Panoramica

La Rossmackowen Church è una piccola cappella in pietra sulla R572, la strada costiera che collega Glengarriff e Castletownbere sulla Beara Peninsula. L’edificio è essenziale e all’interno c’è ben poco da vedere: quello che attira i visitatori si trova alle sue spalle. È infatti il punto di partenza, sul ciglio della strada, per la salita all’Hungry Hill e si trova lungo un tratto segnalato del Beara Way. Beara è la lunga lingua di terra compresa tra il Kenmare River e la Bantry Bay, percorsa lungo la dorsale dalle Caha Mountains e dagli Slieve Miskish; dal sagrato la strada disegna una curva che apre la vista sulla Bantry Bay e sulla costa sottostante.
La cappella fa parte dei piccoli insediamenti sparsi della Beara occidentale, il distretto che si allunga passando per Castletownbere, Bere Island, Eyeries, Allihies e Cahermore. È una di quelle chiese semplici, a pianta rettangolare, costruite per servire townland agricoli molto dispersi (i townland sono le più piccole unità territoriali tradizionali irlandesi), ed è tuttora officiata.
A piedi: l’Hungry Hill e il Beara Way
Per chi cammina, la Rossmackowen Church è soprattutto un punto d’accesso ad alcuni dei terreni più duri di Beara.
La salita all’Hungry Hill
L’incrocio tra la R572 e una strada secondaria, circa 300 metri a est della chiesa, segna l’inizio della salita all’Hungry Hill che, con i suoi 685 metri, è la cima più alta delle Caha Mountains. È un’escursione impegnativa: pendii ripidi tra affioramenti rocciosi, con necessità di orientarsi con attenzione e qualche facile passaggio di arrampicata. Le guide escursionistiche fanno partire l’ascesa dall’avvallamento sul sentiero, subito dopo il secondo segnavia del Beara Way, salendo dritti per poi spostarsi verso destra in direzione della dorsale, tenendo alla propria sinistra gli affioramenti più grandi. Il terreno si impenna decisamente ai piedi di un’alta parete rocciosa, dove una traccia stretta la aggira salendo, per poi proseguire su fasce di roccia fino a un ometto di pietre a quota 667 metri; l’ometto della vetta principale si trova più avanti, oltre la torbiera. Nelle giornate limpide lo sguardo spazia sulle montagne di Cork e Kerry fino a Cape Clear, alla Fastnet Rock e alle Skelligs.
Anche la discesa richiede altrettanta attenzione: si segue verso nord il confine della contea prima di scendere tra gli affioramenti fino alla strada della torbiera. Il giro completo richiede dalle sette alle otto ore ed è riservato a escursionisti esperti; da evitare assolutamente con la nebbia, perché la navigazione non perdona.
Un’alternativa più facile
Per qualcosa di più tranquillo, la chiesa si trova su un tratto ben segnalato del Beara Way. Operatori con guida come West Cork Walks propongono un itinerario da Adrigole a Castletownbere; la versione «facile» di 10 chilometri passa per Park Lough e Coomnagapple Glen prima di scendere verso la strada principale nei pressi della Rossmackowen Church, con rientro in minibus al punto di partenza. Di qui passano anche cammini segnalati più lunghi, che attraversano spazi aperti intrisi di folclore locale: c’è per esempio la tomba della principessa Beara, la principessa spagnola che, racconta la leggenda, sposò un capo clan del posto e diede il nome alla penisola.
Informazioni pratiche
La Rossmackowen Church è sempre aperta al pubblico, l’ingresso è gratuito ed è tuttora un luogo di culto attivo.
Come arrivare: La chiesa si trova sulla R572, tra Glengarriff e Castletownbere. Da Castletownbere prosegui verso est sulla R572 per circa 9 chilometri; la chiesa è sulla sinistra, sul lato interno, ben visibile dalla strada.
Parcheggio: Una piccola piazzola di sosta di fronte alla cappella permette di parcheggiare gratuitamente: sufficiente per una breve tappa, ma fai attenzione in entrata e in uscita, perché la strada è a una sola corsia.
Servizi: Nessuno in loco: niente servizi igienici, bar o punto informazioni. Per mangiare o fare rifornimento, il posto più vicino è Castletownbere, a pochi minuti di auto.
Accessibilità: La chiesa si trova a bordo strada, su terreno pianeggiante e asfaltato, ed è quindi facile da raggiungere; i percorsi escursionistici nei dintorni, invece, si svolgono su terreni sconnessi, ripidi ed esposti. L’itinerario dell’Hungry Hill è difficile e va lasciato a escursionisti esperti, con scarponi adeguati e abbigliamento adatto al maltempo.
Chi ha intenzione di affrontare l’Hungry Hill dovrebbe portare con sé la mappa Ordnance Survey Ireland Discovery Series (foglio 84) e controllare con attenzione le previsioni: con pioggia o nebbia la cresta esposta diventa pericolosa.