Panoramica
Il bosco di Derryclare è una riserva naturale di querce di 19 ettari, sulle pendici orientali dei Twelve Bens, incuneato tra il Derryclare Lough e il Lough Inagh, nella Inagh Valley. Il National Parks and Wildlife Service l’ha istituito il 13 giugno 1980 per proteggere uno dei rari lembi superstiti di quercia sessile semi-naturale (Quercus petraea) rimasti in Irlanda, mista a sorbo degli uccellatori, betulla pubescente e frassino. È una piccola isola di bosco autoctono di latifoglie all’interno di una ben più vasta foresta commerciale di conifere di 789 ettari, di proprietà della Coillte. Il nome irlandese Doire Chláir significa «bosco di querce della piana, o del ponte di assi».
Se hai tempo per una cosa sola, che sia l’anello lungo il lago dopo una notte di calma piatta, per i riflessi.
Gli scoiattoli rossi e il bosco
La riserva è conosciuta soprattutto per i suoi scoiattoli rossi. Nel 2005 l’NPWS ne trasferì qui 19 esemplari autoctoni dal Portumna Forest Park, per creare una popolazione stabile a ovest, lontano dall’invasivo scoiattolo grigio: e ha funzionato, perché i rossi si sono riprodotti e hanno resistito. Un aiuto arriva dalla martora locale, un predatore autoctono che tiene sotto controllo il numero dei grigi, mentre i rossi, più leggeri e agili, se la cavano meglio con lei.
Il bosco ha anche le sue curiosità. Proprio qui è stato registrato per la prima volta nell’emisfero settentrionale un fungo parassita, l’Hemigrapha astericus, originario dell’Australia e del Sud America.
I rossi sono schivi. Hai molte più probabilità di avvistarne uno di prima mattina, e nessuna se ti allontani rumorosamente dal sentiero: muoviti in silenzio e resta sul percorso.
La passeggiata
Un facile anello di 2 km attraversa la volta di querce e costeggia la riva del Derryclare Lough: ben segnalato, con brevi tratti su passerelle di legno sopra il terreno umido, è adatto alle famiglie e a quasi tutti i livelli. Il lago è lo spettacolo da cartolina: l’acqua immobile riflette i Twelve Bens, con al largo il piccolo isolotto di pini silvestri noto come Pine Island. A firmare gran parte della colonna sonora ci pensano pettirossi, scriccioli e rampichini.

Nel lago vivono salmoni e trote, ma i diritti di pesca sono privati: prima di lanciare la lenza ti serviranno un permesso dell’NPWS e un’autorizzazione a parte del lodge di pesca locale.
Informazioni pratiche
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Apertura | Aperto tutto l’anno; nessun orario di apertura specifico |
| Ingresso | Gratuito |
| Parcheggio | Piccolo parcheggio al cancello d’ingresso sulla R344 (posti limitati: in estate arriva presto) |
| Sentiero | Anello di circa 2 km, per lo più facile, con tratti su passerella |
| Servizi | Nessuno in loco: porta con te acqua, qualcosa da mangiare e un sacchetto per i rifiuti |
| Cani | Tieni i cani al guinzaglio corto per proteggere gli uccelli che nidificano a terra e gli scoiattoli |
La riserva si trova appena fuori dalla R344, che si collega alla N59 tra Recess e la Kylemore Abbey; lo svincolo è segnalato e conduce al piccolo parcheggio e al cancello da cui parte il sentiero. I mezzi pubblici sono limitati: la fermata più vicina è a Recess, quindi l’auto o il taxi restano l’opzione affidabile. In loco non ci sono negozi né caffè; Letterfrack (a circa 10 km) e Clifden (a circa 15 km) offrono ristoro e alloggio.
Vieni di prima mattina per gli scoiattoli e dopo una notte tranquilla per il lago, e tieni il cane al guinzaglio corto: questa è una riserva naturale a tutti gli effetti, non un parco.
