Panoramica

Aghavannagh (in irlandese: Achadh Mheánach, «campo collinare») non ha negozi, né stazioni di rifornimento, né autobus: ed è più o meno per questo che qualcuno ci va. È un pugno di case in una valle glaciale sul fianco meridionale del Lugnaquilla, la montagna più alta dell’Irlanda orientale con i suoi 925 metri, immerso tra boschi autoctoni, torrioni di granito e altopiani aperti. I locali la chiamano «l’ultimo posto creato da Dio». Si trova più o meno a metà strada tra Aughrim e Glenmalure a est e Baltinglass e Hacketstown a ovest, il che la rende una base comoda per la parte meridionale delle Wicklow Mountains più che una meta in sé.
Storia e la Military Road
Registrata per la prima volta nel 1623 come «Aghavanny», la zona era un crocevia scarsamente popolato finché la Ribellione del 1798 non cambiò tutto. Con gli United Irishmen ancora attivi tra le montagne, il governo britannico costruì la Wicklow Military Road tra il 1804 e il 1809, da Rathfarnham ad Aghavannagh, per spostare rapidamente le truppe verso le alture. Lungo il percorso sorsero baracche in pietra, una delle cinque, ciascuna costruita per 100 uomini, e Aghavannagh era tra queste: era il punto più remoto raggiunto dalla strada. La strada e le sue baracche costarono 26.500 sterline, più altre 1.500 per il ponte ad Aghavannagh sull’Ow.
L’esigenza strategica svanì con la fine della ribellione, e il War Office lasciò le baracche nel 1825. Il nonno di Charles Stewart Parnell trasformò l’edificio georgiano in un lodge di caccia. Dopo la morte di Parnell passò al leader nazionalista John Redmond, che lo tenne come ritiro per la caccia.
Le baracche
L’An Óige, l’associazione degli ostelli della gioventù, acquistò l’edificio nel 1944 per 350 sterline e lo gestì come ostello; negli anni Settanta e Ottanta accolse migliaia di escursionisti e viaggiatori con budget limitato ogni anno. Il degrado strutturale lo chiuse alla fine degli anni Novanta, dopo che gli ingegneri ne dichiararono insicura una parte. Un restauro decennale iniziato nel 2010 lo ha riportato in vita, e oggi è una casa privata di famiglia e una guesthouse. L’interno non è aperto ai visitatori occasionali, quindi quello che vedi è l’esterno: archi in arenaria rossa, spesse mura in pietra e una posizione dominante sopra la valle.
Escursioni
Aghavannagh si trova sulla Military Road stessa, oggi la R115, che offre un percorso guidato tra foreste e colline. Il Wicklow Way, il primo sentiero nazionale segnalato d’Irlanda, passa a 1,5 km di distanza, attraverso boschi di querce e brughiera aperta.
L’attrazione principale per gli escursionisti è il Lugnaquilla. Il giro sale oltre i ripidi circhi glaciali noti come «North Prison» e «South Prison» fino alla vetta, dove nelle giornate limpide la vista spazia dal Mare d’Irlanda allo Snowdonia e alle cime del Munster. Richiede dalle sei alle sette ore e vuole esperienza e attrezzatura da montagna adeguata; la cima piatta del Lugnaquilla è facile da perdere nella nuvola, e le giornate limpide non sono garantite.
Natura e fauna selvatica
Il fiume Ow nasce sul fianco meridionale del Lugnaquilla e incide una valle a forma di U prima di incontrare il più piccolo Aghavannagh River appena fuori dal borgo. Le colline intorno sono un mosaico di torbiera di copertura, brughiera e prateria d’altura. Camminando all’alba o al tramonto, potresti vedere pispole, pernici rosse e qualche scoiattolo rosso nei boschi; capre inselvatichite e ibridi di cervo rosso-sika tengono le pendici più alte, mentre falchi pellegrini e smerigli lavorano i circhi. La zona è soggetta a designazioni di conservazione europee, e l’East Wicklow Rivers Trust ha installato pannelli informativi lungo le rive dei fiumi.
Come arrivare e informazioni pratiche
Non c’è trasporto pubblico, quindi vieni in auto. La R115 Military Road si collega alla N81 vicino a Baltinglass e alla R747 vicino a Tinahely. Le strade sono strette e tortuose, e ghiaccio e neve sono probabili tra novembre e marzo, quindi in quel periodo valgono la pena pneumatici invernali e trazione integrale.
L’alloggio si riduce alla guesthouse nelle baracche restaurate e ad alcune case in affitto e yurte di glamping nelle townland circostanti. Prenota in anticipo, soprattutto in estate. Non ci sono negozi, caffè o stazioni di rifornimento ad Aghavannagh, quindi fai scorta prima ad Aughrim, Glenmalure o Baltinglass. La copertura mobile è scarsa: porta con te una mappa cartacea e comunica a qualcuno il tuo itinerario.
Nei dintorni
- Baltinglass: una cittadina di mercato a ovest con un’abbazia medievale in rovina e qualche buon pub.
- Glenmalure: una profonda valle glaciale a est, con altre escursioni e lo storico hotel di Glenmalure.
- Vetta del Lugnaquilla: raggiungibile con diversi itinerari dalla zona, con neve in cima fino a primavera inoltrata; solo per escursionisti esperti.