Vista aerea della catena dei Maumturk con montagne, una strada tortuosa e un fiume attraverso la brughiera.
La catena dei Maumturk presenta vette aspre e vallate nella regione del Connemara, nell'Irlanda occidentale. Chris Hill Photographic 2007 +44(0) 2890 245038

Maumturks – la cresta di quarzite del Connemara

📍 Connemara, Galway

🏛️ Attrazione
🅿️ Parcheggio
Parcheggio gratuito presso il Holy Shrine of Máméan, lungo la R344 nella Inagh Valley; è piccolo e si riempie in fretta nei bei fine settimana.

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026

Panoramica

I Maumturks sono una cresta di quarzite – non di calcare, come sostengono alcune vecchie guide – che corre parallela ai Twelve Bens attraverso la valle del Lough Inagh, nel cuore del Connemara, nella County Galway. In irlandese si chiamano Sléibhte Mhám Toirc, «le montagne del passo del cinghiale». Il punto più alto è il Binn idir an dá Log, a 702 m (2.303 piedi). Le vette sono appena più basse dei Bens dall’altra parte della valle, ed è proprio questo il loro fascino: i sentieri qui sono di solito deserti. L’intera catena rientra nel Joyce Country and Western Lakes Geopark, che nell’aprile 2026 ha ottenuto lo status di UNESCO Global Geopark.

Paesaggio e geologia

La roccia è antichissima. Quarzite, marmo e scisto si sono formati qui tra 475 e 460 milioni di anni fa, durante l’orogenesi caledoniana, e i ghiacciai degli ultimi due milioni di anni hanno fatto il resto del lavoro – scavando i circhi glaciali, le valli a U e le creste affilate che disegnano l’orizzonte. Alcuni itinerari di avvicinamento seguono ancora le strade di soccorso costruite durante la Grande carestia irlandese degli anni Quaranta dell’Ottocento. In passato i valichi erano vie di pastori e sentieri di pellegrinaggio, e la catena forma un tratto importante del sentiero a lunga percorrenza Western Way.

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La camminata fino a Máméan

Per la maggior parte dei visitatori la via d’accesso è la salita a Máméan (Mám Éan, «il passo degli uccelli»), un varco vicino al centro della cresta che da secoli è luogo di pellegrinaggio dedicato a San Patrizio. Ci sono una piccola cappella, un pozzo sacro e una Via Crucis, e sotto le Leggi penali irlandesi fungeva da pietra da messa segreta. La salita dalla valle è costante più che tecnica, su terreno aperto e spesso torboso, e il passo stesso è un luogo riparato e tranquillo, con la terra che si apre su entrambi i lati. Se hai solo poche ore a disposizione nella catena, questa è la camminata da fare.

Il parcheggio si trova presso il Holy Shrine of Máméan, in cima a una strada di campagna che si stacca dalla R344 nella Inagh Valley. È piccolo e si riempie in fretta, quindi arriva presto in un bel fine settimana, piuttosto che fare retromarcia lungo una strada a una corsia davanti a tutti gli altri.

La cresta e la Maumturks Challenge

L’impresa seria è la traversata completa della cresta da Maam Cross a Leenaun – circa 25 km con oltre 2.000 m di dislivello. La cosa che le vecchie descrizioni sbagliano è la tempistica: è una giornata unica e dura, non un trekking di più giorni, e un gruppo in forma impiegherà dalle 10 alle 12 ore. Il University of Galway Mountaineering Club la organizza come «Maamturks Challenge» annuale dal 1975, il che dice sia che è un rito di passaggio, sia che non va sottovalutata. Gran parte della cresta è non segnalata ed esposta, gli omettoni sono pochi e non c’è un modo facile per scendere una volta che ci sei sopra. Per gli arrampicatori più che per i camminatori, il circo glaciale al Loch Mhám Ochóige offre vie su roccia graduate dalla V-Diff fino all’HVS.

Informazioni pratiche e sicurezza

La catena è ad accesso libero; è il terreno a fare da guardiano.

  • Orientamento: porta con te una buona carta 1:30.000 – la Harvey Superwalker Connemara è quella che vale la pena avere – più una bussola, con una traccia GPS offline come riserva. La cresta si perde facilmente nella nuvola.
  • Meteo: i fronti atlantici arrivano in fretta. Controlla Met Éireann, vestiti a strati e considera un guscio impermeabile e una protezione dal vento come non negoziabili in vetta.
  • Calzature: scarponi robusti che sostengano la caviglia, con buona aderenza. Dopo forti piogge le lastre di quarzite diventano viscide; in un inverno rigido si ghiacciano e ti serviranno i ramponi.
  • Emergenza: il segnale telefonico è scarso sopra la valle. Comunica a qualcuno il tuo itinerario e l’orario previsto di rientro, e porta con te un beacon per una giornata completa in cresta.

Come arrivare e quando andare

Da Galway città, prendi la N59 fino a Oughterard, poi entra nella Inagh Valley; Máméan è segnalato lungo la R344. Il parcheggio è gratuito ma molto limitato. Il terreno è al meglio da maggio a ottobre, quando le giornate sono lunghe e i sentieri ragionevolmente asciutti; in inverno le zone più alte diventano un vero ambiente alpinistico. In qualsiasi stagione, parti presto e concediti il tempo di scendere dalle vette prima che il pomeriggio porti le nuvole dall’Atlantico.