Panoramica
Un faro sorge su Inishgort dal 1806, guidando le barche verso Westport attraverso il labirinto di isole drumlin che riempie per metà la baia di Clew Bay. L’isola in sé è minuscola, appena 19,4 acri (7,85 ettari) di pascolo basso, e a differenza delle isole scoscese più al largo ha un’aria pastorale più che selvaggia: dolci pendii divisi in campi dove pascolano bovini e pecore.
Oggi non ci vive più nessuno in pianta stabile, ma la stazione del faro e la casa del guardiano sono tenute in buono stato. Non c’è traghetto né negozio, e l’isola si raggiunge solo con una barca privata o in kayak: ed è proprio questo gran parte del suo fascino.
Il faro
La torre fu costruita nel 1806. È una struttura compatta, alta 8 metri (26 piedi), che emette un lungo lampo bianco ogni 10 secondi a un’altezza focale di 11 metri sopra l’alta marea media, visibile per 10 miglia nautiche. Il faro e l’annessa casa del guardiano sono attribuiti a George Halpin Senior, Ispettore dei Lavori del Ballast Board, responsabile di gran parte dell’edilizia costiera irlandese del primo Ottocento.
La casa del guardiano, staccata dalla torre, è un edificio a due piani e quattro campate con pareti a calce e rivestimento in ardesia, comignoli bassi e finestre a ghigliottina in legno; un restauro del 2008 ha ripristinato il tetto e le grondaie in ghisa. I guardiani residenti hanno curato la luce per oltre un secolo mentre la popolazione dell’isola si riduceva, da un massimo di 35 abitanti nel 1871 fino a un solo residente nel 2006.
Ora la luce è completamente automatica. È stata convertita all’energia solare nel luglio 2000, e la lanterna Tideland ML300 funziona con quattro pannelli da 50 watt e una batteria da 510 Ah.
Esplorare l’isola
Passeggiate costiere e terreno
Su Inishgort non ci sono sentieri segnalati, ma un percorso informale costeggia la riva. È una camminata breve ma ricca di spunti: una spiaggia di ciottoli che cambia con le maree, un modesto riparo di fattoria lasciato dai tempi dell’attività agricola e campi aperti dove il bestiame spesso si avvicina per vedere chi è arrivato.
Il terreno è irregolare, un mix di erba, roccia e ciottoli sciolti. Calzature robuste sono essenziali, soprattutto quando la spiaggia di ciottoli è bagnata, perché le pietre possono diventare scivolose. La camminata va goduta con calma, prendendosi il tempo di assorbire le viste panoramiche sulle isole circostanti e sulla terraferma in lontananza.
Fauna e birdwatching
Inishgort è un angolo tranquillo per gli uccelli marini. L’isola offre siti di nidificazione per varie specie di gabbiani e sterne, soprattutto in primavera e all’inizio dell’estate. Sulle piane di marea e nelle acque più basse intorno all’isola si possono spesso osservare trampolieri come beccaccia di mare e chiurli mentre cercano cibo. Le visite al mattino presto offrono in genere le migliori condizioni per il birdwatching, quando la luce è morbida e gli uccelli sono più attivi.
Kayak e accesso in barca
Inishgort è una tappa preferita dai kayakisti che esplorano la baia di Clew Bay. Una barra sottomarina la collega alla vicina Islandmore, affiorando con la bassa marea e creando un naturale percorso di pagaiata tra le due. Da Westport partono charter privati e tour organizzati in kayak, ed è davvero il modo migliore per vedere la luce, la cui scala si apprezza più dall’acqua che dall’isola. Le stesse crociere sulla baia di Clew Bay spesso abbinano Inishgort a una vicina colonia di foche e all’isola di John Lennon, la piccola isola nella baia che il Beatle comprò negli anni Sessanta.
Nei dintorni
Si dice che la baia di Clew Bay contenga un’isola per ogni giorno dell’anno, quindi Inishgort si inserisce naturalmente in una giornata più lunga sull’acqua:
- Westport: La porta d’accesso sulla terraferma, da cui partono i charter e i tour in kayak e il punto di appoggio ovvio per mangiare e dormire.
- Clare Island: La grande isola che custodisce l’imboccatura della baia, con il castello e l’abbazia di Grace O’Malley e un traghetto regolare da Roonagh Quay.
- Blackrock Island: Uno scoglio-faro remoto al largo che guida le navi nella baia dal XIX secolo.
Informazioni pratiche
- Accesso: Inishgort è raggiungibile solo via acqua. Non esiste un servizio di traghetto regolare. I visitatori devono organizzare charter privati, unirsi a tour organizzati o raggiungere l’isola in kayak da Westport.
- Servizi: Non ci sono servizi per i visitatori, negozi o bagni sull’isola. Portate con voi tutto il necessario, inclusi acqua, snack e un kit di primo soccorso.
- Ingresso: Lo sbarco è gratuito; il costo è quello di barca o kayak. La torre del faro e la sala della lanterna sono chiuse al pubblico.
- Cani: I cani sono i benvenuti su Inishgort ma devono essere tenuti al guinzaglio corto in ogni momento. È fondamentale per proteggere gli uccelli che nidificano e garantire la sicurezza del bestiame al pascolo.
- Sicurezza e meteo: Il tempo nella baia di Clew Bay può cambiare rapidamente. Controllate le previsioni e le tabelle delle maree prima di partire. L’isola è esposta ai venti atlantici, quindi strati antivento e impermeabili sono consigliati anche d’estate. Mantenete una distanza di sicurezza dai macchinari del faro e non tentate di salire sulla torre.
- Periodo migliore: Da giugno ad agosto di solito il mare è più calmo per kayak e gite in barca; aprile e maggio sono i migliori per gli uccelli marini che nidificano. Il mattino presto o il tardo pomeriggio danno la luce più morbida per fotografare la torre.
La torre è chiusa e non ci sono servizi, quindi trattate Inishgort come una sosta breve piuttosto che come una destinazione a sé: un’ora a terra tra i campi al pascolo, poi di nuovo in acqua per vedere il faro come andava visto. Organizzate prima barca o kayak da Westport, e lasciate che siano le previsioni sulla baia di Clew Bay a decidere il giorno.