Panoramica
Due forti ad anello in pietra sorgono a circa 400 metri l’uno dall’altro in un campo sopra Cahersiveen, entrambi visitabili gratuitamente e molto più tranquilli di qualsiasi tappa del circuito principale del Ring of Kerry. Cahergall e Leacanabuaile erano le dimore fortificate dei signori del Kerry altomedievale, a due passi dalle rovine di Ballycarbery Castle dall’altra parte dell’estuario. Offrono uno sguardo senza filtri su come i proprietari terrieri d’Irlanda vivevano, coltivavano e difendevano le loro terre più di mille anni fa.
Entrambi sono Monumenti Nazionali di proprietà statale, gestiti dall’Office of Public Works, a ingresso libero e aperti tutto l’anno. Niente recinzioni, biglietterie o visite guidate: solo ingegneria a secco sullo sfondo dell’estuario e della Skellig Coast. Se avete tempo per uno solo, scegliete Cahergall per le sue mura, ma i due siti sono così vicini che avrebbe poco senso saltarne uno.
Cahergall: la roccaforte del capo
Il più grande dei due, Cahergall (dal gaelico An Chathair Gheal, «il forte di pietra chiara»), fu costruito intorno al VII secolo d.C. come fattoria fortificata per un capo locale. Il sito sorge su un leggero crinale protetto da una bassa parete rocciosa, un vantaggio naturale amplificato dall’ingegneria umana.
La cinta muraria è un’opera in pietra a secco che ha in gran parte conservato la sua forma. In alcuni punti raggiunge circa 6 metri di altezza e circa 5 metri di spessore alla base. All’interno, il recinto è cinto da terrazze concentriche e gradonate, probabilmente usate per lo stoccaggio, il bestiame o come laboratori. Al centro si trova l’impronta di una grande capanna in pietra a secco con un diametro interno di oltre 6 metri, completa di un ampio focolare. Un annesso rettangolare addossato alla parete interna nord testimonia le modifiche successive, man mano che l’insediamento si adattava nei secoli. Dalla sommità delle mura si gode una vista nitida su Ballycarbery Castle.
Leacanabuaile: il villaggio di pietra
A pochi minuti a piedi si trova Leacanabuaile, nome che significa «pendio del pascolo estivo». Costruito più tardi, intorno al IX secolo d.C., serviva a uno scopo leggermente diverso: sempre una dimora fortificata, ma legata all’agricoltura stagionale. Le sue mura superano i 2 metri di altezza e i 3,3 metri di spessore, e racchiudono uno spazio di circa 30 metri di diametro, con l’ingresso rivolto a est.
All’interno, la scala domestica della vita altomedievale è subito evidente. Tre capanne a tholos in pietra (clochán) con tetto a falsa cupola sono ancora in piedi e danno un’idea tangibile delle abitazioni compatte e isolate che famiglie e pastori usavano. Un passaggio sotterraneo, o sotterraneo, è visibile all’ingresso. Questi tunnel riparati dalla terra servivano a conservare grano, formaggio o oggetti di valore, o come rifugio durante le incursioni. L’ingresso si può osservare, ma il passaggio stesso è chiuso al pubblico per motivi di sicurezza e conservazione.
Cosa hanno rivelato gli scavi
Leacanabuaile fu scavato nel 1939–40 e la campagna portò alla luce il quotidiano di una fattoria in attività: coltelli di ferro, pettini e spille d’osso, macine e oggetti di piombo. Sono oggetti come questi a dare vita ai nudi cerchi di pietra: gli strumenti di gente che macinava il proprio grano e difendeva il proprio cancello.
Come arrivare e consigli pratici
In auto: I forti si raggiungono dalla N70 a Cahersiveen. In paese, imboccate Bridge Street, attraversate il ponte, girate a sinistra all’incrocio e seguite le indicazioni lungo una strada stretta. Un piccolo parcheggio gratuito si trova tra i due forti, a circa 150 metri da Cahergall. Si riempie rapidamente in piena estate: arrivate presto o scegliete un giorno feriale.
Con i mezzi pubblici o in bici: La fermata dell’autobus più vicina è a Cahersiveen, a circa 3 km. I collegamenti sono limitati, quindi la maggior parte dei visitatori arriva in auto, in taxi locale o in bicicletta lungo la tranquilla strada di campagna. A piedi dal centro del paese si impiegano 30–40 minuti su una strada stretta ma percorribile.
Servizi in loco: Nessuno. Niente bagni, niente caffè, niente negozio. I servizi più vicini sono a Cahersiveen. Non c’è nemmeno riparo sul pendio esposto: portate una giacca antipioggia anche d’estate, perché qui può tirare vento anche a luglio.
Accesso e sicurezza: Il terreno è erba e pietra irregolari, con alcuni gradini e pendenze: è gestibile per visitatori con una mobilità ragionevole, ma scomodo per sedie a rotelle o passeggini. Per motivi di conservazione è vietato arrampicarsi sulle mura. Restate sui sentieri e tenetevi lontani dai bordi esterni quando il vento si alza.
Ballycarbery Castle: La torre residenziale del XV secolo sorge dall’altra parte dell’estuario, a circa 400 metri. Si trova su terreno privato e non è aperta al pubblico, ma la vista che se ne gode dai forti è una delle migliori foto di questo tratto del Ring of Kerry.
Attrazioni nelle vicinanze
- Cahersiveen – La città più vicina, con l’Old Barracks Heritage Centre, pub e ristoranti, a circa 3 km.
- Ballycarbery Castle – La rovina del XV secolo coperta d’edera visibile dai forti, appena oltre l’estuario.
- Valentia Island – Raggiungibile in ponte o con il traghetto da Portmagee, con le scogliere di Geokaun e le impronte di tetrapodi.
- Kerry Cliffs – Ripide scogliere marine vicino a Portmagee con vista sulle Skelligs.
Programmate la visita nel tardo pomeriggio: la luce radente mette in risalto i terrazzamenti interni di Cahergall e illumina Ballycarbery Castle dall’altra parte dell’acqua.