Panoramica
La stranezza che tutti ricordano di Castletownshend sono i due platani che crescono in mezzo alla strada, su una piccola rotatoria a metà della discesa (gli alberi attuali hanno sostituito quelli piantati nell’Ottocento). Il villaggio è essenzialmente un’unica strada ripida sul lato nord di Castlehaven Harbour, che scende tra case in pietra del XVIII secolo fino a un piccolo molo e ai resti di un castello del XVII secolo. La popolazione permanente è di 164 abitanti (censimento 2022), e non c’è molto altro, ed è proprio questo il suo fascino: un pomeriggio basta per la chiesa, il porto e una pinta, mentre la parrocchia circostante offre una manciata di antichi monumenti in pietra per chi vuole trasformarla in una gita di un giorno.
Un villaggio costruito sulla storia
L’insediamento era originariamente noto come Glanbarrahane, dal nome di una profonda gola rocciosa dedicata a St Barrahane, un santo eremita del V secolo. Il vecchio villaggio sorgeva più a ovest, vicino alla gola di Castlehaven; si spostò nell’attuale sito attorno al castello dei Townshend nel XVII secolo, quando il villaggio crebbe intorno a una casa di campagna fortificata fatta costruire da Richard Townsend.
L’edificio attuale, noto localmente come The Castle, è una casa merlata del XVII secolo più che una fortezza medievale. La famiglia Townshend detiene il sito dagli anni Cinquanta del Seicento, e The Castle non è un albergo ma un boutique B&B a conduzione familiare che ospita ospiti da oltre 60 anni – utile saperlo se immaginate un grande palazzo con la reception. Più in alto, Drishane House è la dimora della famiglia Somerville da nove generazioni; qui visse la scrittrice Edith Somerville, del sodalizio Somerville and Ross, e la casa, il giardino e il piccolo museo aprono al pubblico da agosto a ottobre.
Una delle caratteristiche più insolite è Nelson’s Arch, un arco di pietra grezza eretto in un solo giorno nel 1805 dal capitano della Royal Navy Joshua Rowley Watson, nel momento in cui la notizia di Trafalgar e della morte di Nelson raggiunse il villaggio. Si dice che sia uno dei primi monumenti dedicati a Nelson in assoluto. Oggi è una rovina erosa dalle intemperie, visibile dalla passeggiata sul porto.
Passeggiando per le strade e scoprendo il porto
Il centro del villaggio è compatto e in gran parte pedonale. La ripida discesa verso il molo è un inizio spettacolare per le passeggiate più lunghe verso Toe Head o la penisola di Sheeps Head, entrambe parte della Wild Atlantic Way.
Sopra il porto, in cima a una scalinata di 52 gradini, sorge St Barrahane’s Church (Church of Ireland). La ragione per salirli è il vetro colorato di Harry Clarke all’interno – tre finestre del più grande artista irlandese di vetrate del XX secolo – insieme a tre lapidi in pietra che raccontano le storie delle famiglie fondatrici. La tradizione locale vuole che i 52 gradini rappresentino le domeniche dell’anno; prendetela come una storia, più che come un dato di fatto.
Appena fuori dal villaggio, la Gurranes Stone Row – spesso chiamata The Five Fingers – è oggi composta da tre alte pietre erette con una quarta caduta a terra, la più alta circa 4,5 m; una quinta pietra fu portata via molto tempo fa per essere collocata nei giardini di Drishane House. Sopra di essa sorge Knockdrum Fort, un forte ad anello in pietra parzialmente ricostruito con un souterrain, probabilmente risalente alla tarda età del ferro intorno al 100 d.C., con ampie vedute su Castlehaven Bay. A breve distanza in auto, il Drombeg Stone Circle è uno dei cerchi di pietre meglio conservati del paese e merita assolutamente di essere inserito nello stesso giro.
Fauna selvatica e attività acquatiche
La riparata Castlehaven Bay è un punto caldo per la fauna marina. Gli operatori locali organizzano tour di osservazione delle balene durante tutto l’anno, meteo permettendo, con la possibilità di avvistare balenottere minori, tursiopi e focene.
Il kayak da mare e il paddleboarding sono modi popolari per esplorare la costa al proprio ritmo. Le uscite guidate partono dal molo del villaggio, permettendo ai canoisti di navigare tra baie riparate e calette nascoste. Per chi è interessato alla pesca, è possibile organizzare battute di pesca sportiva sul vicino fiume Argideen o sul Bandon River. Il porto stesso è una base popolare per le vacanze in barca a vela, con diversi charter privati che operano dal molo durante i mesi estivi.
Cibo, bevande e vita del villaggio
Per un villaggio di 164 abitanti ci sono tre pub, il che dice già molto. Mary Ann’s è quello da prenotare per un pasto – pesce fresco del West Cork e birreria all’aperto – e da decenni attira commensali qui. Collins’s Bar è il locale a conduzione familiare per una pinta e l’occasionale canto tradizionale, e Lil McCarthy’s è il terzo.
Per le necessità quotidiane, il negozio del villaggio di O’Donovan, vicino all’inizio di Main Street, copre i bisogni di base. Il villaggio non ha bancomat, quindi chi si dirige verso la vicina Skibbereen o Clonakilty dovrebbe organizzarsi di conseguenza. I cani sono i benvenuti nella maggior parte dei pub sulla terrazza, e diverse strutture ricettive locali offrono cottage con cucina pet-friendly.
Informazioni pratiche
Come arrivare Castletownshend si trova a circa 8 km a sud-est di Skibbereen, la città più vicina per negozi, banche e collegamenti. Bus Éireann e West Cork Connect gestiscono servizi tra Skibbereen e Cork; controllate gli orari aggiornati, perché i collegamenti diretti del villaggio sono scarsi. L’aeroporto di Cork dista circa un’ora e un quarto in auto.
Parcheggio e accesso Il parcheggio per gli ospiti è disponibile presso The Castle e Drishane House. Il parcheggio in strada lungo la strada principale è limitato ma generalmente gratuito per soste brevi. Il centro del villaggio è compatto e in gran parte pedonale; la ripida strada principale può essere impegnativa per i veicoli di grandi dimensioni, quindi è consigliabile un’auto piccola.
Orari di apertura e tariffe La maggior parte delle attrazioni all’aperto, tra cui i forti in pietra e le passeggiate costiere, sono gratuite e aperte tutto l’anno. St Barrahane’s Church è aperta ogni giorno ai visitatori. The Castle Café è tipicamente aperto nei fine settimana e nei giorni festivi, con apertura quotidiana durante luglio e agosto. Per le visite alle case storiche come Drishane House, verificate online le date di apertura stagionali prima di pianificare il viaggio, poiché l’accesso è spesso limitato a specifici fine settimana durante l’anno.
Se dovete fare una sola cosa, salite i 52 gradini fino a St Barrahane’s per le vetrate di Harry Clarke, poi scendete al molo per la vista sul porto. Se riuscite a programmare la visita per una sera in cui c’è una sessione di musica da Collins’s, avrete visto il villaggio nel suo momento migliore.
