Un lampione arrugginito e un chiosco informativo su un sentiero di cemento vicino a una riva rocciosa con delle barche.
Magheroarty Pier, nel Donegal, con il porto, i pescherecci e un suggestivo sentiero costiero. Courtesy Stephen Duffy

Magheroarty Pier – porta d'accesso a Tory Island

📍 Magheraroarty, Donegal

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Molo e parcheggio: aperti tutto l'anno, 24 ore su 24 Servizio traghetti: tutto l'anno, in base a maree e condizioni meteo
🎟️ Ingresso
Gratuito

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026

Panoramica

Magheroarty Pier è il punto di partenza sulla terraferma del traghetto passeggeri per Tory Island e uno dei 39 discovery point ufficiali della Wild Atlantic Way sulla costa del Donegal. Si trova sotto il villaggio di Magheroarty (Machaire Rabhartaigh), nel Gaeltacht (l’area in cui l’irlandese è lingua ufficiale d’uso quotidiano), a pochi chilometri di strada da Gortahork e Falcarragh, in una zona dove l’irlandese si parla ancora tutti i giorni. Nel parcheggio si incrociano due tipi di visitatori: chi è in fila per il traghetto e chi va in spiaggia. Dietro il muro del porto si stende un arenile di tre chilometri di sabbia chiara, quasi rosata, sovrastato da alcune delle dune più grandi del Paese.

I traghetti

Dal molo salpano due imbarcazioni, ma è la traversata per Tory il motivo per cui quasi tutti arrivano fin qui. Il collegamento è attivo tutto l’anno, dura circa 45 minuti per tratta e prevede più corse al giorno. La barca trasporta solo passeggeri, niente auto, quindi metti in conto di viaggiare con il bagaglio a mano. Il punto è che Magheroarty Pier risente delle maree: le partenze vengono riprogrammate o annullate con poco preavviso, perciò telefona all’operatore prima di metterti in viaggio oppure consulta l’app Tory Ferry, e arriva al molo con buon anticipo. Se qui fai una cosa sola, che sia la barca per Tory. L’isola conserva una torre circolare, una vivace scena di musica tradizionale e una consuetudine davvero fuori dal comune: la scelta di un «re» per consenso degli isolani.

Un servizio a parte, il Boffin Ferry, copre il breve tragitto fino a Inishbofin Island: una decina di minuti di traversata, con più corse al giorno in alta stagione.

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Spiaggia e sport acquatici

La spiaggia è in gran parte priva di strutture, ed è proprio questo il suo fascino. Una scogliera naturale appena a sinistra del molo genera un’onda surfabile tutto l’anno, mentre il costante vento di nord-ovest rende questo tratto un punto di riferimento per kitesurf e windsurf; gli istruttori locali organizzano corsi stagionali sulla sabbia. Ci vengono anche kayakisti e nuotatori, ma non c’è servizio di salvataggio, quindi ci si mette in acqua a proprio rischio, con correnti forti. Le dune all’estremità settentrionale offrono alle famiglie un angolo più tranquillo e riparato, lontano dalle tavole.

Una cosa che vale la camminata: tornando dalla spiaggia attraverso le dune si incontra una manciata di pescherecci abbandonati, semisommersi dall’ammofila, il soggetto più fotografato di questo posto dopo l’arenile stesso.

Passeggiate e panorami

Un sentiero corre alla base delle dune dal parcheggio alla spiaggia. Nelle giornate limpide il Muckish Mountain riempie l’orizzonte a sud, il promontorio di Bloody Foreland si staglia a nord, e al largo si distinguono Tory e Inishbofin. Lungo la riva è facile avvistare uccelli marini, e foche grigie a riposo sugli scogli o a cavalcare l’onda al largo.

Servizi

  • Parcheggio: un ampio parcheggio gratuito si trova proprio davanti al molo e accoglie auto, camper e caravan. Nei fine settimana di luglio e agosto si riempie in fretta, tra bagnanti e passeggeri dei traghetti che lasciano l’auto per l’intera giornata.
  • Servizi igienici: i bagni pubblici sono accanto al parcheggio, anche se a volte sono chiusi a chiave; c’è un fasciatoio.
  • Ristoro: vicino al molo funzionano un caffè stagionale e una scuola di surf (Narosa), e c’è un bar. I negozi sono pochi, quindi conviene portarsi da mangiare e da bere.
  • In loco: panchine e un’area giochi vicino all’accesso alla spiaggia. Nessun servizio di salvataggio sulla spiaggia.
  • Accessibilità: la zona del molo e il parcheggio sono pianeggianti, asfaltati e in genere accessibili; la spiaggia, invece, è di sabbia soffice e risulta faticosa per le sedie a rotelle.

Come arrivare

Il molo si trova sulla R257, circa 45 km a nord-ovest di Letterkenny, ed è ben segnalato dalla strada principale. I trasporti pubblici sono scarsi, perciò conviene arrivare in auto, soprattutto se abbini la spiaggia a una giornata a Tory. Poco distante, Bloody Foreland regala una spettacolare successione di promontori verso nord, mentre Gortahork e Falcarragh offrono i pub, i negozi e il ritmo più lento del Gaeltacht.

Il molo risente delle maree, quindi l’unica cosa da verificare prima di uscire di casa è la partenza: telefona all’operatore o apri l’app del traghetto, perché un orario valido la settimana scorsa oggi potrebbe non reggere. Metti in valigia una giacca antivento in qualsiasi stagione: lo stesso vento che rende buono il surf ti gela mentre aspetti sul molo.