Turoe Stone – incisione celtica dell'età del ferro

📍 Bullaun, Galway

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Attualmente chiusa al pubblico (lavori di conservazione)
🎟️ Ingresso
Gratuito (sito chiuso)

Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2026

Panoramica

La Turoe Stone è il più pregevole esempio di incisione dell’età del ferro in Irlanda, e al momento non potete vederla. Nel 2025 l’Office of Public Works ha sollevato il masso di granito dal suo basamento a Bullaun e lo ha trasportato in un deposito ad Athenry per la conservazione. Non c’è una data di riapertura certa, né un riparo già costruito in cui ricollocarla, quindi oggi una visita al sito trova solo una base di cemento vuota. Meglio saperlo prima di programmare una deviazione; il resto di questa pagina spiega perché la sua assenza è una perdita così grande.

Cos’è: un tozzo pilastro di granito, decorato su tutta la metà superiore arrotondata nel fluente stile curvilineo La Tène che si diffuse in tutta l’Europa dell’età del ferro. La metà inferiore è lasciata liscia e non lavorata, così l’incisione si legge come una fascia avvolta attorno alla sommità. Le fonti non concordano nemmeno sull’altezza – Heritage Ireland e il testo della voce di Wikipedia indicano 1,2 m, mentre Lonely Planet e altri dicono 1,68 m – ma in ogni caso è una pietra che si guarda dall’alto verso il basso, non dal basso verso l’alto.

L’incisione

La Castlestrange Stone, un masso di granito inciso con spirali La Tène
La Castlestrange Stone a Roscommon, incisa nello stesso stile La Tène della Turoe Stone. Sarah777 / Wikimedia Commons / Pubblico dominio

La decorazione è stata realizzata a pocking: l’artigiano ha lavorato la superficie con martello e punta, accumulando migliaia di piccole incisioni così che il motivo risalti leggermente rispetto allo sfondo. Con luce radente il rilievo proietta ombre e il disegno emerge; con luce piatta può essere difficile da leggere del tutto.

I motivi da cercare:

  • Spirali intrecciate – curve appaiate e fluenti, la firma dello stile.
  • Forme a tromba – sagome svasate che riecheggiano la lavorazione dei metalli dello stesso periodo.
  • Triscele – spirali a tre bracci inserite in diversi pannelli.
  • La fascia ‘Muro di Troia’ – un meandro continuo che collega l’incisione della Turoe Stone a una più ampia tradizione decorativa europea.

Heritage Ireland raggruppa la Turoe Stone con la Castlestrange Stone a Roscommon e la Killcluggin Stone come «pietre di culto» dell’età del ferro, partendo dal presupposto che l’incisione avesse un significato rituale piuttosto che puramente decorativo. La Castlestrange Stone (nella foto sopra) reca una versione più semplice degli stessi vortici; l’incisione della Turoe Stone è la più ambiziosa delle due.

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Storia e spostamenti

La pietra risale all’età del ferro, all’incirca tra il 100 a.C. e il 100 d.C. Non è sempre stata dove poi si trovava a Bullaun. La sua collocazione originaria era accanto al rath di Feerwore (Rath Férach Mhor), un forte ad anello dell’età del ferro, e la tradizione locale la legava da tempo a un vicino lios, o forte delle fate. Alla fine del XIX secolo fu spostata nel cortile della fattoria, il che la estrasse definitivamente dal suo contesto archeologico e lasciò aperta la questione della sua esatta funzione originaria.

Nel XX secolo divenne un caso nazionale. Nel 1967 fu portata a Dublino per la mostra d’arte ROSC 67, una decisione che irritò parecchie persone nel mondo del patrimonio culturale. L’OPW alla fine la prese in custodia, collocandola su una base di cemento con una griglia protettiva per il bestiame nel 2005, prima della rimozione del 2025 ad Athenry. Anche quando era sul posto, la vista lasciava a desiderare: per anni la pietra è rimasta dentro una piccola casetta da giardino con un’unica finestra sporca, così la maggior parte dei visitatori finiva per sbirciarla attraverso il vetro invece di girarci attorno.

Quando tornerà

Il piano dichiarato dell’OPW è di riportare la pietra a Bullaun e collocarla sotto un riparo appositamente costruito e resistente alle intemperie, che permetta la visita tutto l’anno senza che il granito subisca altra pioggia e gelo. Nessuna data è stata annunciata. Controllate i siti web dell’OPW o di Heritage Ireland prima di mettervi in viaggio, perché finché quel riparo non viene costruito, sul sito non c’è nulla da vedere.

Nei dintorni di Bullaun

La pietra si trova nel terreno della Turoe Pet Farm, un’attrazione separata a gestione familiare con i propri orari di apertura e il proprio biglietto d’ingresso (è aperta soprattutto nei fine settimana, quindi verificate prima). Non sono la stessa visita, e la chiusura del monumento statale non ha alcuna influenza sull’apertura della fattoria.

La città più vicina è Loughrea, a 6 km a sud sulla R350, con caffè, negozi e la Cattedrale di St Brendan, una notevole chiesa dei primi del Novecento che merita una visita per le sue vetrate di Harry Clarke. Più in là:

  • Abbeyknockmoy – rovine di un’abbazia cistercense accanto a un lago, con pitture murali medievali sopravvissute (Abbeyknockmoy).
  • Aughrim – il centro di interpretazione della battaglia di Aughrim del 1691, la più sanguinosa mai combattuta su suolo irlandese (Aughrim).
  • Galway city – centro medievale e ottima base, a circa 30 minuti a sud (Galway City).
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Informazioni pratiche

La Turoe Stone è un National Monument di proprietà statale affidato all’Office of Public Works, ed è un sito senza guida.

DettaglioInformazione
PosizioneBullaun, Co. Galway
Coordinate53.252412, -8.561209
Orari di aperturaAttualmente chiusa al pubblico (lavori di conservazione)
IngressoGratuito (sito chiuso)
Città più vicinaLoughrea, 6 km a sud

Come arrivare: il sito si trova sulla R350, 6 km a nord di Loughrea. I mezzi pubblici non arrivano direttamente; gli autobus fermano a Loughrea, da dove serve un taxi per l’ultimo tratto. È una strada regionale a basso traffico, il che la rende un buon itinerario in bicicletta se la pietra tornerà mai in esposizione.

Nota sull’accesso: la pietra sorge su terreno privato di una fattoria, quindi restate nell’area segnalata e trattate la fattoria con rispetto. Non c’è un centro visitatori né una visita guidata, e finché è via per la conservazione non c’è proprio nulla da vedere.