Panoramica
Il Clodiagh è un fiume poco profondo a regime torrentizio, il che è un altro modo per dire che ha bisogno di pioggia. In un’estate secca è poco più di un rigagnolo sulla ghiaia e non vale la pena portarci una barca; concedigli qualche giorno di piogge sulle Comeragh e la discesa di grado 1-3 prende vita. Nasce dal Lough Coumduala, sulle Comeragh Mountains, raccoglie lungo la discesa l’Hunts Stream e l’Aughtnawilliam Stream e attraversa Rathgormack, Clonea-Power e Whitestown West prima di unirsi al River Suir appena fuori Portlaw. La guida Irish Whitewater lo indica in 28 km. Lo troverai scritto anche Clodagh (in irlandese An Chlóideach), soprattutto nei documenti più antichi e nelle cronache degli annegamenti del 2010, di cui si parla più avanti.
Kayak e canoa
Il grado 1-3 fa del Clodiagh un fiume adatto ai principianti che stanno costruendo le proprie basi in acqua piatta e ai pagaiatori più esperti in cerca di rapide tranquille, ma solo quando c’è acqua. Trattandosi di un corso molto basso, i livelli oscillano con il meteo: controlla gli idrometri ai ponti di Clonea e di Portlaw prima di organizzare la navetta.
Il vero motivo per leggere questa sezione è la traversa. Dove sorgeva la vecchia conceria, sul tratto finale verso Portlaw, si trova una traversa con pareti in cemento, sponde alte e un forte risucchio. Non è percorribile. Nell’aprile del 2010 vi sono annegati due kayakisti. Effettua il portage ben a monte e non scendere fin laggiù «solo per dare un’occhiata». La conceria ha lasciato anche dei macchinari nell’alveo e, tra le montagne e Portlaw, l’alveo è attraversato da ponti bassi e da qualche recinzione di campagna: tutti ostacoli che peggiorano con l’acqua alta, cioè esattamente l’acqua con cui andresti a pagaiare.
Pesca
Il Clodiagh ospita trote fario selvatiche, qualche trota di mare e una risalita tardiva del salmone nel corso inferiore. A differenza del più noto Clodiagh del Tipperary, non è gestito da un unico club di pesca: i diritti di pesca appartengono ai proprietari dei terreni lungo le sponde, quindi chiedi sul posto prima di attraversare proprietà private. Rientra nel bacino del River Suir, che Inland Fisheries Ireland gestisce con specifici regolamenti di conservazione, e il tratto inferiore vicino a Portlaw è tradizionalmente riservato alla pesca a mosca. La stagione della trota fario va dal 1° marzo al 30 settembre. Prima di lanciare, verifica i regolamenti e i limiti di cattura in vigore su fishinginireland.info.
Escursioni, fauna e fotografia
Non serve una barca per godersi il meglio del fiume. Il ponte in pietra di Rathgormack e la campata di Clonea-Power sono le soste fotografiche più ovvie, al loro meglio quando il fiume è gonfio e rumoroso. Martin pescatori e aironi cenerini si vedono regolarmente; nei tratti superiori, più tranquilli, spuntano le lontre; e in autunno vedrai i salmoni risalire i bassi fondali increspati. I cani sono ammessi lungo le sponde con guinzaglio corto: in giro ci sono bestiame e uccelli che nidificano a terra.
La Portlaw dei Malcolmson
Questa campagna tranquilla nasconde una delle prime città industriali pianificate d’Irlanda. Fu la portata costante del Clodiagh ad attirare a Portlaw, agli inizi dell’Ottocento, la famiglia quacchera dei Malcolmson, che vi costruì un cotonificio e, più tardi, una grande conceria. La traversa in cemento e le fondamenta della conceria costeggiano ancora la riva vicino al paese, e il Portlaw Heritage Trail collega le rovine alla casa di riunione quacchera e alle chiuse del canale. Il fiume prosegue attraverso la tenuta di Curraghmore, residenza del Marchese di Waterford: le sponde sono private, ma la strada della tenuta è aperta ai visitatori.
Consigli pratici
L’ingresso è gratuito e sulla riva non c’è alcun servizio: i bagni e il caffè più vicini sono a Portlaw. Lungo la R677 ci sono piazzole informali, con i parcheggi più affidabili vicino al bivio per Clonea-Power e al ponte di Portlaw. La linea 370 di Bus Éireann collega Portlaw con Waterford e Dungarvan.
- Dopo la pioggia (dall’autunno alla primavera): il fiume dà il meglio di sé per la pagaia e i salmoni risalgono; può crescere in fretta, quindi tieni d’occhio gli idrometri.
- Estate secca: acque basse e calme, più adatte a una serata di pesca alla trota o a una passeggiata lungo la riva che a una discesa in kayak.
- Inverno: le piogge intense allagano i ponti bassi; acqua fredda, attrezzatura adeguata e stai ben lontano dalla traversa.
Nei dintorni
Curraghmore House and Gardens, nella stessa tenuta, apre da venerdì a domenica e nei giorni festivi da maggio a settembre, dalle 10:00 alle 16:00: vale la pena programmare la visita quando i cancelli sono aperti. A monte, il Coumduala Loop è un circuito di 7 km attorno al lago sorgivo, con cascate stagionali e panorami sulle Comeragh, mentre il Colligan River offre altre possibilità di pagaia nei paraggi. Qualunque sia il motivo della tua visita, controlla prima gli idrometri di Clonea e Portlaw: sul Clodiagh dipende tutto da quanta pioggia è caduta.