La chiesa in rovina di Kilnaboy ha una Sheela-na-gig sopra la porta sud e una rara croce a doppio braccio sul timpano ovest – due sculture per cui vale la pena uscire dalla R476, in un villaggio del Burren che molti attraverserebbero senza fermarsi. Si trova sul margine meridionale del Burren, un UNESCO Global Geopark, a breve distanza in auto da Corofin e a portata di mano dalle Cliffs of Moher e da un paesaggio fitto di monumenti preistorici.
La chiesa e le sue sculture
Le due sculture sono il motivo per fermarsi. Sopra la porta sud c’è una Sheela-na-gig, una figura di pietra consunta dal tempo – una delle tante sparse per il Burren – generalmente interpretata come un amuleto di fertilità o di protezione. È piccola e segnata dagli anni, quindi cercatela piuttosto che aspettarvi che si faccia notare da sola. Sul timpano ovest c’è la cosa più rara: una croce a doppio braccio «di Lorena», del tipo che si vede più spesso in continente che in un campo irlandese.
La datazione dell’edificio è confusa, ed è giusto dirlo chiaramente. Alcune fonti la definiscono una chiesa di origine dell’XI secolo restaurata nel 1715; altre descrivono la struttura attuale come essenzialmente del XVI secolo, rattoppata nello stesso anno. In ogni caso, sorge su una fondazione molto più antica. Il nome Cill Iníne Baoith, «la chiesa della figlia di Baoith», rimanda a una santa femminile dei primi secoli, e un convento qui è tradizionalmente datato intorno al 540 d.C.
Accanto alla chiesa si erge il moncone di una torre circolare – circa 4 metri, il resto è sparito da tempo. La tradizione locale dà la colpa alle truppe di Cromwell, anche se non ci sono prove certe. Un vecchio racconto sostiene che la torre superasse i 100 piedi; tutto ciò che è certo è la base bassa che si vede oggi.
La chiesa e la torre sono aperte, senza recinzioni e gratuite, tutto l’anno. Il parcheggio è il problema: pochi posti infilati oltre la chiesa su una strada dove il traffico scorre veloce, quindi accostate con cautela.
Il Mullaghmore Loop
Per chi cammina, questo è il vero richiamo. Kilnaboy è il punto di partenza del Mullaghmore Loop di 7,5 km, che gira intorno a Mullaghmore (590 ft) – una collina di calcare a bande e inclinato che rende in fotografia meglio di quasi qualsiasi altra cosa nel parco nazionale – e poi costeggia le acque ferme di Lough Gealain ai suoi piedi. È di difficoltà moderata e segnalato, e attraversa pascoli aperti, macchie di bosco e carsismo nudo.
Indossate scarponi con buona presa. Il pavimento calcareo bagnato è davvero scivoloso, e ci sono tratti irregolari sotto i piedi. In primavera le grikes, le fessure del pavimento calcareo, si riempiono della flora del Burren.
Roughan Hill e le tombe a cuneo
Appena a nord del villaggio, Roughan Hill custodisce la più alta concentrazione di tombe a cuneo del Clare – monumenti funerari rettangolari dell’età del bronzo, non le più antiche tombe a corridoio con cui a volte vengono confuse. Parknabinnia è la più accessibile; ci sono più di 90 monumenti megalitici sparsi per le colline circostanti. Restate sui sentieri e non salite sulle tombe.
Poco più in là, sulla vecchia strada verso Leamaneh Castle, sorgeva Cross Inneenboy, una croce tau a forma di T che un tempo segnava un confine. L’originale è ora al Clare Heritage Centre di Corofin, con una replica lasciata a bordo strada; è generalmente datata al periodo medievale, il più delle volte al XII secolo.
Inchiquin Lake
A breve distanza in auto, questo lago di 260 acri è popolare tra pescatori e canoisti e affidabile per il birdwatching. Airone cenerino, martin pescatore e germano reale lo frequentano, le aquile di mare codabianca si vedono in volo, e tra i cigni reali potreste scorgere qualche cigno nero.
Come arrivare e spostarsi
Kilnaboy è sulla R476 a nord di Corofin, raggiungibile da Ennis tramite la N85. Parcheggio gratuito al punto di partenza del Mullaghmore Loop e, più stretto, accanto alla chiesa.
I trasporti pubblici sono scarsi ma esistono: la linea TFI 333 (Kilkee to Ennis) ferma a «Kilnaboy (Church Ruins)», lasciandovi davanti alla porta – controllate l’orario attuale prima di farci affidamento. La stazione ferroviaria più vicina è a Ennis, con Shannon Airport a circa 45 km a sud.
Non c’è un centro visitatori; i pannelli informativi al punto di partenza del sentiero e alla chiesa coprono le basi. Il segnale del telefono cala sulle parti più alte del loop, quindi scaricate prima una mappa offline.
Nelle vicinanze
- Leamaneh Castle – una torre residenziale del XV secolo con una lugubre magione del XVII secolo innestata sopra, appena a nord del villaggio sulla R476. Vedere Leamaneh Castle.
- Glanquin Farmhouse – meglio nota come Parochial House da Father Ted, a pochi minuti di distanza e una tappa fissa del percorso dei fan.
- Aillwee Cave and Birds of Prey Centre – visite guidate alle grotte e dimostrazioni di volo, a breve distanza a nord.
- Cahercommaun Stone Fort – un forte ad anello con tripla cinta muraria arroccato su una scogliera interna.
- Ballyportry Castle – una torre residenziale del XVI secolo completamente restaurata, aperta per visite agli interni.
- Corcomroe Abbey – un rovine cistercensi del XIII secolo ben conservate nel Burren settentrionale.
Per la luce migliore sulle sculture della chiesa, venite con il sole basso del primo mattino o del tardo pomeriggio; la croce sul timpano ovest prende il sole della sera che una visita a mezzogiorno si perde.
