Panoramica
Chi cura la guida irlandese al nuoto all’aperto è stato a Yellow Strand due volte e, per sua stessa ammissione, non ha mai incontrato anima viva: che è più o meno il motivo per venirci. Questa distesa di sabbia protetta dalle dune si trova quasi in punta alla penisola di Raghly, un sottile braccio di terra proteso nell’Atlantico sulla costa nord-occidentale della contea di Sligo. Le mappe dell’Ordnance Survey la chiamano Yellow Strand, la guida al nuoto la registra come Raghly Strand e nessuno sa con certezza come la chiamino i pochi abitanti del posto. A un’estremità la chiudono le rocce, all’altra la collinetta di Knocklane, e le dune basse offrono giusto il riparo che serve per cambiarsi al riparo dal vento.
Surf e nuoto
L’acqua qui è pulita e i surfisti di Sligo la frequentano per un’onda atlantica affidabile: Surfline la giudica discreta, con onde tra i tre e i quattro piedi nelle giornate buone. È anche una spiaggia da nuoto, censita nella guida nazionale al nuoto all’aperto, ma con le solite avvertenze della costa occidentale: non c’è bagnino, l’Atlantico è freddo abbastanza da richiedere una muta integrale tutto l’anno e, visto che la spiaggia è quasi sempre vuota, in caso di difficoltà potrebbe non esserci nessuno nei paraggi. Meglio nuotare e surfare tenendolo a mente, senza però rinunciarci del tutto. Con la bassa marea i kayakisti sfruttano l’acqua più tranquilla sottocosta.
La passeggiata e il forte
Qui non c’è nessun grande anello escursionistico, checché ne dicano certi siti di itinerari: la versione onesta è un breve andata e ritorno lungo la sabbia, con la possibilità di salire verso la collina di Knocklane e il forte su promontorio che la conclude. Questi terrapieni seguono uno schema diffuso nell’età del Ferro: sfruttano i pendii ripidi e uno stretto istmo per ridurre le difese necessarie. Da lassù la costa si apre verso Ardboline Island. La spiaggia è anche un’ottima tappa intermedia per un tranquillo giro in bici attorno alla penisola.
Fauna e fotografia
D’estate gli sgombri spezzano la superficie a banchi, e ogni tanto lungo la riva compaiono cuccioli di foca. Per i fotografi il richiamo è l’assenza di qualsiasi cosa costruita dall’uomo: sabbia nuda, rocce sparse e la linea delle dune, dorate all’alba e ambrate al tramonto, senza nulla di edificato a rovinare l’inquadratura.
Informazioni pratiche
Come arrivare
Da Sligo town prendi la N15 verso nord in direzione Bundoran e, a Drumcliffe, svolta seguendo le indicazioni per Lissadell House e Raghly. Prosegui oltre il bivio per Raghly in direzione Ballyconnell: la strada si restringe fino a diventare una stradina sterrata che scende alla spiaggia. Non c’è parcheggio: lascia l’auto con attenzione in fondo alla stradina e percorri a piedi l’ultimo breve tratto. Le indicazioni sono facili da mancare, quindi conviene avere una mappa, o chiedere.
Maree e condizioni
Con la bassa marea si scoprono ampi banchi di sabbia perfetti per camminare e fotografare; con un’onda più grossa se la godono i surfisti. Prima di una passeggiata o di una sessione consulta le tabelle di Sligo Harbour (Oyster Island) sulla guida al nuoto all’aperto: qui le condizioni cambiano in fretta ed è facile perdere di vista la marea sulla sabbia aperta.
Servizi e accesso
- Bagnini – nessuno; la spiaggia è del tutto priva di sorveglianza.
- Parcheggio – nessun parcheggio vero e proprio; si usa il fondo della stradina di accesso.
- Servizi igienici e ristoro – nulla in loco; porta con te acqua e cibo.
- Accessibilità – la stradina, le dune e la sabbia soffice la escludono per le sedie a rotelle e la rendono scomoda con il passeggino.
- Cani – benvenuti sulla sabbia aperta; tienili sotto controllo vicino agli altri camminatori e raccogli i bisogni.
- Cosa portare – muta integrale, strati antivento e scarpette da scoglio per l’estremità orientale, quella rocciosa.
Attrazioni nelle vicinanze
- Aughris Beach – una spiaggia più ampia e comoda, con una passeggiata sul promontorio e un caffè, se Yellow Strand ti sembra troppo spartana.
- Culleenamore Strand – una lunga spiaggia di marea dalle acque calme.
- Drumcliffe – Lissadell House e la tomba di W.B. Yeats sotto il Ben Bulben.
Scegli la bassa marea con un’onda in crescita, porta tutta l’attrezzatura e con ogni probabilità sarai l’unica auto in fondo alla stradina.