Kilmacanogue – ai piedi del Sugar Loaf

📍 Kilmacanogue, Wicklow

🏛️ Attrazione

Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2026

Panoramica

Quasi tutti si fermano a Kilmacanogue per due motivi: l’outlet Avoca Handweavers appena fuori dalla N11, oppure la camminata fino al Great Sugar Loaf che si alza alle sue spalle. Il paese sorge ai piedi di quella cima conica, sulla vecchia strada Dublino–Wexford, con il Little Sugar Loaf a est e la Glen of the Downs a sud, a una ventina di chilometri da Dublino. Gli abitanti sono circa 1.240 (censimento 2022). Prima di essere qualsiasi altra cosa era una stazione di posta, e ancora oggi rende al meglio come sosta veloce e panoramica, più che come luogo a cui dedicare una giornata intera.

Storia

Il nome deriva da San Mocheanog, compagno di San Patrizio. La tradizione locale vuole che il santo abbia battezzato i Figli di Lir in un luogo poco distante, poco prima della loro morte: la scena finale di uno dei racconti di dolore più noti d’Irlanda.

Nell’Ottocento Kilmacanogue era una stazione di posta di primaria importanza. Nella vecchia casa di posta, gestita dalla famiglia Plucks, si cambiavano i cavalli per il viaggio verso sud, in direzione di Wicklow town. Ci si fermava regolarmente anche Charles Stewart Parnell, di passaggio verso la sua tenuta di Avondale. La ferrovia arrivò in zona solo nel 1861, con capolinea a Rathdrum: ecco perché qui il viaggio in diligenza restò predominante più a lungo che in molte altre parti del Paese.

Un altro frammento di storia locale sopravvive nell’outlet Avoca Handweavers. Il negozio occupa il parco di Glencormac House, costruita nel 1860 dalla famiglia Jameson, quella del whiskey. Dopo aver funzionato come albergo di categoria A negli anni Cinquanta, l’edificio fu distrutto da un incendio nel 1967. L’area venne poi riconvertita per l’outlet di tessitura a mano, conservando il legame del luogo con l’artigianato e l’industria irlandesi.

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Camminate ed escursioni in collina

La posizione del paese, tra due cime di rilievo, ne fa un punto di partenza naturale per chi va in montagna. Il Little Sugar Loaf (342 m) propone una salita breve e ripida, che ripaga con panorami nitidi sulla Dublin Bay e sulla costa del Wicklow. È un itinerario alla portata di principianti allenati, anche se l’arrampicata finale richiede piede fermo.

Per chi cerca una sfida più lunga, il Great Sugar Loaf (501 m) regala un’esperienza di montagna classica. Il percorso serpeggia tra erica e torba prima di aprirsi su vedute a 360 gradi sul Mar d’Irlanda, sulle valli circostanti e sulla costa orientale. Scarponi adeguati e abbigliamento a strati adatto al meteo sono indispensabili: sopra il limite degli alberi le condizioni cambiano in fretta.

Più vicino al centro del paese, il Kilmacanogue River offre una passeggiata lungofiume pianeggiante e asfaltata. Nato dall’unione di due torrenti dietro l’ufficio postale, il fiume attraversa placido il paese prima di confluire nel River Dargle nei pressi del Silver Bridge, a Kilbride. È un itinerario semplice per famiglie, per chi porta a spasso il cane e per chi preferisce una passeggiata in piano ai terreni di montagna.

Cultura e vita locale

  • The Coaching House Café – Ospitato nell’edificio originale della stazione di posta ottocentesca, è una sosta comoda per un caffè che mantiene viva la struttura dell’antica via di transito.
  • Avoca Handweavers Outlet – Sorge nell’ex parco di Glencormac House e propone sciarpe, coperte e articoli per la casa. Chi è curioso di vedere come nascono i tessuti può andare al vicino Avoca Handweaving Mill, dove si mostrano le tecniche tradizionali di lavorazione.
  • St. Patrick’s Church – Una tranquilla chiesa parrocchiale che fa da perno al centro del paese e racconta i legami di lunga data della comunità locale.
  • Sport e storia locale – Il Kilmacanogue GAA Club ospita partite con regolarità, mentre la Kilmacanogue History Society, attiva dal 1997, si riunisce una volta al mese al Glenview Hotel per conferenze di storia locale.

Informazioni pratiche

Come arrivare

In auto, Kilmacanogue dista una ventina di chilometri dal centro di Dublino. Lo svincolo della R755 sulla N11 assicura un collegamento diretto alla rete stradale nazionale. Si può parcheggiare presso le due stazioni di servizio del paese e nei pressi dell’outlet Avoca.

I collegamenti con i mezzi pubblici sono frequenti:

  • Bus 45A/B – Arriva a Dún Laoghaire passando per Bray, Shankill e Ballybrack.
  • Bus Éireann 131 e 133 – Collegano il paese con Wicklow town, Bray e Dublin Busáras.
  • St. Kevin’s Bus 181 – Percorre un tragitto panoramico verso Dublino e Glendalough via Roundwood e Laragh.
  • Wexford Bus, serie 740 – Collega Arklow, Gorey ed Enniscorthy.
  • UM11 – Una corsa al giorno per la Maynooth University via Leixlip.

Servizi e accessibilità

Nel centro del paese ci sono un ufficio postale, una scuola elementare, due stazioni di servizio e diversi piccoli negozi e caffè. Le strade principali sono asfaltate e piuttosto pianeggianti, quindi percorribili con sedie a rotelle e passeggini. I percorsi in montagna, al contrario, presentano terreno sconnesso e tratti ripidi che richiedono una discreta forma fisica.

Quando andare

L’estate offre le giornate più lunghe per camminare in montagna ed esplorare la Glen of the Downs. L’inverno porta con sé maggiori probabilità di neve sui Sugar Loaf, che trasforma il paesaggio ma impone esperienza nell’orientamento e attrezzatura invernale. Primavera e autunno regalano più tranquillità e temperature stabili per le passeggiate lungo il fiume e la scoperta del paese.

Tappe nei dintorni

Poco a nord, in auto, si arriva ad Annamoe, noto per la pesca alla trota e i sentieri nei boschi. A sud, l’Avondale Forest Park propone rovine storiche e una fitta rete di sentieri. Per il paesaggio costiero, il lungomare e i sentieri a picco sul mare di Bray si raggiungono comodamente in 15 minuti.

Se hai in programma i Sugar Loaf, controlla le previsioni meteo prima di partire: la nuvolosità può abbassarsi in fretta e ridurre la visibilità in vetta. Nel fine settimana conviene arrivare presto, anche per evitare il pienone di auto ai punti di partenza dei sentieri.