Illustrazione del frammento della lira della Durrow Cross
Un'illustrazione del 1898 della lira della Durrow Cross, della metà del IX secolo: un frammento di alta croce proveniente da Durrow Abbey, County Offaly. sculpture by unknown artist, mid-9th century A.D., Durrow Abbey, Ireland illu… / Wikimedia Commons / Public domain

Durrow Abbey – alta croce e querceti

📍 Durrow, Offaly

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Tenuta e strade forestali aperte tutto l'anno. Alta croce e chiesa chiuse per lavori di restauro.
🎟️ Ingresso
Gratuito. Donazione consigliata di 2 € al parcheggio.

Ultimo aggiornamento: 1 luglio 2026

Panoramica

Nel luglio del 1054 i monaci di Durrow annotarono la comparsa di una stella nuova e luminosissima sopra l’abbazia: l’unica testimonianza scritta in tutta Europa della supernova che diede origine alla Nebulosa del Granchio. Durrow è fatta di dettagli come questo: un monastero del VI secolo fondato da san Colmcille nei querceti a ovest di Tullamore, con molta più storia di quanta ne lasci immaginare il suo parcheggio silenzioso. Il nome irlandese, Darú, significa «piana delle querce», e la tenuta è oggi un bosco misto gestito da Coillte, con pino silvestre, abete rosso, betulla e sorbo cresciuti sull’antico terreno monastico.

Una cosa da sapere prima di mettersi in viaggio: l’alta croce e la sua chiesa sono chiuse per lavori di restauro, quindi per ora la visita è il bosco, la tenuta e l’esterno della vecchia casa padronale, non la croce scolpita. Se è proprio quella la ragione del tuo viaggio, informati prima di partire.

Una storia a strati

La vicenda di Durrow comincia a metà del VI secolo, quando san Colmcille (Columba) scelse questo paesaggio ricco di querce per fondarvi un monastero. Divenne un centro di studi che solo Armagh poteva eguagliare, e lo storico Beda lo elogiò come Monasterium nobile in Hibernia, un nobile monastero d’Irlanda.

Alla comunità è legato da tempo il Book of Durrow, un vangelo miniato del VII o VIII secolo e uno dei più antichi nel suo genere, anche se oggi gli studiosi ritengono che possa essere stato realizzato altrove. È conservato nella biblioteca del Trinity College di Dublino. La chiesa originaria in pietra non esiste più: la sua pianta è segnata da un edificio più tardo e di modeste dimensioni.

La tenuta conobbe le incursioni vichinghe e le fortificazioni normanne: Hugh de Lacy vi fece innalzare una motta nel 1180 e qui, nel 1186, fu decapitato da un operaio del posto. Secoli dopo, nel 1839, il 2° conte di Norbury fu assassinato nella proprietà. Durrow Abbey House, l’attuale residenza, fu costruita tra il 1835 e il 1845, devastata da un incendio negli anni Venti del Novecento e ricostruita con nuovi interni dall’architetto Ralph Byrne. Oggi è disabitata e in cattive condizioni, e non è visitabile. Nel 2003 lo Stato irlandese acquistò il sito monastico, l’alta croce e parte della tenuta, mettendo il paesaggio al riparo da qualsiasi sviluppo commerciale.

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Cosa vedere

L’alta croce e la chiesa Il pezzo forte è un’alta croce in arenaria di 3,6 metri, del IX secolo, scolpita con scene bibliche fra cui il sacrificio di Isacco, la Crocifissione e il Giudizio universale. Per proteggerla è stata spostata all’interno della piccola chiesa. Croce e chiesa sono al momento chiuse per restauro, quindi per ora non è possibile osservare da vicino i rilievi: meglio saperlo prima di partire.

La tenuta e il pozzo sacro Tutt’intorno alla chiesa si trovano antiche lastre tombali e il frammento di una seconda croce. A breve distanza a piedi c’è il pozzo di san Colmcille, ancora oggi meta di pellegrinaggio locale.

Durrow Abbey House La casa non è visitabile, ma l’esterno si vede bene dalle strade forestali: muri in calcare, bow window sui frontoni, alti camini e torrette angolari che le danno un profilo da castello sulla tenuta.

Passeggiate e il Pattern of Durrow Non ci sono sentieri segnalati, ma le strade forestali si prestano a belle camminate in piano, fra fagiani, beccacce e scoiattoli grigi. Vieni a giugno e potresti assistere al Pattern of Durrow, un pellegrinaggio-festa documentato per la prima volta nel 1463, che comprende ancora una processione al pozzo sacro.

Consigli pratici per la visita

  • Come arrivare: prendi la N52 da Tullamore in direzione Kilbeggan per circa 5 km fino all’incrocio di Durrow, poi svolta verso la tenuta; l’ingresso è segnalato. Un secondo ingresso si raggiunge proseguendo e girando a destra al bivio successivo.
  • Parcheggio e ingresso: all’entrata c’è un parcheggio, con una donazione consigliata di 2 €. L’accesso alla tenuta è gratuito.
  • Cosa portare: sul posto non ci sono centro visitatori, bar o negozio. Porta acqua, qualcosa da mangiare e scarpe adatte ai sentieri forestali.
  • Accessibilità: il terreno attorno ai monumenti è abbastanza regolare, ma diversi sentieri nel bosco sono sconnessi o invasi dalle radici, e poco pratici per sedie a rotelle o passeggini.
  • Da abbinare alla visita: Tullamore è a pochi minuti d’auto per mangiare, dormire e visitare il Tullamore D.E.W. Visitor Centre. Per altro patrimonio paleocristiano, Clonmacnoise sullo Shannon è facilmente raggiungibile.

Con la croce chiusa, prendi Durrow per quello che è oggi: una passeggiata nel bosco dalle radici profonde più che la visita a un monumento. È più tranquilla in una mattina infrasettimanale e merita un’ora o due senza fretta.