Panoramica
Mullaghmore è un villaggio di 172 abitanti che si stringe attorno a un porto in pietra sulla costa settentrionale di Sligo, e per alcune settimane ogni inverno attira alcuni dei migliori big-wave surfer del mondo. Ad attrarli è un reef al largo di Mullaghmore Head che trasforma le onde dell’Atlantico in onde di 15 metri e più. Il resto dell’anno è un luogo più tranquillo: un arco di sabbia di 3 km, un porto ancora attivo, passeggiate costiere e il profilo merlato del Classiebawn Castle sul promontorio, con la cima piatta del Benbulben a chiudere l’orizzonte verso l’interno.


Storia e patrimonio
La terra faceva parte di una tenuta di 12.000 acri concessa a Sir John Temple nel XVII secolo. Il suo discendente Lord Palmerston – due volte primo ministro britannico – lasciò due segni duraturi sulla costa. Il primo è il Classiebawn Castle, una residenza in stile baronale scozzese progettata da James Rawson Carroll e costruita tra il 1862 e il 1874, anche se Palmerston morì nel 1865 senza vederla mai completata. Di proprietà privata e chiusa ai visitatori, la sua torretta conica è la sagoma che tutti fotografano qui, e ha fatto da sfondo a un rifugio reale in The Crown.
Il secondo è il porto. Costruito tra il 1822 e il 1841 su progetto dell’ingegnere scozzese Alexander Nimmo, doveva riparare la flotta peschereccia locale; Nimmo stesso morì nel 1832, ben prima che fosse completato. È ancora un porto attivo, e ancora aperto alle passeggiate.
Il capitolo più buio arrivò il 27 agosto 1979, quando l’IRA fece esplodere una bomba sulla barca di Lord Mountbatten mentre lasciava il porto. Mountbatten – residente estivo abituale a Classiebawn – fu ucciso, insieme al nipote Nicholas Knatchbull, alla Dowager Lady Brabourne e a Paul Maxwell, un ragazzo del posto che lavorava sulla barca. Un memoriale al villaggio perduto di Mullach Gearr, sommerso dalla Grande carestia irlandese, è stato inaugurato nelle vicinanze nel 2017. Lo storico e folclorista Joe McGowan, nativo di Mullaghmore, ha fatto più di chiunque altro per documentare tutto questo.
Cosa vedere e fare
La spiaggia
La spiaggia di 3 km è fiancheggiata da dune e, essendo riparata, è generalmente sicura per nuoto, windsurf e kayak nei mesi più caldi. I bagnini sono in servizio da giugno a settembre. È una spiaggia familiare affidabile; controlla il sito del Sligo County Council per lo stato attuale delle acque di balneazione prima di fare il bagno.
Mullaghmore Head e il reef
A nord del villaggio la penisola si restringe in un promontorio roccioso e basso. Il reef al largo – soprannominato «Prowlers», e definito “lo slab più spaventoso d’Irlanda” dalla rivista Surfer – produce alcune delle onde più pesanti d’Europa, soprattutto tra ottobre e marzo, ed è riservato esclusivamente ai big-wave surfer esperti. Sii onesto con te stesso sull’acqua qui: le correnti sono forti e le rocce non perdonano. In una calma giornata estiva il promontorio è una bella passeggiata con onde che non si infrangono affatto, il che coglie di sorpresa molti visitatori.
Il porto e la passeggiata costiera
Una camminata lungo la banchina ti mette tra le barche da pesca e i grandi moli in pietra. Per qualcosa di più lungo, un anello di 8 km collega spiaggia, molo e Mullaghmore Head, con viste su Donegal Bay, Slieve League, Classiebawn e Benbulben; calcola da una a due ore. È un buon terreno per il birdwatching e per guardare l’Atlantico che entra.
Informazioni pratiche
- Come arrivare: Mullaghmore si trova a circa 25 km a nord di Sligo town. Prendi la N15 verso nord e svolta sulla R279 a Cliffoney; i cartelli del Wild Atlantic Way indicano il resto del percorso.
- Trasporti pubblici: La linea 982 del TFI Local Link (Ballyshannon–Sligo) serve il villaggio, con cinque corse al giorno dal lunedì al sabato e tre la domenica. La fermata Bus Éireann più vicina è a Cliffoney, a circa 5 km.
- Parcheggio: Parcheggi gratuiti alle estremità nord e sud della spiaggia. Si riempiono in fretta nei weekend estivi, quindi arriva presto.
- Stagioni: L’estate (giugno–agosto) è il periodo migliore per nuotare e camminare. L’inverno (novembre–febbraio) è la stagione delle onde giganti e il mare può essere letale; lascia il reef agli esperti.
- Accesso e servizi: Il porto, la spiaggia e i sentieri sono gratuiti. Il Classiebawn non è visitabile ma si fotografa bene dalla strada pubblica. Ci sono servizi igienici pubblici vicino al porto e un piccolo negozio per l’essenziale e il noleggio di tavole.
Se hai un giorno a disposizione, percorri l’anello del promontorio, gironzola per il porto e calcola i tempi per il tardo pomeriggio, quando la luce arriva dal mare e illumina il castello e il Benbulben. In estate arriva prima di mezzogiorno se vuoi parcheggiare.
