Inchavore River – la valle glaciale di Lough Dan

📍 Roundwood, Wicklow

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Informati al Lough Dan Scout Centre prima di partire
🎟️ Ingresso
Accesso a discrezione dei proprietari terrieri

Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2026

Panoramica

L’Inchavore River è forse la cosa più simile a una lezione di geografia a cielo aperto che il Wicklow possa offrire. Mentre attraversa il fondovalle pianeggiante diretto a Lough Dan, disegna anse a ferro di cavallo così regolari da sembrare ricalcate dallo schema di un libro di scuola. È un fiume lento di pianura, non un torrente di montagna: il nome (in irlandese Inse Mhór) significa semplicemente «la grande inch» – inse indica un prato ripariale, l’ampia distesa erbosa che fiancheggia l’acqua, un toponimo diffuso lungo i fiumi dell’est del paese, dove a ovest si direbbe invece srath.

Il fiume nasce sul Duff Hill e sfocia in Lough Dan da nord-ovest; da lì le sue acque proseguono nel Cloghoge River per confluire poi nell’Avonmore. Se hai solo un’ora a disposizione, la camminata pianeggiante fino alla piana alluvionale è tutto ciò che conta: porta con te un binocolo, non ambizioni da vetta.

Paesaggio e geologia

La valle è un profondo solco a U scavato da un ghiacciaio durante l’ultima era glaciale, e da allora il fiume lento vi ha inciso quelle anse a ferro di cavallo sul fondo pianeggiante. Sul versante opposto il terreno si impenna in ripidi pendii rocciosi noti in zona come Scoils o Scoyles – dall’irlandese scoilt, spaccatura – per via del suolo fessurato e franoso che precipita dalle cime dei Cloghoge. L’intera valle rientra nel Wicklow Mountains National Park e nella Wicklow Mountains Special Area of Conservation, che tutela il mosaico di zone umide, boschi di latifoglie e prati aperti.

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Accesso

La valle dell’Inchavore è proprietà privata — terreni agricoli in attività, i terreni del Lough Dan Scout Centre e, più oltre, quelli della tenuta — e non esiste alcun diritto di passaggio pubblico. L’accesso, dove esiste, è un permesso concesso dai proprietari, che sono liberi di stabilirne le condizioni o di revocarlo.

Per questo motivo qui non pubblichiamo alcun itinerario. Se vuoi percorrere la valle, il Lough Dan Scout Centre è l’unico riferimento in grado di dirti se al momento è possibile e a quali condizioni: chiedi a loro prima di incamminarti seguendo una descrizione trovata online. Non tentare di raggiungere la valle dal versante di Lough Dan o di Luggala, dove i proprietari hanno fatto sapere chiaramente che i visitatori non sono graditi.

Fauna e natura

L’acqua lenta e i giuncheti circostanti offrono un ottimo habitat agli uccelli delle zone umide. Tieni d’occhio i merli acquaioli e le ballerine gialle che perlustrano le secche, gli aironi e i cormorani vicino alla foce del fiume e i falchi pellegrini sulle rupi che dominano la valle; i margini boschivi ospitano pernici bianche di Scozia, smerighi e albanelle reali. I mammiferi sono più difficili da avvistare: cervi, lepri e lontre frequentano il corridoio fluviale, soprattutto alle prime e alle ultime luci del giorno.

Il fiume per i kayakisti

Preso dall’estremo opposto, l’Inchavore è invece un serio percorso di acque bianche: un tracciato di grado 3–5, stretto, tecnico e roccioso, che dà il meglio di sé solo dopo piogge abbondanti e termina in Lough Dan. Sia il punto di imbarco sia il lago si trovano su terreno privato, quindi è una discesa da concordare con i proprietari e non una di quelle in cui ci si presenta e basta; in ogni caso, è acqua da esperti.

Conservazione

La valle è una Special Area of Conservation e una Special Protection Area. Le zone umide, i boschi di latifoglie e i prati aperti ospitano uccelli nidificanti — tra cui la pernice bianca di Scozia, lo smeriglio e l’albanella reale — sensibili al disturbo: è in buona parte questa la ragione per cui l’accesso alla valle è regolamentato e non libero.

Nei dintorni, su terreno pubblico