Un villaggio residenziale con un passato nascosto
Seahill è un villaggio residenziale sulla sponda della contea di Down del Belfast Lough, ormai saldato a Holywood e alla conurbazione della Greater Belfast, ma ancora considerato una località a sé, con poco più di 1.000 abitanti al censimento del 2011. Non è una meta in senso stretto: ci si viene per i tre chilometri scarsi di North Down Coastal Path che lo attraversano e per ciò che si trova, facilissimo da mancare, proprio accanto al sentiero.
Si tratta di un rudere di guerra. Durante la Seconda guerra mondiale qui sorgevano un campo di prigionia e una base dell’esercito americano, e le basi in calcestruzzo delle sue baracche Nissen sono ancora nel terreno vicino all’impianto di depurazione, dove il sentiero si allontana dalla costa e sale una rampa di scalini ripidi. Restano tratti del vecchio filo spinato e il terreno è sconnesso, quindi attenzione a dove metti i piedi se vai a cercarlo; il sito è una tappa del Great Wars Trail. L’altra rivendicazione moderna del villaggio: qui è cresciuta l’attrice Jessica Reynolds, che interpreta Caitlin nel film Kneecap.
A piedi lungo il sentiero costiero
Il North Down Coastal Path corre per 26 chilometri da Holywood a Orlock, vicino a Donaghadee, e il tratto di Seahill ne è un buon assaggio. Gli scalini ripidi accanto all’impianto di depurazione sono il punto di riferimento locale, una deviazione verso l’interno che ti solleva per un attimo sopra la riva prima di riportarti all’acqua. Sotto i piedi il fondo cambia in continuazione: calcestruzzo, poi pietra, poi erba, poi scogliera, quindi metti scarpe con una buona presa, soprattutto dopo la pioggia.
Al largo, questo è un punto affidabile per avvistare le foche grigie, che pescano e si riposano sugli scogli lungo questa parte del lough. Dove il sentiero passa tra le case segue strade private, e l’accesso qui si regge sulla buona volontà dei proprietari e non su un diritto di passaggio pubblico: dai la precedenza al traffico dei residenti e tieni i cani vicino. Ai ciclisti si chiede di rispettare il Highway Code su quei tratti privati, dove la precedenza è dei residenti; si tratta di un uso condiviso e cortese, non di un divieto.
Una cosa da sapere prima di costruirci sopra un programma: il tanto discusso ammodernamento di questo sentiero non ha alcuna data certa. Nel 2023 l’Ards and North Down Borough Council ha accantonato i piani di miglioramento dopo l’opposizione locale, quindi gli scalini ripidi, e l’assenza a Seahill di un’alternativa pianeggiante e senza barriere, resteranno con ogni probabilità ancora a lungo.
Come arrivare e la stazione
Il treno è il modo più comodo. La stazione di Seahill, sulla linea Belfast–Bangor, è stata aperta nel 1966 e si trova a pochi passi dal sentiero, con accesso alla banchina senza scalini. Meglio però non aspettarsi troppo: non ci sono parcheggio, biglietteria automatica, servizi igienici né personale, solo qualche panchina all’aperto su una strada in salita, quindi compra il biglietto prima di partire. I treni raggiungono Belfast in circa 15 minuti e Bangor in circa 10. Chi arriva in auto esce dalla A2, ma i posti lungo la strada sono contesi negli orari dei pendolari nei giorni feriali, e il villaggio in sé non offre praticamente nulla tra negozi e caffè. Fai scorta a Holywood, una fermata più indietro sulla linea.
Lungo la costa
Verso est il sentiero attraversa Helen’s Bay ed entra nel Crawfordsburn Country Park, con percorsi nel bosco, una spiaggia sabbiosa e Grey Point Fort, una batteria costiera con vista, nelle giornate limpide, oltre il lough fino alla Scozia. Gli anelli ben tenuti del parco sono l’opzione migliore se cerchi una passeggiata più agevole e adatta alle famiglie, lontano dagli scalini.

A ovest del villaggio, sulla riva, si trova il Royal North of Ireland Yacht Club; il circolo è privato, ma i suoi ormeggi fanno parte del panorama che si gode dal sentiero. Se hai solo mezz’ora, cammina verso est dalla stazione in direzione di Helen’s Bay e torna in treno invece di rifare la stessa strada: è il tratto più bello, e la ferrovia è lì a portata di mano quando si alza il vento.