Killadeas – la Bishop's Stone sul Lough Erne

📍 Enniskillen, Fermanagh

🏛️ Attrazione

Ultimo aggiornamento: 30 maggio 2026

Il motivo per fermarti a Killadeas si trova nel sagrato della chiesa priorale della Church of Ireland: la Bishop’s Stone, una delle incisioni altomedievali più notevoli del Fermanagh. È una lastra insolita, rimaneggiata più volte. Su un lato, una testa scolpita in epoca più antica ricorda le celebri figure che si trovano, dall’altra parte dell’acqua, a White Island; più tardi, sulla faccia occidentale venne incisa una figura ecclesiastica che regge una campana e un pastorale, con il nome ROBARTACH aggiunto accanto. C’è chi legge la figura come un vescovo, chi come un pellegrino con il bastone e la bisaccia. In un caso o nell’altro puoi avvicinarti liberamente, gratis, ogni volta che il cimitero è aperto.

Killadeas è minuscola – 82 persone all’ultimo censimento – e non c’è alcun centro visitatori né biglietteria; l’attrazione sono le pietre, e il villaggio è in realtà una base tranquilla sulla sponda orientale del Lower Lough Erne, circa sette miglia a nord di Enniskillen. Il nome deriva dai Culdei (Cill Chéile Dé, «chiesa dei Culdei»), un gruppo monastico riformatore la cui chiesa qui, la «Chiesa Gialla», apparteneva ai monaci della vicina Devenish.

Le altre pietre

La Bishop’s Stone non è sola. Poco a ovest c’è una grande lastra incisa su una faccia con almeno una dozzina di cavità a forma di coppella – una bullaun preistorica, o pietra a coppelle, riutilizzata in seguito come lastra-croce paleocristiana: l’altro lato porta una croce greca inscritta in un cerchio, e l’antiquario Macalister vi registrò un’iscrizione consunta, BENDACHT AR ART U LURCAIN, «una benedizione su Art ua Lurcain». Lì accanto si ergono un semplice pilastro di pietra e una pietra forata del tipo che un tempo attirava rituali popolari. Le pietre incise sono Scheduled Historic Monuments, nel townland di Rockfield.

Sull’acqua

Questa è terra di barche e di pesca. Il Lough Erne Yacht Club ha sede a Killadeas, e le baie riparate del lough si prestano alla vela in deriva; i pescatori vengono per le trote e i lucci del lago. Qui, sul Lower Lough Erne, la RNLI gestisce una stazione di salvataggio, abbinata a quella di Carrybridge sul lough superiore – è una stazione operativa e non un’attrazione turistica, quindi ammirala dalla riva. Durante la Seconda guerra mondiale la baia di Gublusk, poco più a nord, fu una base di idrovolanti della RAF, che ospitava gli Short Sunderland e i Catalina in pattugliamento sull’Atlantico.

Killadeas è una tappa del Lough Erne Pilgrim Way, il percorso segnalato che collega gli antichi siti monastici del lough, ed è un buon punto di partenza per la barca verso White Island e le sue figure incise, oppure verso la torre rotonda e le rovine di Devenish Island. Osserva i margini dei canneti per avvistare la Irish damselfly, un raro insetto per cui queste rive sono una roccaforte.

Informazioni pratiche

Il villaggio si trova sulla strada della sponda orientale a nord di Enniskillen, e conviene avere l’auto. Il Manor House Country Hotel, affacciato su un porticciolo turistico, è il principale punto d’appoggio per dormire e mangiare; per tutto il resto c’è Enniskillen, dieci minuti a sud. Il sagrato e le sue pietre sono gratuiti e aperti tutto l’anno. Per una giornata più piena, abbina Killadeas al Castle Archdale Country Park più su lungo la riva o alle Marble Arch Caves a sud-ovest – ma se aggiungi una cosa sola, che sia la barca per Devenish.