Panoramica
L’Oscar Wilde sdraiato nell’angolo nord-ovest è scolpito in pietra estratta da tre continenti diversi: una giacca in giadeite, un colletto in tullite rosa e una cravatta del Trinity College, il tutto poggiato su un masso portato giù dalle montagne del Wicklow. È la cosa più fotografata di Merrion Square, e vale la pena cercarlo per primo. Intorno a lui si estende la piazza georgiana meglio conservata di Dublino, un parco di 4,73 ettari con prati, aiuole fiorite, un laghetto e un percorso di sculture, cinto da case in mattoni rossi, dalla National Gallery of Ireland e da Leinster House. L’ingresso è gratuito, il parco apre tutti i giorni dalle 10:00 ed è completamente accessibile in sedia a rotelle.
Un’eredità georgiana
La piazza fu tracciata nel 1762 su progetto di John Smith e Jonathan Barker per conto della tenuta FitzWilliam, e divenne presto l’indirizzo preferito di politici, scrittori e medici di Dublino. Oscar Wilde vi crebbe, al numero 1, dal 1855 al 1876; W.B. Yeats visse al numero 82 e più tardi al numero 52; Daniel O’Connell al numero 58, oggi O’Connell House; e lo scrittore di storie di fantasmi Sheridan Le Fanu al numero 70. Il giardino arrivò poco dopo, da un concorso di progettazione del 1792 vinto da Benjamin Simpson, con disegni di John James Barralet.
C’è anche un filo più oscuro. Durante la Grande carestia irlandese degli anni Quaranta dell’Ottocento, su questi prati furono allestite cucine per i poveri. Per gran parte della sua esistenza il giardino fu una riserva privata, accessibile solo con chiave, dei residenti circostanti, e rimase tale fino al 1974, quando l’arcivescovo Dermot Ryan cedette il terreno alla città; fu aperto al pubblico come Archbishop Ryan Park e ribattezzato Merrion Square Park nel 2010. Un progetto del 1930 della Chiesa cattolica, che aveva acquistato il terreno dalla Pembroke Estate come sede di una cattedrale, non ebbe mai seguito. Guardando con attenzione, il passato domestico traspare: i coperchi metallici dei buchi per il carbone sono ancora nel terreno, là dove un tempo le consegne scendevano verso le cucine della servitù sottostante.


Cosa vedere e fare
- Oscar Wilde Memorial – la statua del 1997 di Danny Osborne è sdraiata su un masso di quarzo all’angolo nord-ovest, un pezzo di teatro in pietra colorata che attira una fila costante di fotografi.
- Galleria all’aperto della domenica – ogni domenica gli artisti appendono dipinti originali, stampe e ceramiche lungo le inferriate del parco. È un buon modo per comprare direttamente dall’artista.
- Percorso di sculture – oltre a Wilde, il parco ospita An Dún Cuimhneacháin, il memoriale nazionale ai membri delle Defence Forces morti in servizio (2008, di Brian King); l’Éire Memorial di Jerome Connor (1974); la Joker’s Chair (2002), tributo al comico Dermot Morgan; Tribute Head II di Elisabeth Frink; e statue di Henry Grattan, Michael Collins e George William Russell, insieme alla Rutland Fountain incastonata nel muro ovest.
- Porte georgiane – le facciate circostanti sono famose per i sovraluce a ventaglio, i battenti in ottone e i lavori in ferro; passeggiare lungo il perimetro e confrontare le porte è metà del piacere.
- Rifugio antiaereo della Seconda guerra mondiale – una bassa gobba erbosa vicino a Fitzwilliam Street Lower nasconde l’ingresso di un rifugio di guerra.
- Laghetto e fauna – il laghetto ornamentale attira anatre, cigni e qualche gallinella d’acqua, da osservare al meglio la mattina presto.
- Parco giochi – c’è un parco giochi recintato per bambini nell’angolo nord-est.
- Cani – benvenuti ovunque, ma devono essere tenuti al guinzaglio.
Eventi stagionali e mercati
- Mercatino di Natale (novembre–dicembre) – bancarelle di artigianato, cibo e vin brulé lungo il perimetro.
- Candles by Candlelight (dicembre) – centinaia di candele disposte intorno al laghetto per una passeggiata serale tranquilla.
- Celebrazioni comunitarie – eventi come l’India Independence Day Celebration attirano migliaia di persone con musica, danza e street food.
- Programma annuale – il Dublin City Council organizza concerti, conversazioni all’aperto e laboratori in tutte le stagioni.
Informazioni pratiche
Merrion Square Park è gestito dal Dublin City Council e apre tutti i giorni alle 10:00. Gli orari di chiusura variano con le stagioni per seguire la luce del giorno:
- Gennaio e dicembre: 17:00
- Febbraio e novembre: 17:30
- Marzo: 18:30, poi 19:30 quando si passa all’ora legale
- Aprile: 20:30
- Maggio: 21:30
- Giugno e luglio: 22:00
- Agosto: 21:30
- Settembre: 20:30
- Ottobre: 19:30, poi 18:30 quando si torna all’ora solare
I cancelli iniziano a chiudere mezz’ora prima dell’orario indicato. L’ingresso è gratuito e il parco è completamente accessibile in sedia a rotelle. Per informazioni, chiamare lo 01 222 5278 o scrivere a [email protected].
Come arrivare e tappe vicine
Merrion Square è a cinque minuti a piedi dalla stazione di Pearse (DART) ed è servita dalle linee 7, 7A e 45 del Dublin Bus. Il parcheggio in strada è scarso e a pagamento, quindi conviene arrivare con i mezzi pubblici o in bici; ci sono rastrelliere vicino agli ingressi principali.
Per mangiare dopo, il Davenport Hotel fa brunch e tè pomeridiano a un minuto a piedi, la Pearl Brasserie propone cucina francese moderna su Baggot Street, e il McGrattan’s è un punto affidabile per il pranzo al pub. Una breve passeggiata porta al National Museum of Ireland (Archeologia e Storia naturale), al Government Buildings e poi verso Ballsbridge. Se venite per il mercato d’arte della domenica, arrivate verso le 10:30 per girare lungo le inferriate prima della folla.
