal centro del villaggio.
  • Orari e ingresso: Aperto tutto l’anno, 24 ore su 24, gratuito.
  • Parcheggio: Parcheggio stradale limitato vicino al villaggio. Parcheggiare con cortesia e rispettare la proprietà privata.
  • Servizi: Nessun centro visitatori né caffè in loco. Portare acqua e spuntini, e indossare calzature robuste, perché il terreno è irregolare ed erboso.
  • Periodo migliore: Dalla tarda primavera all’inizio dell’autunno per il clima più mite sugli argini e sui laghi. Il sito è altrettanto suggestivo in inverno, con alberi spogli e luce bassa sulle pietre.
  • Accessibilità: In gran parte accessibile, ma alcuni sentieri non sono pavimentati e sono fangosi dopo la pioggia. Non completamente accessibile in sedia a rotelle.

Abbinatelo a una passeggiata lungo il Black Pig’s Dyke, a un caffè a Granard e a un giro in auto oltre il Lough Kinale per una giornata completa nella contea di Longford. Più in là, la Corlea Trackway vicino a Kenagh e il percorso Knights and Conquests meritano entrambi il tempo.