Lough Anure – il lago del tasso

📍 Lough Anure, Donegal

🏛️ Attrazione

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026

Panoramica

Lough Anure (in irlandese Loch an Iúir, «lago del tasso») è il lago più grande dei Rosses, l’angolo basso e disseminato di specchi d’acqua della contea di Donegal nord-occidentale, circa 8 km a nord-est di Dungloe. È poco profondo – all’incirca 1,6 km² (circa 390 acri), 2 m di profondità media e 12 m al punto massimo – e punteggiato da quattro isolotti. Su uno di questi, Trairagh, cresce ancora un tasso selvatico, l’iúr che ha dato il nome al lago. Le acque defluiscono verso nord attraverso il River Crolly (il Gweedore River) e raggiungono l’Atlantico a Crolly. Sulla sponda orientale sorge il villaggio Gaeltacht di Loughanure – zona di lingua irlandese ufficialmente riconosciuta – dove l’irlandese è la lingua di tutti i giorni: ci sono un pub-ristorante, il Casadh an tSúgáin, una stazione di servizio con negozio e il collegio di lingua irlandese Coláiste Mhuire.

Storia e patrimonio

Per quasi un secolo il carattere del villaggio è stato plasmato da un’industria inattesa. Intorno al 1850 alcune donne del posto notarono una polvere bianca nella zona e ne intuirono le potenzialità, dando il via a un commercio della calce destinato a definire l’identità di Loughanure. In tutto il villaggio vennero costruite fornaci in pietra, di norma 12 piedi di diametro e 12 piedi di altezza. Gli operai stipavano in ogni fornace strati alternati di torba e calcare, poi accendevano il tutto con una semplice miccia di polvere nera fatta di zolfo, salnitro e carbone. La combustione durava una decina di ore e produceva calce viva, che veniva insaccata, caricata su carri trainati da asini e venduta entro un raggio di 20 miglia. Finiva sui campi della zona, nei cantieri edili e perfino sulle colture come protezione dal gelo.

Il commercio si spense nel corso della fine degli anni Trenta – secondo i racconti locali per colpa di un finanziamento promesso e mai arrivato – e negli anni Cinquanta le fornaci erano ormai fredde. Le loro sagome di pietra corrosa dal tempo punteggiano ancora oggi il paesaggio. Il collegio di lingua irlandese organizza regolarmente passeggiate guidate sul patrimonio locale che ripercorrono questi vecchi siti, spiegando la chimica della cottura, il lavoro che richiedeva e il modo in cui l’industria ha sostenuto la comunità per generazioni.

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Cosa vedere e cosa fare

  • Passeggiate lungo il lago – Un anello facile e ben segnalato costeggia la riva e regala vedute nitide sugli isolotti, sull’Atlantico in lontananza e sulle colline circostanti. Il percorso è semplice da seguire e si presta bene alle famiglie o a chi viaggia con bambini piccoli. È anche un punto affidabile per il birdwatching, soprattutto durante le migrazioni di primavera e autunno.
  • Esplorazione delle isole – L’isolotto con il tasso originario è un punto di riferimento silenzioso. Chi arriva fin qui lo usa spesso come sosta o come posto dove sedersi a guardare l’acqua. L’accesso dipende dalle condizioni del tempo e della marea, quindi informati sul posto prima di tentare la traversata.
  • Pesca – Il lago è noto per la trota fario, di solito tra la mezza libbra e la libbra. La trota di mare risale più avanti nella stagione e capita qualche salmone; il lago ospita anche l’anguilla europea, specie in pericolo critico. La pesca è regolata dai Rosses Anglers e dall’ESB ed è necessario un permesso (vedi sotto).
  • Sport acquatici – D’estate la superficie resta calma, il che rende il lago adatto al kayak e al paddle-boarding. Sul posto si trovano noleggi per chi non ha l’attrezzatura.
  • Passeggiate sul patrimonio – I percorsi guidati attraverso il villaggio si concentrano sulle rovine delle fornaci da calce e sulla storia sociale della zona. Le passeggiate si svolgono spesso in irlandese, con spiegazioni in inglese: un modo concreto per sentire la lingua locale nel suo contesto.

Stagioni di pesca

SpecieStagione
Salmone2 feb. – 30 set.
Trota di mare2 feb. – 12 ott.
Trota fario15 feb. – 12 ott.

Come arrivare

  • In auto – La N56 attraversa direttamente Loughanure e collega la zona a Dungloe (a circa 7 km) e alla più ampia regione di Gweedore. C’è parcheggio gratuito lungo la strada, nella piazzola principale di fronte al negozio del villaggio. Nei fine settimana di alta stagione può essere richiesta una piccola tariffa, quindi in luglio e agosto conviene informarsi presso i commercianti del posto.
  • Mezzi pubblici – La linea 440 di Bus Éireann collega Dungloe e Gweedore, con fermata sulla N56 vicino al centro del villaggio. Le corse domenicali sono limitate: se conti sull’autobus, verifica gli orari aggiornati prima di programmare la giornata.
  • In bicicletta – Lough Anure fa parte della Donegal Cycle Network. Un anello molto battuto di 10 km parte da Dungloe, arriva a Loughanure e torna indietro, quasi tutto su strade tranquille e con dislivelli dolci.
  • Noleggio barche – Piccole barche a remi e kayak si possono prenotare tramite il Charlie Bonner’s Tackle Shop di Dungloe. D’estate conviene prenotare in anticipo, perché la disponibilità è limitata.
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Informazioni pratiche

  • Permessi – Chi pesca deve avere un permesso valido. Si acquista presso:
    RivenditoreLocalitàTelefono
    Charlie Bonner’s Tackle ShopThe Bridge, Dungloe(074) 952 1163
    Bunbeg HouseThe Harbour, Bunbeg(074) 953 1305
    An Chuirt HotelDungloe(074) 953 1101
  • Servizi – Loughanure ha un piccolo negozio, un pub tradizionale e alloggi nelle vicinanze, tra cui l’An Chuirt Hotel di Dungloe. I bagni pubblici si trovano vicino al parcheggio principale.
  • Divieti – La raccolta di gamberi e gamberetti è severamente vietata, per proteggere le popolazioni acquatiche locali.
  • Stagionalità – Il lago e i sentieri sono accessibili tutto l’anno. Gli sport acquatici e le passeggiate sul patrimonio danno il meglio da maggio a settembre, quando le ore di luce e le condizioni meteo sono al massimo.

Nei dintorni

  • Bunbeg Harbour – Poco più a nord, un villaggio portuale ancora in attività, con una spiaggia riparata, pesce fresco e gite in barca verso le isole.
  • Dungloe – La principale cittadina di servizi dei Rosses, con supermercati, caffè e un mercato settimanale il venerdì per la spesa e i prodotti locali.
  • Gweedore – A nord lungo la N56, il cuore Gaeltacht del Donegal occidentale e la via d’accesso all’Errigal e alla Poisoned Glen di Dunlewey.
  • Arranmore – Il traghetto da Burtonport raggiunge in circa 15 minuti Árainn Mhór, la più grande isola abitata al largo della costa del Donegal.

Se hai tempo per una cosa sola, scegli la passeggiata del collegio tra le fornaci da calce anziché la pesca: è ciò che distingue Loughanure da ogni altro lago dei Rosses. Le passeggiate partono di solito dal centro del villaggio, quindi conferma in anticipo il punto di ritrovo con il Coláiste Mhuire, e ritira l’eventuale permesso di pesca a Dungloe prima di metterti in strada.