Tre donne che camminano su una collina erbosa a The Curragh con pecore al pascolo nelle vicinanze.
Tre donne camminano attraverso la pianura di The Curragh nel Kildare, passando accanto a pecore al pascolo. Courtesy Brian Morrison

The Curragh – la terra dei cavalli nella pianura

📍 The Curragh, Kildare

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Centro visitatori lun.-dom. 09:00-17:00 (orario invernale può variare)
🎟️ Ingresso
Da 15 € (gratis sotto i 18 anni) – la pianura è ad accesso libero e gratuito
🅿️ Parcheggio
Gratuito all'ippodromo nei giorni di gara, ben segnalato, con posti accessibili.

Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2026

Panoramica

Non ci sono recinzioni sul Curragh. Duemila ettari di prateria aperta si dispiegano senza una siepe o un muro, con le pecore che pascolano dove vogliono e file di cavalli da corsa che si allenano alle prime luci dell’alba. È il più grande tratto superstite di prateria antica non recintata d’Irlanda – terreno sabbioso e ben drenato lasciato dalle acque di scioglimento glaciale, che poggia su una enorme falda acquifera sotterranea – e non assomiglia a nessun altro posto che attraverserete in macchina nella Contea di Kildare, tra Kildare Town e Newbridge.

Se le corse non sono il motivo della vostra visita, venite presto: i galoppi all’alba, con i cavalli fuori sulla pianura, sono il vero spettacolo, e non costano nulla.

Un paesaggio di leggenda e storia

Stampa storica dell'ippodromo di The Curragh nella contea di Kildare
L'ippodromo di The Curragh, contea di Kildare Popular Graphic Arts / Wikimedia Commons / Pubblico dominio

Il nome deriva dall’irlandese currach, «luogo del cavallo che corre». Molto prima dei cavalli da corsa, la pianura aveva un peso: un racconto del V secolo narra di Santa Brigida che stese il suo mantello su tutto il Curragh per rivendicarlo a un monastero, un cenno precoce alla sua immensa estensione. La sua apertura la rese un punto di raduno per gli eserciti durante tutto il Medioevo, e durante la Ribellione del 1798 l’eccidio di Gibbet Rath costò la vita a centinaia di United Irishmen. Più di recente, le scene della Battaglia di Stirling di Braveheart sono state girate proprio qui, con soldati irlandesi come comparse.

La pianura di The Curragh, Co Kildare
La pianura di The Curragh, Co Kildare Per gentile concessione di Brian Morrison
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L’ippodromo e i Classici

È l’ippica a fare la fama del Curragh. Qui si corre almeno dall’inizio del XVIII secolo, l’Irish Derby si disputa dagli anni Sessanta dell’Ottocento, e un successivo Atto del Parlamento destinò la pianura al pascolo e all’allenamento – le fondamenta del principale ippodromo irlandese di galoppo. I cinque Classici irlandesi si corrono tutti qui: le 1.000 e 2.000 Guineas, l’Irish Derby, le Irish Oaks e l’Irish St Leger. La tribuna ristrutturata si affaccia su una pista destrorsa con una salita finale impegnativa che ha tradito più di un buon cavallo.

La stagione conta circa due dozzine di giorni di gara tra primavera e autunno, costruita attorno a grandi appuntamenti come il Dubai Duty Free Irish Derby Festival e le Keeneland Phoenix Stakes. Le visite guidate dell’ippodromo si svolgono nei giorni senza corse, e l’offerta ristorativa spazia dal St Leger Restaurant ai banconi del caffè e agli stand gastronomici.

La pianura ha anche un posto nell’alba del motorsport: la Gordon Bennett Cup del 1903, una delle prime gare automobilistiche internazionali, si corse sulle strade di questa parte del Kildare e le viene spesso attribuita l’origine del British racing green. Il Curragh Military Museum conserva una sezione dedicata.

Il Curragh Camp e la storia militare

La pianura è una base militare dalla metà del XIX secolo, e il Curragh Camp è ancora oggi il principale centro di addestramento delle Irish Defence Forces. Questa lunga guarnigione ha lasciato il suo folklore, tra cui la storia molto raccontata delle «Wrens of the Curragh» – donne che vivevano alla macchia nelle cavità dei cespugli di ginestra sulla pianura, al servizio dei soldati del campo. Donnelly’s Hollow, una depressione naturale del terreno, è ricordata per la vittoria a pugni nudi di Dan Donnelly nel 1815, con un sentiero di impronte che segna il suo cammino dal ring. Il Curragh Military Museum completa il quadro, con uniformi, armi e fotografie che attraversano generazioni.

Natura, fauna e passeggiate

Percorsi segnalati attraversano la pianura, offrendo facili camminate con ampie vedute su erba, pecore al pascolo e antichi monumenti. Il terreno è per lo più pianeggiante ma irregolare in alcuni punti, quindi indossate calzature adeguate. Una cosa da sapere: il Curragh è un’area di addestramento militare attiva oltre che un ippodromo, e alcune zone sono usate come poligoni di tiro – fate attenzione alle bandiere rosse e ai cartelli di avvertimento, e restate sui sentieri segnalati.

Sul bordo occidentale si trova Pollardstown Fen, la più grande torbiera bassa d’Irlanda, dove passerelle in legno vi permettono di avvicinarvi a piante rare, libellule e uccelli come beccaccini e cannaiola comune senza danneggiare il terreno. La prateria aperta e le zone umide ai margini attirano trampolieri, rapaci e uccelli più piccoli tutto l’anno; primavera e tarda estate sono i periodi migliori per i migratori di passaggio e l’attività riproduttiva.

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Informazioni pratiche

  • Come arrivare: The Curragh si trova a circa 45 km a ovest di Dublino. In auto, prendete la M7 e uscite allo svincolo 12 o 13, a circa 40 minuti dalla città. La stazione di Kildare, sulle linee Dublino–Cork e Dublino–Limerick, è a circa 40 minuti da Heuston, con una navetta gratuita per l’ippodromo nei giorni di gara.
  • Parcheggio: Gratuito all’ippodromo nei giorni di gara, ben segnalato, con posti accessibili.
  • Accessibilità: L’ippodromo ha accesso a raso, servizi accessibili e parcheggio gratuito; la pianura stessa è pianeggiante ma irregolare sotto i piedi.
  • Nei dintorni: L’Irish National Stud and Japanese Gardens si trova proprio accanto, Pollardstown Fen è a un passo, e lo shopping outlet di Kildare Village e Newbridge Silverware sono vicini. Kildare Town, Newbridge e Naas offrono hotel e ristoranti.

Per l’atmosfera, scegliete un giorno di Classico e mettetevi accanto al recinto di presentazione. Per il luogo in sé, scegliete una mattina infrasettimanale tranquilla fuori stagione, quando ci sono solo le pecore, il cielo ampio e i cavalli al lavoro – che è il Curragh al suo meglio.