Prince William's Seat – una salita sul Wicklow Way

📍 Wicklow Mountains, Wicklow

🏛️ Attrazione
🎟️ Ingresso
Gratuito

Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2026

Panoramica

Prince William’s Seat e la vicina Knocknagun misurano entrambe esattamente 555 metri (1.821 piedi) e sono separate da un valico poco profondo sul bordo settentrionale della valle di Glencree, proprio sul confine tra la contea di Wicklow e la contea di Dublino. Entrambe rientrano nel parco nazionale dei Wicklow Mountains. Prince William’s Seat è la 296ª vetta più alta tra le cime Arderin d’Irlanda (rilievi oltre i 500 m con almeno 30 m di prominenza); i suoi 63 m di prominenza non bastano invece per entrare nell’elenco Vandeleur-Lynam. Nonostante l’altezza modesta, richiama un flusso costante di escursionisti, merito della vicinanza alla capitale, delle piste forestali ben tenute e di un panorama che dalla cima spazia oltre la Dublin Bay fino ai promontori costieri.

Il percorso

L’itinerario classico è un anello di 10,5 km da percorrere in tre o quattro ore circa. Si parte dal parcheggio di Curtlestown Wood, vicino al Boranaraltry Bridge, poco fuori la Glencree Road. Da lì il sentiero sale con pendenza regolare attraverso una fitta piantagione di pini silvestri e abeti, seguendo i segnavia gialli del Wicklow Way, il primo cammino a lunga percorrenza segnalato d’Irlanda, che si sviluppa per 131 km da Marlay Park a Dublino fino a Clonegal, nella contea di Carlow.

Dopo circa 3 km il limite del bosco lascia spazio a pendii aperti coperti di erica, e le ampie piste forestali si restringono in sentieri erbosi fino alla sella tra Prince William’s Seat e Knocknagun. L’ultimo strappo verso il pilastrino trigonometrico attraversa terreno torboso e ghiaie granitiche instabili.

In vetta, il pilastrino di triangolazione in cemento – con ogni probabilità un residuo della ritriangolazione dell’Irlanda degli anni Sessanta più che del rilievo originario degli anni Trenta dell’Ottocento – è un punto di riferimento inconfondibile e una sosta naturale. Nelle giornate limpide lo sguardo abbraccia:

  • i coni del Great e del Little Sugar Loaf e Bray Head a est
  • il profilo della città di Dublino e l’arco della Dublin Bay
  • le cime più alte del Wicklow, tra cui Kippure e i Tonduffs, a sud
  • l’orizzonte lontano del Mare d’Irlanda

Il ritorno scende dolcemente nel bosco e disegna un anello tra piste boschive più tranquille prima di ricongiungersi alla strada.

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Storia e toponimo

Il nome regale viene di solito attribuito al principe Guglielmo, fratello di re Giorgio IV, dopo una visita in Irlanda nel 1821. Le ricerche toponomastiche dello studioso irlandese Paul Tempan suggeriscono però che possa essere stato assegnato più tardi dai topografi dell’Ordnance Survey negli anni Trenta dell’Ottocento, forse per confusione con un rilievo vicino.

Poco più di un chilometro a ovest si trova Knocknagun (in irlandese Cnoc na gCon, «collina dei segugi»). Vicino alla cima si erge un grande torrione granitico noto in zona come Fitzwilliam’s Seat: un luogo di sosta per le battute di caccia della famiglia Fitzwilliam, proprietaria delle terre circostanti dalla metà del Cinquecento alla fine del Seicento, un nome ancora documentato nella zona nel 1939. Secondo alcuni storici i topografi sostituirono «Fitzwilliam» con «Prince William» quando cartografarono la cima adiacente, leggermente più aguzza. La montagna ricade nel townland (l’unità territoriale minima irlandese) di Glencullen Mountain (Sliabh Ghleann Cuilinn), traccia di un paesaggio plasmato tanto dalle tenute aristocratiche quanto da secoli di pastorizia di collina.

Le stagioni

La montagna cambia sensibilmente nel corso dell’anno. La primavera porta digitali rosa ed erica purpurea sui pendii più alti, mentre l’inizio dell’estate aggiunge mirtilli e ginestrone, i cui fiori gialli sprigionano un lieve profumo di cocco. L’autunno tinge felci ed erica di ruggine e oro, e proprio per questo la discesa nel bosco è particolarmente bella. Le camminate invernali sono possibili, ma la cresta sommitale esposta può essere ghiacciata e la sella torbosa tra le due cime diventa insidiosa quando gela.

Informazioni pratiche

  • Parcheggio e accesso: parcheggio gratuito a Curtlestown Wood, vicino al Boranaraltry Bridge, con ampio spazio per auto e piccoli furgoni.
  • Trasporto pubblico: non esiste un collegamento realistico con i mezzi pubblici fino all’imbocco del sentiero: al parcheggio si arriva ragionevolmente solo in auto.
  • Cani: i cani educati sono benvenuti, al guinzaglio nei pressi del parcheggio forestale e sotto stretto controllo sui pendii aperti, dove possono esserci uccelli che nidificano a terra e bestiame al pascolo.
  • Accessibilità e terreno: terreno irregolare, tratti rocciosi e pendenze moderate rendono l’itinerario inadatto a sedie a rotelle, passeggini e carrozzine. Gli scarponi da trekking con buona aderenza sono indispensabili, soprattutto dopo la pioggia, quando l’erba e la sella vicino a Knocknagun diventano scivolose e fangose.
  • Orientamento: il sentiero è ben segnalato dai segnavia gialli del Wicklow Way e per gran parte della salita segue piste forestali, ma porta con te una mappa o una traccia GPX scaricata, perché con la nebbia la visibilità può calare in fretta.
  • Servizi: in vetta non ci sono servizi igienici, caffè o ripari; il parcheggio forestale dispone di semplici cestini dei rifiuti. Porta acqua, cibo e una giacca impermeabile.
  • Passeggiate nei dintorni: dallo stesso parcheggio partono anelli forestali più brevi e adatti alle famiglie a Curtlestown Wood, mentre Powerscourt Estate, Powerscourt Waterfall e lo Ski Club of Ireland si raggiungono tutti in pochi minuti d’auto.
  • Dopo la camminata: una breve passeggiata fino al villaggio di Glencullen porta al Johnny Fox’s, che si presenta come uno dei pub più alti d’Irlanda, con piatti della tradizione e musica dal vivo regolare.

Scegli una giornata limpida. Nella nebbia la vetta si riduce a un pilastrino di cemento in una zuppa grigia, e la vista sulla Dublin Bay, quella che ripaga della salita, sparisce del tutto.