Panoramica
Bunbeg (in irlandese An Bun Beag, «la piccola foce») sorge nella parrocchia di Gweedore, nella contea di Donegal, tra Derrybeg e Dore, dove i fiumi Clady e Crolly raggiungono un’insenatura riparata sull’Atlantico. Il porto è una delle attrattive, la spiaggia di Magheraclogher è l’altra – e se hai tempo per una sola cosa, cammina fino al relitto del Bád Eddie sulla sabbia con la bassa marea, ancora meglio con la luce che cala alle sue spalle.
Storia e contesto
- Le origini del porto – Un molo fu costruito negli anni Trenta dell’Ottocento per incoraggiare una flotta peschereccia locale. Il piccolo porto è ampiamente considerato il più piccolo porto attivo d’Europa – un primato che altri contestano, ma davvero minuscolo lo è.
- L’alluvione lampo del 23 giugno 2009 – Un violento temporale scaricò circa 60 mm di pioggia in quattro ore, facendo straripare il Clady e il Crolly e allagando case e strade in tutta Bunbeg e Derrybeg. Resta l’evento che ha segnato la memoria recente del villaggio.
- Il relitto del Bád Eddie – La barca nacque in Francia come peschereccio con il nome di Ami Des Flots («Amico delle Onde»), poi ribattezzato Cara Na Mara («Amico del Mare»). Il pescatore locale Eddie Gillespie la acquistò e nel 1977 la tirò in secca sulla spiaggia di Magheraclogher per alcune riparazioni di poco conto che non furono mai completate. Da allora lo scafo continua a sprofondare nella sabbia ed è oggi il relitto che tutti fotografano.
Cosa vedere e cosa fare
Il porto e i traghetti per le isole
Il piccolo e colorato porto è il punto di partenza dei traghetti giornalieri per Tory Island (Oilean Thoraigh) e Gola Island, gestiti da Donegal Coastal Cruises. In estate gli orari prevedono di norma diverse corse al giorno, il che fa di Bunbeg un comodo punto d’accesso a queste remote isole atlantiche. La banchina è un via vai di attività tutto l’anno, tra i pescatori del posto che scaricano il pescato e i visitatori che osservano il mutare delle maree.
Il Bád Eddie e la spiaggia di Magheraclogher

Lo scafo semisepolto sulla spiaggia di Magheraclogher è l’immagine simbolo del villaggio, e dà il meglio di sé con la bassa marea, quando le distese di sabbia intorno affiorano e l’Errigal spesso si staglia nitido nell’entroterra alle sue spalle. La spiaggia si estende per circa un chilometro di sabbia fine, chiusa da basse dune – una passeggiata facile e in piano, più che un sentiero segnalato. Con la marea bassa le secche affioranti e i ruscelli poco profondi aprono percorsi verso pozze di scogliera e angoli tranquilli, ideali per cercare granchi o per una passeggiata senza fretta.
Sport acquatici e pesca
Il dolce declivio della spiaggia la rende adatta al nuoto, allo stand-up paddle e allo sci nautico quando il mare è calmo. Per chi pesca, le piattaforme rocciose di Buninver Point e Maghera Point regalano tutto l’anno sgombri, tordi, merluzzi gialli, merluzzi carbonari, trote di mare, passere, platesse, razze, limande e gattucci. I negozi di articoli da pesca del posto e gli operatori di charter sanno indicare i punti migliori e i passaggi stagionali.
Cultura e vita locale
Qui la musica tradizionale fa parte della quotidianità. Il pub Teach Hiúdaí Beag è il locale più noto per le session dal vivo, e la lingua che sentirai intorno è l’irlandese – questa è una Gaeltacht viva, non una messa in scena per turisti. Una nota più curiosa: a Bunbeg nacque Vincent «Mad Dog» Coll, il pistolero originario del Donegal che divenne uno dei gangster più famigerati della New York del proibizionismo.
La Wild Atlantic Way e i dintorni
Bunbeg si trova lungo la Wild Atlantic Way, l’itinerario costiero che percorre tutta la costa occidentale. I luoghi che vale la pena abbinarle sono tutti vicini, a Gweedore e nell’entroterra poco distante:
- Tory Island e Gola Island – entrambe raggiungibili in traghetto direttamente dal porto di Bunbeg.
- Errigal – la vetta più alta del Donegal, il cono di quarzite che domina l’orizzonte nell’entroterra; la salita più battuta parte nei pressi di Dunlewey, a circa 20 minuti d’auto.
- Bloody Foreland – il promontorio appena a nord, così chiamato per il bagliore rosso che la roccia assume al tramonto.
- Gweedore Golf Club – un percorso links a 9 buche a meno di 3 km dal villaggio.
Informazioni pratiche
- Come arrivare – Bunbeg si trova poco fuori dalla N56, a circa 50 km da Letterkenny e a breve distanza dall’aeroporto di Donegal di Carrickfinn, dall’altra parte dell’acqua a sud.
- Parcheggio – C’è un parcheggio vicino alla spiaggia, presso l’area dell’ex hotel – l’Óstán Gaoth Dobhair, chiuso nel 2015 e in attesa di riqualificazione. Controlla gli orari delle maree prima di parcheggiare a ridosso della sabbia.
- Orari dei traghetti – Gli orari variano a seconda della stagione. Consulta il sito di Donegal Coastal Cruises per le partenze aggiornate verso le isole di Tory e Gola.
- Servizi – La spiaggia è adatta ai bambini, con pendenze dolci e pozze poco profonde. I cani sono i benvenuti sulla spiaggia e tra le dune circostanti.
- Attenzione alle maree – Il relitto, le pozze di scogliera e gran parte del percorso lungo la spiaggia si esplorano al meglio con la bassa marea. Consulta una tabella locale delle maree o chiedi all’ufficio del porto prima di programmare la passeggiata.
Periodo migliore per la visita
L’estate (da giugno ad agosto) offre gli orari dei traghetti più ricchi e le temperature dell’acqua più miti per il nuoto e il paddle. La primavera e l’inizio dell’autunno regalano spiagge più tranquille, ottime occasioni per il bird-watching e una luce più morbida per la fotografia. Nei mesi più caldi la zona di Gweedore ospita inoltre diversi eventi culturali gaelici, tra cui session di musica tradizionale e la Féile an tSáile (Festival del Mare) nella vicina Dore.
Prenota i biglietti dei traghetti con anticipo nelle settimane clou dell’estate e controlla la marea prima di incamminarti verso la spiaggia – il relitto e le pozze di scogliera sono un piacere da bassa marea, e le distese di sabbia si riempiono in fretta quando l’acqua gira.
