Gleninagh Castle su una collina nella contea di Clare
Gleninagh Castle emerge da un'altura nella contea di Clare. Jon Sullivan / Wikimedia Commons / Public domain

Gleninagh Castle – una torre d'abitazione nel Burren

📍 Gleninagh, Clare

🏛️ Attrazione
🎟️ Ingresso
Gratuito

Ultimo aggiornamento: 8 luglio 2026

Il castello

Gleninagh Castle è una torre d’abitazione a pianta a L del XVI secolo, ben conservata, che sorge in un campo sulla sponda nord-occidentale del Burren nella contea di Clare, affacciata sulla baia di Galway. È un monumento nazionale di proprietà statale, affidato alle cure dell’Office of Public Works, gratuito e senza guida. Non c’è un tour degli interni: l’attrazione è l’edificio stesso e il suo contesto, dove il paesaggio passa dal pascolo alla nuda pavimentazione calcarea.

Se passi lungo la strada costiera del Burren, vale dieci minuti anche solo per l’esterno. Il clan O’Loughlin, che si fregiava del titolo di «Re del Burren», fece costruire la torre di quattro piani all’inizio del Cinquecento per controllare il proprio territorio calcareo. Ha tutti i dettagli di una vera torre d’abitazione difensiva: bertesche rotonde su tre angoli, un ingresso con caditoie per far cadere cose addosso agli ospiti indesiderati, una scala a chiocciola che sale in una torretta quadrata e un terzo piano voltato sopra un buio seminterrato che si dice servisse da prigione. Gli O’Loughlin la tennero fino al 1840 circa. Nel periodo di declino il pianterreno divenne un fienile e le stanze superiori una colombaia, e da allora lo scheletro di pietra ha resistito all’Atlantico.

Pozzi, chiesa e altri siti nei dintorni

Il castello non è isolato. Nella townland circostante (la più piccola unità amministrativa irlandese) ci sono due pozzi sacri: il Pozzo della Santa Croce (Tobar na Croiche Naoimhe), una fonte voltata in pietra che un tempo era meta di pellegrinaggi, e Tobar Cornain, che ha una piccola edicola in stile neogotico risalente al 1860 circa. Poco lontano, le rovine ricoperte d’edera di una chiesa parrocchiale medievale sorgono in una depressione erbosa.

Immediatamente a est del castello c’è una fornace da calce, un tempo usata per bruciare il calcare e trattare i terreni agricoli acidi, a lungo scambiata per un fulacht fiadh (una fossa di cottura preistorica). Più all’interno, nella townland di Murroogh, si trova Caher doon Fergus, un forte ad anello in pietra con grotte e il suo carico di leggende locali.

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Il percorso di Black Head

Se vuoi qualcosa di più del castello, il più ampio anello di Black Head è un percorso segnalato di 24,1 km attorno all’angolo nord-occidentale del Burren, che tocca la cresta sopra Gleninagh e il faro di Black Head all’ingresso della baia di Galway. È una camminata che richiede un’intera giornata, ripida ed esposta in alcuni tratti su un calcare irregolare, con viste sulle isole Aran e sul Connemara nelle giornate limpide. Qui il terreno è carsico allo stato puro: lastre grigie solcate da profonde fessure, i clints e i grykes, che intrappolano il suolo e permettono a piante artico-alpine come la genziana primaticcia e la dryade a otto petali di crescere accanto a specie mediterranee. È un’impresa seria, da non confondere con la breve passeggiata fino al castello.

Come arrivare e parcheggio

Il castello si trova appena fuori dalla strada costiera del Burren, raggiungibile da una piccola stradina non asfaltata che scende dalla strada da Ballyvaughan (la R477 costiera). Parcheggia sul lato sinistro della stradina stretta vicino al castello, piuttosto che al faro di Black Head, che serve il percorso ad anello, e fai la breve passeggiata attraverso il campo per raggiungerlo. Il campo diventa fangoso dopo la pioggia, quindi delle buone scarpe aiutano.

Non ci sono negozi, caffè o servizi igienici sul sito; i servizi più vicini sono a Ballyvaughan. Il castello è incustodito e la muratura è instabile in alcuni punti, quindi resta a terra attorno alla base e non arrampicarti sui muri. Non è accessibile in sedia a rotelle: è un campo con terreno irregolare e un cancello. I cani sono i benvenuti al guinzaglio, soprattutto dove pascola il bestiame.

Nelle vicinanze

  • Black Head – Il promontorio e il faro all’ingresso della baia di Galway, esposto e battuto dal vento, con grandi viste sull’Atlantico.
  • Ballyvaughan Castle – Una compatta torre medievale che domina il porto, una rapida tappa di storia prima o dopo.
  • Cliffs of Moher – Le scogliere marine più famose d’Irlanda, lungo la costa a sud-ovest via N67.
  • Burren Way – Un percorso a lunga distanza che attraversa lo stesso paesaggio carsico, per chi vuole camminarne ancora un po’.

Programma la visita per un pomeriggio sereno e avrai la torre con la baia di Galway e le colline del Connemara dietro; dopo una pioggia intensa, aspettati un campo fradicio e porta gli stivali.