Panoramica
Creggs – Na Creaga, «le rocce» – è un villaggio di un centinaio di abitanti sul fiume Suck, proprio al confine tra County Galway e County Roscommon, sulla R362 tra Glenamaddy e la cittadina di Roscommon. Un tempo aveva una fiera mensile e sette pub; oggi ne sono rimasti due, il che dice già quasi tutto sulle sue dimensioni.
Due cose giustificano una sosta: un pezzo di storia politica davvero significativo e uno dei migliori piccoli club di rugby dell’ovest. Si possono vedere entrambi, più un giro in piano sulla passeggiata della comunità, in meno di un’ora.
L’ultimo discorso di Parnell
All’ingresso del club di rugby sorge un monumento a Charles Stewart Parnell, che segna il punto in cui tenne il suo ultimo discorso pubblico alla fine di settembre del 1891. Per tutti i resoconti, fu una giornata di pioggia torrenziale, e Parnell – già malato – parlò sotto l’acqua senza soprabito. Morì nel giro di circa due settimane. È proprio questo dettaglio a rendere il luogo importante: questo campo tranquillo è dove una delle figure più imponenti del nazionalismo irlandese parlò per l’ultima volta.
Il monumento fu eretto nel 1946 da Éamon de Valera, in occasione del centenario della nascita di Parnell – un gesto insolitamente significativo, data l’asprezza tra le tradizioni politiche dei due uomini. Si trova su un terreno pianeggiante accanto al parcheggio, quindi è una sosta di due minuti.
Per la storia completa, l’antica fucina in ferro del XIX secolo nel villaggio – un tempo gestita dalla famiglia Shadwell, sulla scia di un’attività di fusione del ferro del XVIII secolo – ospita oggi il Charles Stewart Parnell Heritage Centre, l’opzione al coperto se il tempo fa il verso a Parnell.
Il club di rugby e il Green
Il Creggs RFC, fondato nel 1974, è il cuore del villaggio, ed è incredibilmente bravo per un posto di cento abitanti: è stato nominato Bank of Ireland Connacht Rugby Club of the Year per il 2025/2026 – il secondo anno consecutivo. I campi, «the Green», hanno quattro terreni di gioco, incluso uno in erba sintetica a grandezza naturale, circondati da una passeggiata comunitaria asfaltata di un chilometro, piatta e ben tenuta. È il posto ideale per una camminata o una corsa, e in una giornata di partita vale la pena entrare nel club anche solo per l’atmosfera.
Passeggiate e dintorni
A sud del villaggio, Mount Mary sale a 163 metri su quarzite e arenaria, e sia il Suck Valley Way che il Bearna Breifne Way la attraversano, offrendo accesso alla torbiera di copertura e ampie vedute sulle pianure tra Roscommon e Galway. Lassù c’è anche una nota di storia: nel gennaio 1603, la colonna in ritirata di O’Sullivan Beare si accampò su Mount Mary durante la sua marcia invernale brutale da Kinsale a Leitrim.
A ovest lungo la R362, Glenamaddy ha il suo turlough – un lago stagionale che si riempie e si svuota con il livello della falda e attira uccelli svernanti. Si abbina bene a Creggs per una mezza giornata tranquilla.
Informazioni pratiche
- Come arrivare: Il modo più semplice è in auto; la R362 attraversa il villaggio, con parcheggio presso il club di rugby e lungo la strada principale. La città di Galway dista circa 46 miglia (poco più di un’ora di auto) a sud-ovest.
- Trasporti pubblici: Scarsi. La stazione ferroviaria più vicina è a Roscommon, sulla linea che passa per Athlone; gli autobus lungo il corridoio della R362 sono poco frequenti, quindi controllate gli orari prima di farci affidamento.
- Una nota onesta: Creggs è un villaggio vivo, non un’attrazione turistica – non c’è un centro, non c’è una zona di caffè, e le attrazioni sono il monumento, il club e la passeggiata. Trattatelo come una pausa voluta in un viaggio più lungo, non come una destinazione.
Se potete, scegliete una giornata di partita: la passeggiata, il monumento e una pinta in uno dei due pub mentre il rugby è in corso sono Creggs al suo meglio.