Il Tonelagee Mountain nelle Wicklow Mountains visto dalla strada del Wicklow Gap
Veduta panoramica del Tonelagee Mountain, nelle Wicklow Mountains, dalla strada del Wicklow Gap. Sarah777 / Wikimedia Commons / Public domain

Lough Ouler – il lago a forma di cuore

📍 Wicklow Mountains National Park, Wicklow

🏛️ Attrazione
🎟️ Ingresso
Gratuito
🅿️ Parcheggio
Parcheggi gratuiti e non custoditi a entrambi i punti di partenza; si riempiono in fretta nei fine settimana di sole, posti limitati.

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026

Panoramica

Lough Ouler è il lago a forma di cuore che hai visto su Instagram, ma il cuore si vede solo dall’alto. Giù sulla riva è semplicemente un lago di montagna in un circo scosceso; sali per i pendii del Tonelagee e l’acqua, insieme al terreno che la circonda, prende la forma di un cuore quasi perfetto. Ecco il dettaglio da sapere prima di partire: la ricompensa è in cima, non sulla riva, e per arrivarci serve una salita fangosa e senza segnavia nel Parco Nazionale delle Wicklow Mountains. Non si paga alcun ingresso. Il circo è stato scavato da un ghiacciaio durante l’ultima era glaciale, e il Tonelagee che lo sovrasta raggiunge gli 817 m: è la terza vetta delle Wicklow Mountains e la 33ª d’Irlanda.

Gli itinerari

Due avvicinamenti coprono la maggior parte delle visite. Nessuno dei due è segnalato ed entrambi condividono lo stesso carattere accidentato e umido.

  • Wicklow Gap (R756) – La via più battuta. Dal parcheggio della Wicklow Mountains Viewing Platform (chiamato anche parcheggio di Turlough Hill) sono circa 9 km andata e ritorno con circa 500 m di dislivello, 3,5–4 ore, passando per la cima del Tonelagee oppure aggirandola in quota fino al lago.
  • Glenmacnass (R115) – Dal parcheggio della Glenmacnass Waterfall, un anello di 8 km con circa 450 m di dislivello, 3–4 ore. Il sentiero sale ripido lungo una valle fluviale e passa accanto a una pietra eretta tra Stoney Top e il Tonelagee.

Porta con te una mappa Ordnance Survey 1:25.000 e un’app GPS affidabile con le mappe scaricate offline: lungo la cresta il segnale telefonico è discontinuo. Prima di partire, comunica a qualcuno il tuo itinerario e l’orario di rientro previsto. I guadi lungo l’avvicinamento da Glenmacnass possono diventare pericolosi dopo forti piogge, quindi controlla il livello dell’acqua e mettiti in conto di dover tornare indietro.

Advertisement

Condizioni stagionali e sicurezza

Nel circo il tempo cambia in fretta, ed è il terreno sotto i piedi a decidere quanto sarà dura la giornata.

  • Primavera ed estate (aprile–ottobre) – La finestra più affidabile. Giornate più lunghe e terreno che si compatta dopo i periodi asciutti. L’erica fiorisce da metà estate.
  • Autunno – Meno gente sui sentieri e pendii dorati, ma le ore di luce si accorciano rapidamente e piove spesso.
  • Inverno – Neve e ghiaccio sono frequenti, il circo accumula spessi cumuli di neve e la torbiera gelata diventa insidiosa. Affrontalo solo con esperienza di alpinismo invernale e l’attrezzatura adatta.

Gli scarponi impermeabili non sono negoziabili. Le ghette aiutano sui ciuffi d’erba bagnati e i bastoncini danno stabilità sul terreno ripido e irregolare. Se la nebbia riduce la visibilità a pochi metri, orientati con la massima attenzione oppure ritirati su un terreno che sai leggere.

Si può nuotare nel Lough Ouler?

Sì, ma esclusivamente a tuo rischio. Nulla lo vieta, ma qui si tratta di acqua di montagna fredda e aperta, in un circo senza alcun tipo di sorveglianza, senza zona delimitata e senza nessuno a portata di voce. Non sono consentiti motoscafi, sci nautico e moto d’acqua. Chi entra in acqua dovrebbe avere esperienza di acque fredde, non essere mai solo e portare con sé vestiti asciutti per il cammino di rientro. Vedi nuotare nei laghi d’Irlanda per un confronto tra i laghi del Wicklow, compresi quelli senza alcun accesso legale.

Cosa vedere

Il richiamo è la vista dall’alto. Sali sul Tonelagee o sul vicino Stoney Top e le vallate del Wicklow si aprono tutt’intorno; in una giornata limpida il Mare d’Irlanda luccica a sud-est, con Mullaghcleevaun e Lugnaquilla a incorniciare l’orizzonte. La forma a cuore si legge meglio da questi punti elevati, ed è per questo che vale la pena spingersi fino in cima invece di fermarsi sulla riva.

La fauna selvatica mantiene le distanze. I cervi rossi brucano tra l’erica all’alba e al tramonto, pispole e chiurli setacciano i pendii e i rapaci pattugliano il cielo. Guarda con attenzione e nel circo troverai rare piante artico-alpine, tra cui la sassifraga muschiata e l’alchemilla alpina. La zona è anche una delle preferite dai trail runner, e il percorso della Wicklow Glacial Lakes attraversa il circo.

Advertisement

Parcheggio e accesso

Entrambi i punti di partenza dispongono di parcheggi gratuiti e non custoditi, che si riempiono in fretta nei fine settimana di sole.

  • Parcheggio della Glenmacnass Waterfall – Lungo la Old Military Road (R115). Arriva presto: i posti sono limitati.
  • Parcheggio della Wicklow Mountains Viewing Platform – Vicino al punto di Turlough Hill sulla R756. Più grande, ma comunque affollato in alta stagione.
  • Da Glendalough – I punti di partenza sono a circa 20 minuti d’auto dal sito monastico di Glendalough, quindi una mattinata qui si abbina bene a un pomeriggio nella valle.
  • Trasporto pubblico – Il bus 181 (St Kevin’s) collega Dublino a Glendalough. Da lì ti serve un taxi locale per raggiungere i parcheggi, perciò prenotalo in anticipo.

Consigli pratici

  • Attrezzatura indispensabile: scarponi impermeabili, ghette, mappa/GPS, torcia frontale, strati caldi, snack ad alto contenuto energetico e almeno 1,5 litri d’acqua. Nessuno dei punti di partenza ha servizi.
  • Cani: ammessi al guinzaglio. Il terreno è duro per le zampe e sui pendii più bassi può esserci bestiame al pascolo.
  • Fotografia: nel tardo pomeriggio la luce dell’ora d’oro colpisce il circo da ovest. Per l’alba serve una partenza prima del sorgere del sole e una buona lampada frontale.
  • Non lasciare traccia: la torbiera è fragile. Resta sui sentieri battuti, riporta a casa tutti i rifiuti ed evita di calpestare l’erica.

Controlla le previsioni meteo di montagna prima di salire e metti in conto tempo extra per l’orientamento. E ricorda che tutto il senso sta nella vista dall’alto: dalla riva è solo un lago, quindi tieni da parte un po’ di gambe per la salita al Tonelagee o allo Stoney Top.