Una persona attraversa un ponte sospeso di assi di legno tra alberi alti su un percorso acrobatico.
Persone attraversano un ponte sospeso su un percorso acrobatico tra gli alberi a Tibradden Mountain. Courtesy Patrick Bolger Photogrraphy, Patrick Bolger 2015

Tibradden Mountain

📍 Dublin

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Aprile–settembre: 07:00–21:00 Ottobre–marzo: 08:00–17:00
🎟️ Ingresso
Gratuito
🅿️ Parcheggio
Parcheggio gratuito sulla sinistra a circa 6 km a sud del Johnnie Fox's Pub; 50 posti; i cancelli chiudono agli orari indicati.

Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2026

Panoramica

Il passaggio e la piccola camera di pietra in cima a Tibradden sembrano dell’età del bronzo, e molte guide dicono che lo siano, ma la camera in cui ci si può infilare è una ricostruzione ottocentesca e la pietra con incisioni a spirale all’interno è dei primi del Novecento. Ciò che era davvero antico stava sotto: una cista rivestita di pietra con un vaso dell’età del bronzo e ossa cremate, portata alla luce dalla Royal Irish Academy nel 1849 e oggi conservata al National Museum. Detto questo, la camminata è la vera attrazione. Tibradden (in irlandese: Sliabh Thigh Bródáin, «montagna della casa di Bródáin») sale a 467 m (1.532 ft) sul margine meridionale dei Dublin Mountains, e la vetta regala uno sguardo a 360° sulla baia di Dublino, sulla città, sul Two Rock Mountain a est e sulle colline di Wicklow a sud-ovest, con meno fatica di quasi qualsiasi altra altura paragonabile vicino alla città.

Archeologia e folklore

Il cairn è un National Monument, protetto dal 1940. Lo scavo del 1849 portò alla luce la cista e il vaso di ceramica oggi custoditi dal National Museum of Ireland; i lavori di conservazione del 1956 confermarono che la camera circolare aperta (circa 3 m di diametro) e il suo stretto passaggio sono ricostruzioni ottocentesche e non elementi originali, e la pietra a doppia spirale all’interno risale ai primi del Novecento, ispirata all’arte megalitica. Due targhe commemorative nella Pine Forest segnano l’inaugurazione del Dublin Mountains Way (19 giugno 2009) e la fondazione del Dublin Mountains Partnership (24 ottobre 2008).

Sul versante meridionale, O’Connell’s Rock è un affioramento di granito inciso con la data «23 luglio 1823», dove si dice che Daniel O’Connell abbia parlato a una folla radunata per la Garland Sunday. Una croce rozza e una figura coronata accanto sono incisioni successive, forse a segnare una pietra da messa dell’epoca delle Leggi penali irlandesi. La tradizione locale lega inoltre il cairn a una figura chiamata Niall Dhú, con antichi racconti di fiori lasciati sulla pietra in preghiera per la sua anima – una leggenda, non una storia.

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Flora e fauna

I versanti inferiori sono piantati a pini, con alcuni esemplari della piantumazione originaria del 1910 ancora in piedi; più in alto, la torbiera di copertura ospita mirtillo, erica, ginestra e ginestrone, e in primavera arrivano muschi, felci e uccelli canori. In autunno faggi e querce si tingono d’oro contro la chioma sempreverde. La fauna è davvero buona per una collina così vicina alla città:

  • Mammiferi: cervo sika, volpe rossa, tasso, scoiattolo rosso e qualche lepre.
  • Uccelli: picchio rosso maggiore, gheppio, pernice rossa, ghiandaia, sparviere e visitatori invernali.

Escursioni e attività

La salita principale è un percorso di andata e ritorno di 2,4 km con segnavia rossi, circa due ore a passo tranquillo. Per una giornata più lunga, il Tibradden Mountain Trail di 5,9 km aggiunge una salita di 214 m.

Una persona attraversa un ponte sospeso di assi di legno tra alberi alti su un percorso acrobatico.
Zipit Forest Adventures gestisce percorsi acrobatici e circuiti aerei vicino al parcheggio di Tibradden.

Ai piedi del bosco, Zipit Forest Adventures gestisce percorsi acrobatici, un percorso in zip-line di 500 m e passeggiate tra le cime degli alberi per ragazzi dai 7 anni in su; la sua struttura è accessibile in sedia a rotelle, anche se i sentieri del bosco non lo sono. Percorsi permanenti di orienteering sono segnalati attraverso il bosco, che lo rendono una sede abituale per club e famiglie, e il pezzo di poesia audio Sky Walkers – con una traccia intitolata a O’Connell’s Rock – può essere ascoltato sul posto.

Informazioni pratiche per il visitatore

Come arrivare

Dal centro di Dublino, prendete la R116 verso Rathfarnham e Glencullen; il parcheggio gratuito è sulla sinistra, a circa 6 km a sud del Johnnie Fox’s Pub (coordinate del parcheggio 53.242888, -6.294896, 50 posti). Apre dalle 07:00 alle 21:00 da aprile a settembre e dalle 08:00 alle 17:00 da ottobre a marzo. Sono stati segnalati furti con scasso in questa zona, quindi non lasciate nulla in vista in auto.

Trasporti pubblici

  • Dublin Bus 44B: da O’Connell Street alla fermata Tibradden, poi una camminata di circa 10 minuti fino al parcheggio.
  • Local Link SD4: corre il sabato, da Tallaght a Tibradden Wood, con fermate a Cruagh Wood e al Hell Fire Club.
  • Taxi / rideshare: circa 30 minuti dal centro di Dublino.

Servizi e accessibilità

C’è un parcheggio gratuito, tavoli da picnic vicino al cairn, e servizi igienici a compostaggio e un piccolo negozio presso la struttura di Zipit; non ci sono servizi igienici pubblici oltre l’area di Zipit. L’accesso in sedia a rotelle è limitato alla struttura di Zipit – i sentieri del bosco sono irregolari. I cani sono i benvenuti al guinzaglio, con pecore al pascolo e uccelli che nidificano a terra nei dintorni.

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Camminate di collegamento

  • Fairy Castle (Two Rock Mountain): una tomba a corridoio dell’età del bronzo visibile dalla vetta di Tibradden, raggiungibile tramite un diramazione di 2,9 km del Dublin Mountains Way.
  • Cruagh Wood Loop: un facile circuito di 4,8 km che parte vicino al parcheggio di Tibradden.
  • Dublin Mountains Way: il sentiero a lunga percorrenza di 42 km passa attraverso Tibradden, collegando Shankill e Tallaght; dirigetevi a sud-est verso il Wicklow Way o a nord-ovest verso Two Rock.
  • Hell Fire Club (Montpelier Hill): le rovine di un padiglione di caccia a breve cammino, con altri panorami mozzafiato.

Note stagionali e sicurezza

La primavera è il periodo migliore per fiori selvatici e canto degli uccelli; l’estate per le lunghe ore di luce, anche se la chioma rende le camminate di mezzogiorno calde, quindi portate acqua; l’autunno offre spesso le viste più limpide sulla baia; l’inverno rende la vetta ventosa e ghiacciata. È un National Monument protetto, quindi restate sui sentieri segnalati, e non ci sono cestini – portate via tutto. Le zone torbose diventano scivolose dopo la pioggia, quindi portate calzature robuste. Iniziate la discesa con buon anticipo: i cancelli del parcheggio chiudono agli orari indicati, e finire al buio non è piacevole.