Il faro e la funicolare di Tearaght Island su una ripida falesia rocciosa.
Il faro di Tearaght Island e la sua funicolare abbandonata, un tempo usata per issare i rifornimenti lungo la falesia. Ridiculopathy / Wikimedia Commons / CC0

Tearaght – l'isola più occidentale d'Irlanda

📍 Off the Dingle Peninsula, Kerry

🏛️ Attrazione
🎟️ Ingresso
80 € a persona

Ultimo aggiornamento: 12 luglio 2026

Panoramica

Tearaght – An Tiaracht, «quella a ovest» – è l’isola più occidentale d’Irlanda e delle isole britanniche: uno scoglio nudo dalla doppia vetta, a circa 5 km dalla punta della penisola di Dingle, la più esterna delle Blasket Islands. Misura all’incirca un chilometro di lunghezza e la metà di larghezza, e le sue due cime (254 m e 116 m) sono unite da uno stretto istmo che il mare ha perforato da parte a parte, lasciando una galleria naturale. È proprio quella doppia sommità che riconosci all’orizzonte guardando da Slea Head.

Se qui fai una cosa sola, è l’escursione in barca: del resto non puoi fare altro, visto che lo sbarco è vietato.

Veduta dell'arcipelago delle Blasket Islands al largo della penisola di Dingle
L'arcipelago delle Blasket Islands, con Tearaght a segnarne il limite occidentale.

Il faro

Il faro di Inishtearaght si accese per la prima volta il 1° maggio 1870 e per anni fu considerato l’edificio più occidentale d’Europa. La torre è tozza, appena 17 m, ma poggia così in alto sulla roccia che la luce si trova a 84 m sul livello del mare e proietta un fascio fino a 19 miglia nautiche. I guardiani vissero quassù tra le burrasche atlantiche e lunghi periodi di isolamento dalla terraferma, finché la stazione non fu automatizzata nel 1988; oggi la gestiscono i Commissioners of Irish Lights, che la raggiungono in elicottero per la manutenzione.

Il dettaglio ingegneristico più curioso è la funicolare. Costruita nel 1913 per issare i rifornimenti dall’approdo, il suo binario sale con una pendenza di quasi 1,88 a 1: la funicolare più ripida d’Europa. Funzionò dapprima con un argano ad aria compressa, poi con un diesel Lister dal 1980, e da allora è stata lasciata arrugginire. La linea si vede ancora, come una cicatrice sulla falesia.

Advertisement

Fauna e parco nazionale

Tearaght è disabitata dal 1991 e le falesie appartengono agli uccelli. Ospita colonie nidificanti di importanza internazionale di berta minore e uccello delle tempeste; qui nidificano anche pulcinella di mare e altri alcidi, in numeri che variano di anno in anno. Sono stati avvistati anche uccelli delle tempeste codaforcuta, anche se nessuno ne ha ancora confermato la nidificazione. Le foche grigie si riposano sugli scogli più in basso, mentre i delfini comuni e qualche gruppo di globicefali frequentano le acque profonde al largo.

Dall’aprile 2024 l’isola rientra nel Páirc Náisiúnta na Mara, il parco nazionale del Kerry Seas: l’ottavo e il più grande d’Irlanda, con oltre 70.000 acri tra terra e mare. Proteggere quelle zone di alimentazione è anche il motivo per cui sbarcare a Tearaght è severamente vietato: l’unico modo per vederla è dall’acqua.

L’escursione in barca

AquaTerra propone l’escursione ormai classica, l’Inishtearaght Lighthouse & Blasket Islands tour, a bordo dello Skellig Bounty. È una navigazione condivisa di tre ore, con un massimo di 12 persone, dai 10 anni in su, con partenza dalla Cahersiveen Marina e da Knightstown, sull’isola di Valentia, e passaggio davanti a Great Blasket all’andata. Durante il tragitto l’equipaggio racconta la storia dei guardiani e segnala uccelli marini e foche.

Una precisazione doverosa: qui siamo in pieno Atlantico e la barca esce solo quando il mare lo consente. Le date vengono rilasciate nel corso della stagione, man mano che il meteo si stabilizza: metti in conto un giorno di riserva.

Informazioni pratiche

  • Costo: 80 € a persona, con prenotazione anticipata: i posti sono limitati e le date dipendono dal meteo.
  • Accesso: l’imbarco avviene tramite gradini e la barca non è accessibile in sedia a rotelle; i giubbotti di salvataggio sono forniti. Presentati 30 minuti prima con la conferma di prenotazione.
  • Cosa portare: abbigliamento a strati, scarpe antiscivolo e una giacca antivento: l’Atlantico è fresco e ventoso anche a luglio. Qui la macchina fotografica si guadagna il posto in borsa.
  • Come arrivare: Cahersiveen si raggiunge comodamente in auto da Killarney o Tralee; a Valentia si arriva dal ponte-strada o con il traghetto di Knightstown. Parcheggio gratuito in entrambe le marine.
  • Periodo migliore: da maggio ad agosto, per il mare più calmo e il picco della stagione degli uccelli marini.

Giornate limpide e calme, qui, non sono garantite. Quando una partenza viene confermata, prendila al volo.