Veduta storica di Marrowbone Lane a Dublino
Una veduta storica di Marrowbone Lane a Dublino, che cattura il carattere di questo antico vicolo. P. / Wikimedia Commons / Public domain

Marrowbone Lane – la Liberties in miniatura

📍 Dublin, Dublin

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Aperto 24 ore su 24
🎟️ Ingresso
Gratuito
🅿️ Parcheggio
I posti in strada sono riservati ai residenti con permesso; il parcheggio pubblico più vicino è il Liberties Car Park su Thomas Street, a sette minuti a piedi.

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026

Una strada chiamata per errore

Marrowbone Lane è una corruzione dublinese di Marylebone. I lavoratori della lana londinesi arrivati dopo il 1690 portarono con sé il nome, e nel 1743 si era già trasformato nel «Marrowbone» che compare oggi sui cartelli stradali. La strada corre per 700 metri da Cork Street, nella Liberties, e lungo quel tratto porta con sé tre passati distinti che si leggono ancora negli edifici: il commercio tessile che per primo la popolò, una guarnigione del 1916 che resistette quasi una settimana, e uno dei migliori esempi di edilizia sociale tra le due guerre della città.

Mettiamo subito le cose in chiaro. Questa è una strada residenziale vissuta, non un’attrazione storica – niente centro visitatori, niente biglietteria, solo case, targhe e mattoni. Se avete solo venti minuti, dedicateli alla storia del 1916 e ai palazzi di Herbert Simms; la storia della tessitura è in realtà la storia dell’intera Liberties, e sulla strada stessa resta ben poco da indicare.

I tessitori

L’insediamento guglielmita successivo al 1690 attirò nella Liberties operai tessili specializzati, molti dei quali ugonotti che si concentrarono intorno a The Coombe. Il loro mestiere plasmò il patrimonio edilizio: file compatte di case a schiera in mattoni con i caratteristici tetti a doppio spiovente ad angolo retto e i comignoli condivisi che i dublinesi chiamavano «Dutch Billys». Poche delle case originali dei tessitori sopravvivono integre, ma osservando le strade secondarie intorno a Marrowbone Lane il modello è ancora leggibile nei mattoni più antichi.

Advertisement

La guarnigione del 1916

Durante la Rivolta di Pasqua, i Volontari al comando di Éamonn Ceannt e Cathal Brugha fortificarono la distilleria di Marrowbone Lane insieme alla vicina South Dublin Union, usando la strada come corridoio difensivo. Più di un centinaio di loro, con le membri di Cumann na mBan, tennero la posizione per quasi tutta la settimana contro le truppe britanniche. Una targa del Dublin City Council che commemora la Marrowbone Lane Garrison è stata svelata il 24 aprile 2016 sulla strada, presso l’edificio Eir.

I palazzi di Herbert Simms

Alla fine degli anni Trenta la Dublin Corporation affidò al suo capo architetto per l’edilizia abitativa, Herbert George Simms, il progetto per la strada, e il complesso che realizzò tra il 1937 e il 1940 è un raro esempio dublinese di modernismo tra le due guerre, iscritto nel National Inventory of Architectural Heritage. Più che un unico blocco, Marrowbone House è composta da due corpi a pianta a L con angoli curvi, collegati da un blocco centrale arretrato che segue la curva della strada. Tetti piani, comignoli intonacati a rustico, parapetti in mattoni rossi e torri scala esterne le conferiscono quell’aspetto essenziale e funzionale che Simms preferiva all’ornamento vittoriano. È ancora abitato oggi, a più di ottant’anni di distanza – Simms costruiva per l’uso, e così è stato.

Le radici del whiskey

Molto prima dei palazzi, qui si distillava. Walter Teeling gestiva una distilleria sulla strada nel 1782, parte di quella concentrazione di produzione di whiskey che fece della Liberties il quartiere degli spiriti di Dublino. Quando la famiglia Teeling aprì una nuova distilleria a pochi minuti a piedi nella Liberties, fece risalire il proprio nome proprio a qui, e i tour delle distillerie della zona citano ancora Marrowbone Lane come punto di partenza della famiglia.

Come arrivare

  • Luas: la fermata James’s, sulla Red Line, è a circa cinque minuti a piedi a nord lungo Cork Street.
  • Bus: le linee 123, 151, 27, 74, 77A e G2 fermano nelle vicinanze su Cork Street e Thomas Street.
  • Parcheggio: i posti in strada sono riservati ai residenti con permesso. Il parcheggio pubblico più vicino è il Liberties Car Park su Thomas Street, a sette minuti a piedi; c’è anche un parcheggio privato al The Malthouse, fuori Cork Street.
  • Nelle vicinanze: la Guinness Storehouse è a malapena quattro minuti a piedi, e il Brazen Head, Croppies’ Acre e il James Joyce Bridge sono tutti a circa un quarto d’ora a piedi.

Nel marzo 2025 gli archeologi hanno terminato lo scavo di una coppia di case settecentesche ai numeri 68–70, e i reperti sono ora in fase di catalogazione presso il National Museum – l’ultimo strato staccato da una strada che continua a produrne. Abbinate la passeggiata alla Guinness Storehouse a quattro minuti, oppure ad Arbour Hill, dove sono sepolti diversi leader della Rivolta.