Panoramica
Il Lough Kinale (Loch Cinnéile) è il tipo di lago tranquillo dell’entroterra che si supera in macchina senza nemmeno guardarlo – più o meno quello che è successo fino al 1986, quando alcuni subacquei recuperarono un reliquiario librario del IX secolo dai suoi bassifondi. È un bacino poco profondo, bordato di canneti, al punto d’incontro tra Longford, Westmeath e Cavan, a circa 10 km a est di Granard, lungo circa 2 km e largo 1 km. Fa parte del sistema del fiume Inny, alimentato dal Lough Sheelin e che prosegue verso il Lough Derravaragh, con due crannóg e un paio di piccole isole in mezzo all’acqua. Siate chiari su cosa sia, però: non ci sono monumenti da girare a piedi né nulla a pagamento – solo acqua aperta, avifauna acquatica e un paesaggio che è rimasto quasi intatto.
Il reliquiario librario
Questo è il motivo per cui il Lough Kinale è sulla mappa. Nel 1986 alcuni subacquei recuperarono dai bassifondi fangosi un reliquiario librario del IX secolo – un cumdach, la custodia ornata che proteggeva un manoscritto prezioso. Fatto di quercia rivestita di bronzo stagnato e decorato con medaglioni, una croce marcata e pannelli traforati, è il più antico reliquiario librario trovato in Irlanda. Non lo vedrete qui: è conservato al National Museum of Ireland ed è stato esposto nella sua mostra Words on the Wave dedicata ai tesori cristiani dell’alto medioevo irlandese.
Il reliquiario non è arrivato lì per caso. Il lago custodisce due crannóg – abitazioni su isole artificiali al largo delle rive di Toneymore e Ballywillan, rilevate dal Lake Settlement Project del Discovery Programme nel 2002–2004 – e il ritrovamento indica una comunità monastica attiva su o accanto a essi. Chapel Island conserva ancora le rovine di un’antica chiesa. Frammenti d’argento e altri manufatti in metallo recuperati nelle vicinanze confermano l’immagine di un luogo importante, sia come sito religioso sia come officina, più di mille anni fa.
Fauna selvatica e zone umide
Il Lough Kinale e il vicino Derragh Lough sono protetti insieme come Zona di Protezione Speciale, e l’avifauna acquatica invernale ne è la ragione. L’acqua bassa e i fitti canneti nutrono e riparano cigno muto, moretta, moriglione, folaga e svasso maggiore, con germano reale e uccelli limicoli ai margini e libellule sopra i canneti in estate. La qualità dell’acqua varia con le piogge e il deflusso agricolo, ma resta una zona umida funzionante sia per gli uccelli stanziali sia per quelli migratori. Venite al mattino presto o al tramonto, quando l’acqua è calma e gli uccelli sono più attivi.
Camminare lungo la riva
Qui non ci sono sentieri segnalati. Percorsi informali e stradine di campagna permettono di costeggiare parte delle rive settentrionale e orientale, ma il terreno è morbido e irregolare – un vero bordo paludoso del lago – quindi indossate stivali e non contate su un anello. In cambio avrete acqua ininterrotta, canneti e basse colline dell’entroterra, e punti panoramici naturali per osservare gli uccelli senza un’anima in giro. La riva cambia radicalmente con le stagioni: immobile e ricca di uccelli in inverno, fitta di nuove canne e vita di insetti all’inizio dell’estate.
Patrimonio nei dintorni
Il lago si trova in una zona ricca di resti medievali e paleocristiani. Poco a sud-ovest, Abbeylara conserva le rovine di un’abbazia cistercense del XIII secolo fondata da Richard de Tuite, con un tranquillo cimitero – un’aggiunta facile a una visita al lago. L’antico terrapieno noto come Black Pig’s Dyke attraversa questa campagna dal Lough Gowna al Lough Kinale, un basso argine lineare di confine la cui età nessuno ha ancora stabilito con certezza. Il Lough Gowna ha crannóg propri, e ci sono resti monastici paleocristiani a Clonbroney – insieme delineano come questa terra sia stata abitata e lavorata nel corso dei secoli.
Informazioni pratiche
Il Lough Kinale è gratuito e aperto, senza cancello né orari. Il parcheggio è limitato a una o due piazzole lungo le strade di campagna vicino al lago, quindi un tranquillo giorno feriale è più comodo di una bella domenica. Non ci sono servizi igienici né punti di ristoro in loco; i servizi più vicini sono nel villaggio di Abbeylara e a Granard.
I sentieri lungo la riva sono informali e diventano fangosi dopo la pioggia, e il terreno non è adatto a sedie a rotelle o passeggini. Tenete i cani al guinzaglio durante la stagione riproduttiva degli uccelli per non disturbare i nidi. I pescatori vi pescano lucci e altre specie di acqua dolce e avranno bisogno di una licenza valida, quindi controllate le normative locali prima di andare.
Trattate il lago come una tappa di un giro dell’entroterra piuttosto che come una destinazione a sé: abbinateci Abbeylara o una corsa lungo il fiume Inny, e venite al mattino presto o al tramonto per gli uccelli e la quiete.