Lurigethan – un forte d'altura sulle Glens

📍 Cushendall, Antrim

🏛️ Attrazione

Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2026

Panoramica

Lurigethan – Lurig, per chi è del posto – è la montagna dalla cima piatta che riempie l’orizzonte alle spalle di Cushendall: separa Glenariff dalla vicina Glenballyeamon e divide due delle Glens of Antrim. Il nome viene da Lurigeadan e significa «il crinale del volto o della fronte», il che rende bene l’idea del profilo tozzo e scuro che la montagna mostra al villaggio. Non si paga nulla e non c’è niente da prenotare: è collina aperta, percorribile tutto l’anno.

Il forte e i Fianna

La sommità è cinta dai terrapieni di un grande forte promontoriale. Fu probabilmente costruito da genti dell’età del bronzo (all’incirca 2500–500 a.C.) e utilizzato poi dai Celti dell’età del ferro; secondo la Glens of Antrim Historical Society le sue fortificazioni racchiudevano un tempo circa 40 acri – all’incirca 16 ettari – con diversi argini e fossati in terra ancora leggibili sull’altopiano. Un varco sul lato sud-occidentale segna l’antico ingresso e le ricognizioni aeree hanno individuato quelle che potrebbero essere piattaforme di case circolari all’interno. Basta camminare lungo i terrapieni per capire subito il senso del luogo: domina le valli e il mare su ogni lato.

La tradizione locale lega strettamente la collina al Ciclo feniano. Si dice che qui siano nati Finn MacCool (Fionn mac Cumhaill) e suo figlio Oisín, e il forte è ricordato come la roccaforte di Goll Mac Morna, il rivale con un occhio solo di Finn, che ne aveva ucciso il padre. Il vicino townland – la più piccola unità territoriale irlandese – di Lagafeenie ne conserva la memoria di una battaglia tra i due: il nome significa «la conca dei Fianna». Anche la storia di Oisín attraversa tutta la zona: un court tomb neolitico – una tomba megalitica con corte d’ingresso – nel townland accanto, Lubatavish, è ancora chiamato Ossian’s Grave.

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A piedi sulla montagna

Il percorso più battuto è l’andata e ritorno da Waterfoot: circa 5,6 km (3,5 miglia) complessivi con all’incirca 345 m (1.130 piedi) di dislivello, e circa due ore a passo costante. Un avvicinamento più breve parte da un cancello sulla B14 sopra Cushendall e sale attraverso brughiera aperta e pascoli irregolari fino all’altopiano; la distanza è minore, ma il terreno è ripido e sconnesso vicino alla cima. In entrambi i casi è adatto a camminatori ragionevolmente allenati e con buoni scarponi, e nessuno dei due è segnalato granché, quindi scegli la tua linea e fai attenzione al bordo in sommità.

La ricompensa è il panorama. Guarda a sud lungo Glenariff fino al mare, individua sui pendii sopra Waterfoot le ladder-farms a gradoni – appezzamenti lunghi e stretti, disposti così da ripartire equamente tra le famiglie la buona terra bassa e quella povera in quota – e nelle giornate limpide segui la costa fino al Mull of Kintyre, in Scozia. Il versante meridionale mostra colonne di basalto, a ricordare che il Lurig poggia sullo stesso altopiano vulcanico della Giant’s Causeway.

Se cerchi compagnia, la Lurig Run sale e scende la montagna il secondo sabato di agosto, durante il festival Heart of the Glens di Cushendall: 3,5 miglia con 1.500 piedi di dislivello, e a una velocità che non crederesti possibile.

Informazioni pratiche

  • Accesso e percorso: da Cushendall, segui la strada panoramica di Glenballyeamon fino alla B14 Ballyeamon Road; un piccolo cancello sulla sinistra, dopo circa 2,5 km, è l’accesso pedonale tradizionale. Da Waterfoot, il percorso segnalato su AllTrails è l’opzione più frequentata.
  • Parcheggio: parcheggio gratuito a Cushendall su Shore Road, di fronte al porto; conta circa 15 minuti a piedi fino al cancello sulla B14.
  • Coordinate: cancello di partenza 55.0669°N, 6.0849°W.
  • Difficoltà: media, con pendenza costante e terreno irregolare e sconnesso vicino ai terrapieni del forte. Servono calzature robuste.
  • Servizi: nessuno sulla montagna. Cushendall ha bagni pubblici (stagionali), un caffè e una passeggiata sul lungomare. I cani sono i benvenuti, ma tienili sotto controllo vicino al bestiame e agli uccelli che nidificano.
  • Condizioni: tarda primavera e inizio autunno regalano di solito l’aria più limpida; la cima è esposta, quindi porta con te una giacca a vento e un guscio impermeabile qualunque cosa dicano le previsioni.
  • Mappe: OSNI 1:25.000, fogli ‘Glens of Antrim’ e ‘Causeway Coast & Rathlin Island’.

Vai in una mattina infrasettimanale per avere l’altopiano tutto per te e lascia il tempo di sederti sui terrapieni del forte a guardare la luce che scivola giù per le valli: più della salita, è questo che la collina ha da offrire.